Alibi e sospetti (2008)
Con Miou-Miou, Lambert Wilson, Valeria Bruni Tedeschi, Pierre Arditi, Anne Consigny, Mathieu Demy, Caterina Murino, Maurice Bénichou, Céline Sallette, Agathe Bonitzer
La trama
Henri Pages è un influente politico che un weekend riceve insieme alla moglie Elaine degli ospiti nella sua casa di campagna. Tra questi ci sono Pierre Collier, psicanalista, e la sua infelice moglie Claire, oltre a molti altri, variamente collegati tra loro anche da relazioni sentimentali presenti o passate. Proprio Pierre viene trovato morto in piscina, con Claire che impugna la pistola ancora fumante. Eppure il tenente Grange non è affatto certo che il caso sia così semplice come appare. E forse molti altri invitati avevano buoni motivi per volere morto lo psicanalista.
Il testo di riferimento è The Hollow, pubblicato dai Gialli Mondadori con il titolo Poirot e la salma. Solo che il regista ex critico dei “Cahiers” Pascal Bonitzer elimina la figura del detective belga dalla testa d’uovo per concentrarsi solo su vittime e colpevoli. Giallo a enigma classicissimo, nulla di trascendentale: cinema da camera chabroliano che non sorprende e non annoia, ottimo per una domenica pomeriggio d’autunno sorseggiando il tè. Grande cast.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 25/2009
Classico plot da Agatha Christie, con grande cast e alcune soluzioni non banali. Niente di trascendentale ma si vede
L'opinione più votata
Di PompiereFI scritta il 16/05/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
D’altronde, non siamo nelle mani di un Resnais, di uno Chabrol o di un Truffaut. Bonitzer fa quel che può, e lascia agli interpreti la gran parte del lavoro. Ma anch’essi vagano senza meta e fanno uscire dalla loro bocca battute sterili e poco interessanti, raccontando di una borghesia stanca e traditrice fatta di affetti illusori e baci perduti. Il risultato è senza brio ne’ appeal, il ritmo è monotono, serioso, statico. Il talento di Agatha Christie una chimera.
Al posto di Poirot, rimosso dalla scrittrice anche nella riduzione scenica, c’è un flic capellone bisunto e iroso, che manca di cellule grigie e bisognoso di antidolorifici a calmare un mal di testa dettato dal troppo (!) lavoro. Si reclama fortemente l’assenza del David Suchet televisivo che, pur non essendo eccelso, almeno conosce il mestiere. Nella villa di campagna appena fuori Parigi, con 15 gradi centigradi, è divertente vedere come i personaggi passeggino nudi in casa, si spalmino di creme idratanti indossando vestitini leggeri, e facciano il bagno sotto le nubi e perfino di notte, con l’aria fredda a ghermire i loro fisici.
Léa Mantovani (Caterina Murino) ha un bel culo ma è doppiata male, con un accento improprio e grossolano: la sua “chiacchera” è una graduale sofferenza per le orecchie. Capricciosamente, la sceneggiatura dello stesso regista e di Jérôme Beaujour, descrive la paura e l’offesa degli interpreti nel sentire parole volgari che invece volano in maniera del tutto disinvolta. Il risultato è straniante e poco amabile. A questo si aggiunga la recitazione superficiale (si salvano solo Lambert Wilson e Pierre Arditi) e poco appassionata da parte dell’intera troupe, e il delitto è servito.
8 gennaio 2012 Opinione di slim spaccabecco su "Alibi e sospetti"
Un giallo senza sorprese,senza suspance,senza niente aggiunto. Si poteva fare di più.
voto al film: 
16 maggio 2011 Opinione di PompiereFI su "Alibi e sospetti"
Procede abbastanza nella norma, tra le maglie e gli orditi del giallo classico spruzzato da una parvenza di “rosa sentimento”, il film tratto da “Il rifugio”, un adattamento teatrale del romanzo “Poirot e la salma”. E, pur muovendo da una certa eleganza di scrittura e di personaggi raffinati immersi nel verde dei giardini, nell’acqua di piscine e sofferenti per relazioni extraconiugali che lasciano il segno, si perde dietro alle questioni...
voto al film: 
14 giugno 2010 Opinione di tobanis su "Alibi e sospetti"
Tratto da un opera di Agatha Christie, è una produzione francese che non mi è poi dispiaciuta. Giallo classico che si segue volentieri, bei personaggi, rispetto all’originale manca clamorosamente Poirot. Gli attori sono in vena e ne viene fuori un’ora e mezza piacevole, che magari annoia gli appassionati di gialli, ma non è male per gli altri. Sono per un 6. Da ricordare un nudo di Caterina Murino (brava) con tette e culo, che è sempre un bel vedere....
voto al film: 
27 aprile 2010 Opinione di perunavolta su "Alibi e sospetti"
gia' scritta, ma dove accidenti è finita????? Film.tv dove l'hai messa??????
voto al film: 
9 aprile 2010 Opinione di Thelma senza Louise su "Alibi e sospetti"
Che barba,che noia,che noia,che barba....!!!Soporifero,freddo,storia poco coinvolgente...Non mi è piaciuto...Proprio no!!!
voto al film: 
8 aprile 2010 Opinione di cesare67 su "Alibi e sospetti"
All'inizio ho decisamente condiviso l'opinione di magnolia76, l'atmosfera del film sembrava quella di un episodio dell'ispettore Derrick. In piu' c'e' poca suspense, poco pathos, pochissima tensione. Il finale che avrebbe voluto sorprendere (nel senso dell'identita' dell'assassino) in realta' e' reso male.
voto al film: 
7 aprile 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Alibi e sospetti"
Sarà che la Christie non mi ha mai appassionato ma questo film l' ho trovato piuttosto scialbo e banale. Una stella in più solo per la presenza estetica della Murino.
voto al film: 
18 novembre 2009 Opinione di magnolia76 su "Alibi e sospetti"
terribilmente noioso, sembra di vedere un episodio dell'ispettore derrick. Gli attori non sono meglio
voto al film: 
9 ottobre 2009 Opinione di almodovariana su "Alibi e sospetti"
Trasposizione di un'avventura di Poirot ambientata ai giorni nostri; un delitto passionale con vari "triangoli" sottaciuti che confondono alibi e sospetti; formato un po' televisivo ma il è cast buono
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