Macbeth (1972)
Con Jon Finch, Francesca Annis, Martin Shaw, Terence Bayler
La trama
Mentre cavalcano in una foresta, Macbeth e il suo compagno d'armi Banquo incontrano tre streghe che rivelano loro una profezia: Macbeth diventerà re mentre Banquo sarà padre di re. In effetti Macbeth cingerà la corona dopo aver ucciso, complice la moglie, il suo sovrano. Perché non s'avveri l'altra profezia, Macbeth paga due sicari per uccidere Banquo e suo figlio. L'amico viene ucciso, il giovane compie la vendetta e diventa il nuovo sovrano. Al suo primo film dopo l'assassinio della moglie Sharon Tate (1969), Polanski sottolinea i tratti "splatter", ovvero più bui e violenti, della tragedia di William Shakespeare. Sceneggiatura del critico Kenneth Tynan.
L'opinione più votata
Di mondolariano scritta il 24/11/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Medio livello.
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [5]
- leggi tutte le opinioni
22 febbraio 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Macbeth"
Fallita trasposizione del Macbeth sul grande schermo. Nonostante qualche scena riuscita, è troppo verboso e lento per risultare davvero interessante e dopo un po' l'attenzione scema. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 impegno:2 tensione:2
voto al film: 
27 aprile 2010 Opinione di jagger su "Macbeth"
Polanski si misura col teatro di Shakespeare e ne nasce un'opera molto personale e crudele. Film cupo, violento e morboso, in cui il senso di morte e l'impietoso destino regnano sulle bramosie degli uomini. Bella messinscena e bravi attori per un film indeciso tra l'epica e il minimalismo. Non privo di un fascino malato.
voto al film: 
3 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "Macbeth"
Quella di Macbeth è una Scozia rurale, grigia e dolente; e proprio il dolore è il vero protagonista di questo lavoro, egregiamente tratto da Shakespeare senza particolari sbavature o 'protagonismi' in sceneggiatura (Polanski e Tynan). Il regista è fresco vedovo ed il trauma dell'assassinio della Tate (e del figlio in arrivo) viene così combattuto mettendo in scena un'opera in cui la sofferenza, la violenza, il sangue sono al centro della scena dall'inizio alla...
voto al film: 
24 novembre 2009 Opinione di mondolariano su "Macbeth"
La più truce delle tragedie di Shakespeare si sposa bene - una volta tanto - con l’esposizione fisica della violenza. Ma la violenza senza il supporto dell’atmosfera rischia di restare mera esposizione gratuita (tutto il contrario del "Macbeth" di Orson Welles). Il sangue che cola durante l’omicidio di Duncan è dunque esagerato, e non è nemmeno giustificato dal fascino personale dei protagonisti. Un Macbeth anonimo, accoppiato con una Lady troppo innocente e graziosa, stile...
voto al film: 
13 settembre 2008 Opinione di luisasalvi su "Macbeth"
Il confronto con Il trono di sangue e con il Macbeth di Welles aiuta a chiarire i difetti di questa versione, che pur dimostra conoscenza di quelle, ma per condurre a risultati opposti, di compiaciuto eccesso realistico e truculento, talmente forzato da dare l'impressione, certe volte, di voler essere grottescamente umoristico; inutile e fastidioso, anche se una prima volta l'ho visto con qualche interesse e ho creduto di riconoscervi l’usuale abilità del regista. Rivisto, sempre con...
voto al film: 
20 giugno 2008 Opinione di kotrab su "Macbeth"
Una delle realizzazioni più fedeli e più belle di un capolavoro shakespeariano quale è Macbeth: Polanski è molto realistico ma riesce a inquietare anche a livello di atmosfera, caratterizzazioni dei personaggi, ambientazioni e fotografia. Eccellenti prove d'attori. Bello anche il doppiaggio italiano. 8 1/2
voto al film: 
12 gennaio 2007 Opinione di Spielbergman su "Macbeth"
Al primo film dopo l’orrore di Cielo Drive, Roman Polanski è un uomo distrutto, ma anche un regista dall’indomabile talento creativo, capace di piegare il classico di Shakespeare per raccontare, con stile incisivo, la follia insita nella natura umana. Già la tragedia è un capolavoro, una simbolica parabola della “malattia del potere”, che parla di una pazzia nata dal desiderio di privilegiare, di comandare, di controllare. Una pazzia che culmina nel sangue, una storia che...
voto al film: 
24 ottobre 2004 Opinione di cris1970 su "Macbeth"
Un classico del teatro portato sul grande schermo con fedeltà, senza fronzoli o aggiunte inutili.
voto al film: 
11 ottobre 2004 Opinione di carpa su "Macbeth"
abbastanza deludente. non so perchè mi aspettavo qualcosa di più "moderno" e meno teatralizzato. a tratti concilia il sonno, comunque non da buttare.
voto al film: 
14 novembre 2003 Opinione di SONATINE su "Macbeth"
TRASPOSIZIONE FEDELE ED INCISIVA DEL DRAMMA DI SHAKESPEARE.LO FA CON GRANDE PARTECIPAZIONE IL GRANDE ROMAN POLANSKI,CHE NON SNATURA IL TESTO COME ALTRI HANNO FATTO,NE'LO PIEGA ALLE SUE ESIGENZE,MA LO DEFORMA DALL'INTERNO MANTENENDO LA STRUTTURA TRAGICA PERFETTA DEL BARDO.IN QUESTO MODO IL FILM DIVENTA SUO E NON UNO STERILE ADATTAMENTO.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [5]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:



























