Il gatto nero (2006)
Con Jeffrey Combs, Elyse Levesque, Aron Tager, Eric Keenleyside
La trama
Philadelphia, 1840: lo scrittore Edgar Allan Poe è in preda a una disperata crisi creativa, che cerca di affogare nell'alcol. Mentre si affanna nel tentativo di partorire una storia, il denaro scarseggia e il gatto nero di sua moglie Virginia lo tormenta. Gli distruggerà la vita o ispirerà il suo racconto più famoso?
Jeffrey Combs è un Edgar Allan Poe perfetto, talmente in parte da farci dimenticare che c'è lui dentro il costume. In questo episodio di _Masters of Horror 2_, Gordon restituisce il sapore di un'epoca tingendola di nero quanto basta perché sembri ancora reale. Più che l'orrore e il sangue versato, è la discesa negli inferi della mente a tenere in tensione.
L'opinione più votata
Di gasy scritta il 12/05/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [7]
- positive [2]
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21 giugno 2010 Opinione di chribio1 su "Il gatto nero"
purtroppo in questo film della famosa serie "Masters of horror" non ho visto nulla di tensione e neanche molto di horror.voto.4.
voto al film: 
1 febbraio 2010 Opinione di mmciak su "Il gatto nero"
"Il gatto nero" diretto nel 2006 da Stuart Gordon, devo dire che non mi è dispiaciuto. La storia si svolge a Philadelphia nel 1840 e lo scrittore Edgar Allan Poe è in preda a una crisi creativa,che cerca di affogare nell'alcol. Mentre si sforza nel tentativo di partorire una storia, il denaro scarseggia e il gatto nero di sua moglie Virginia, che è malata di tubercolosi,lo tormenta. Il Film è un episodio di "Masters of Horror 2",ed è diretto dal...
voto al film: 
5 gennaio 2010 Opinione di giurista81 su "Il gatto nero"
Ennesimo adattamento "cinematografico" (anche se nell’occasione si tratta di un mediometraggio per la tv) del celebre e omonimo racconto nato dalla penna di Edgar Allan Poe. Nell’occasione, è curioso trovare come protagonista proprio il poeta maledetto che ha fatto la storia del giallo e del racconto macabro. Questo è uno dei punti di forza del film, insieme a Jeffrey Combs, solitamente non trascendentale, capace di sfornare un’interpretazione maiuscola....
voto al film: 
21 giugno 2009 Opinione di lucarocks su "Il gatto nero"
Il film, girato per la televisione all'interno della seconda stagione di Masters of Horror, è tratto dal famoso racconto di E. A. Poe e vede lo stesso scrittore come protagonista. Il film è davvero risibile, privo com'è di un vero guizzo di tensione, paura, orrore.
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12 maggio 2009 Opinione di gasy su "Il gatto nero"
Gordon punta in alto. Dopo molte versinoni cinematografiche era impossibile riproporre la più famosa storia di Poe senza cadere nel deja vu. Gordon ci riesce perfettamente con un film curatissimo e straordinario, un horror che vola altissimo. Combs è l'ultimo grande attore horror vivente, Gordon non viene riconosciuto per quel maestro che è (non compare nel 501 più grandi registi della storia, mente vi compaiono registi inferiori come Larry Clark). La storia è già stata analizzta nei...
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18 aprile 2009 Opinione di kotrab su "Il gatto nero"
Da un cultore di Poe come S. Gordon mi sarei aspettato un maggior senso d'angoscia: qua solo in parte si riesce ad intravedere la perversità ben presente nel folle e assurdo racconto, astratto nel rapporto tra inconscio, malvagità e mondo animale. Gordon cerca di rendere l'atmosfera opprimente solcata da fulminei momenti sanguinosi, tuttavia la forma accurata e l'efficace fotografia grigiastra non sono potenziati a dovere e si resta a mezz'aria. Combs inoltre non mi sembra così...
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18 aprile 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Il gatto nero"
Leggendo “Il gatto nero” viene da pensare che in un’eventuale trasposizione cinematografica solamente una serie di balzi temporali potrebbe riprodurre adeguatamente il ritmo forsennato del racconto e soltanto una voce fuori campo riuscirebbe a stare al passo della storia per spiegare ciò che accade: dieci minuti di film e il racconto si esaurirebbe nella sua durata naturale. Ma Gordon ha un’altra idea in mente: far vivere interamente la figura di Poe sul piccolo schermo, senza...
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9 aprile 2009 Opinione di bradipo68 su "Il gatto nero"
Lo scrittore e l'ossessione che può derivare dalla sua arte.E'un operazione ambiziosa questa di Stuart Gordon regista che peraltro apprezzo molto e per l'occasione si ricrea la coppia regista/attore protagonista che dette vita al cult Reanimator a metà anni 80.Ma qui Gordon alza il tiro ,forse un po'troppo.Cerca di maneggiare le ossessioni dell'artista Poe,le sue pulsioni probabilmente derivanti dall'uso smodato di alcol e di droghe,cerca di descrivere le sue paranoie che invece di...
voto al film: 
25 marzo 2009 Opinione di OGM su "Il gatto nero"
Episodio ben confezionato, però privo di mordente. Stuart Gordon punta tutto sulle suggestioni ottocentesche, ma non sfonda. Il richiamo letterario è debole, anche se rimane apprezzabile lo sforzo mirante a riprodurre le atmosfere notturne alla Edgar Allan Poe.
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