Complici del silenzio (2009)
Con Alessio Boni, Giuseppe Battiston, Jorge Marrale, Florencia Raggi, Víctor Hugo Carrizo
La trama
Maurizio Gallo è un giornalista sportivo che nel 1978, a ridosso dell'assassinio di Aldo Moro, viene mandato in Argentina per seguire i mondiali. Oltre all'impegno professionale deve assolvere a un compito affidatogli da un amico: consegnare del denaro alla ex moglie di questo. La incontra e scopre che Ana è una donna molto bella, ma anche un po' sfuggente. In più qualcuno sembra controllarli. Ritroviamo Maurizio nel 2006. È invecchiato e maturato e sembra aver preso coscienza della vita e dei fatti drammatici che anni prima aveva vissuto in Argentina. Non segue più lo sport, è un inviato politico, ed è di nuovo in viaggio per Buenos Aires per la riapertura dei processi ai criminali voluta dal Presidente Kirchner. All'aeroporto una donna lo attende: la figlia di Ana, identica alla madre.
Lodevole sul piano dell’impegno e della memoria (i ventenni di oggi cosa sanno di quei terribili momenti in cui sparirono circa 30 mila persone?), l’opera di Stefano Incerti ha il passo della fiction televisiva e non del robusto cinema di denuncia.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 15/2009
Nell’Argentina alla vigilia dei mondiali del 1978, un giornalista e una militante antifascista lottano contro la feroce dittatura
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 16/08/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [2]
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23 ottobre 2010 Opinione di supadany su "Complici del silenzio"
VOTO : 6. Le intenzioni erano buone, il risultato, purtroppo, un po’ meno. Il mondiale di calcio in Argentina del 1978 è un evento planetario, un’occasione per un governo di mostrarsi come non è, un’occasione per chi lotta per la libertà per far sentire la propria voce, un’occasione per tutti gli altri di scoprire le macabre situazioni sempre celate da un regime. Così seguiamo il viaggio di due giornalisti sportivi, uno dei due...
voto al film: 
12 ottobre 2010 Opinione di barabbovich su "Complici del silenzio"
1978. il giornalista Maurizio (Boni) si reca in Argentina con un amico (Battiston) per scrivere dei servizi sui mondiali di calcio. Scopre invece la tragica realtà dei disaparecidos e si innamora della persona sbagliata (Raggi), una guerrigliera opposta al regime dittatoriale di Videla. Intento encomiabile, ma forma filmica debolissima da fiction televisiva: si potrebbe sintetizzare così questo film di Stefano Incerti, regista dal pedigree di riconoscibile impegno sociopolitico...
voto al film: 
16 agosto 2010 Opinione di bradipo68 su "Complici del silenzio"
Ormai è un ricordo ovattato quello dei Mondiali del '78.Invece quei desaparecidos del regime di Videla sono ancora testimoni purtroppo muti di quel che accadde durante quegli anni.Per la storia argentina quello è un periodo con cui ancora non ci si è riconciliati(e come si può fare),una ferita ancora aperta,una piaga che ancora non mostra alcuna tendenza alla guarigione.Il film di Incerti ,a differenza di quelli di Bechis che ti urlano in faccia tutto il loro...
voto al film: 
21 luglio 2010 Opinione di Utente rimosso (ohmeye) su "Complici del silenzio"
Ho aspettato che gli altri utenti di film tv scrivessero le loro opinioni su questo film, prima di dire la mia, anche se l'ho visto - credo unica? - in sala (infatti eravamo in tre, io una signora simpatica e chiacchierona e un vecchietto che dormiva). E' che non ho ancora capito se è un buon film o no, se è diretto bene o no, se è recitato bene o no. Classico esempio di come le buone intenzioni vengono distrutte dalla situazione economico-finanziario-artistico del...
voto al film: 
21 luglio 2010 Opinione di emmepi8 su "Complici del silenzio"
Quando si affronta un certo tipo di cinema si dovrebbero come minimo avere le idee chiare, ed un senso cinematografico che va oltre determinati standard, che in questi paraggi sono soltanto deleteri e che addormentano glia argomenti senza dare la spinta e la scossa necessaria del caso. Ci sono troppi casi di questo genere che rendono piatto anche il dramma più ostico e la televisione ormai è la sede naturale di certi comportamenti, che di artistico hanno ben poco e...
voto al film: 
6 giugno 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Complici del silenzio"
1978, in Argentina si disputano i mondiali di calcio ; due giornalisti sportivi italiani si recano sul posto per immortalare l' evento. Uno dei due ritrova sul posto la famiglia dello zio emigrata dall' Italia molti anni prima ed imparentata a sua volta ad un alto funzionario del governo militare di Videla. La parte iniziale del film d' Incerti colloca i personaggi nel contesto argentino con toni quasi da commedia (grazie soprattutto alla presenza del sempre efficace Battiston) ; non appena...
voto al film: 
21 gennaio 2010 Opinione di theif su "Complici del silenzio"
Film scritto molto bene. Ben recitato. ottimi gli attori argentini. Boni ispirato. Regia attenta. Tema importante. Tutt'altro che fiction televisiva come ho letto altrove. Un altro buon film italiano che a causa di una distribuzione assente e di critiche insensate non ha raggiunto il grande pubblico che merita per il valore civile che esprime. Un monito quanto mai attuale a non abbassare la guardia nei confronti di ogni forma di tirannia.
voto al film: 
14 novembre 2009 Opinione di Norma Ray su "Complici del silenzio"
Sceneggiatura e regia troppo artigianali. Il periodo storico affrontato doveva essere supportato da un lavoro più sapiente e artisticamente valido. Tutti quei poveri morti meritavano di essere ricordati con un film di maggiore spessore anche sul piano della drammatizzazione. Questo film è, invece, semplicistico e retorico e poi la conclusione è di una mediocrità infinita. Si poteva ovviare a quell'orribile finale con...
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