Motel Woodstock (2009)
Con Demetri Martin, Jeffrey Dean Morgan, Emile Hirsch, Liev Schreiber, Paul Dano, Katherine Waterston, Eugene Levy, Kelli Garner, Imelda Staunton, Daniel Eric Gold, Dan Fogler
La trama
Elliot Tiber è un ragazzo della comunità rurale di Woodstock che cerca di salvare la fattoria di famiglia da un pignoramento. La soluzione sembra prospettarsi quando viene a sapere che l'organizzatore di un concerto cui dovrebbero partecipare alcune delle più famose band del momento sta cercando un luogo per tenere il grande raduno. Offrire la propria terra sembra a Elliott la soluzione migliore.
In bilico fra un cinema d’autore che ambisce a conquistare le masse, Ang Lee continua a realizzare film strenuamente medi. Mai privo del minimo sindacale di raffinatezze formali, il suo lavoro si muove appena al di sopra del suolo. In definitiva Motel Woodstock non è un film malvagio, ma si fa dimenticare presto.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 40/2009
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 21/11/2010 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
L’Ang Lee che non ti aspetti, dopo il melodramma “Lussuria” e film di ogni tipo, è proprio un’inebriante sorpresa, almeno parzialmente.
Con ogni probabilità, non sarà un “filmone” in senso stretto, ma riesce in buona parte a trasmettere la sensazione di novità legata ad un evento come Woodstock, presentando un contorno decisamente ben confezionato che incasella lo spirito libero degli hippies e, dall’altra parte, la società più conservatrice, comunque pronta a fare carte false quando si tratta di raggranellare un bel gruzzolo di dollari.
Così la pellicola ci introduce in un paese avaro, come tanti altri, di vita, un’esistenza monotona e sempre sul filo del fallimento, come per il motel familiare, protagonista della vicenda, che cade a pezzi.
Un po’ per caso, ed un po’ per abilità, tutto cambierà per sempre quando il giovane protagonista porterà il festival musicale più famoso di tutti i tempi nei campi limitrofi.
Pellicola decisamente fresca e genuina, realizzata comunque con uno stile non banale che si avvale anche di alcuni personaggi azzeccati, su tutti un’Imelda Staunton pittoresce come pochi altri.
Purtroppo, se la prima parte abbondante è coesa e notevolmente scorrevole, la seconda risulta un po’ inconcludente, sprecando quanto fatto in precedenza, non riuscendo a chiudere la storia in modo convincente (anzi, si può anche dire che una vera fine non ci sia).
Peccato, perché per il resto rimane un buonissimo film ed anche così nel complesso da vedere nonostante qualche sbavatura sia innegabile.
- negative [2]
- sufficienti [8]
- positive [11]
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23 novembre 2011 Opinione di ValeKira su "Motel Woodstock"
Il film si concentra maggiormente sulle mode di quei tempi: gli interessi,le difficoltà,le varie correnti. Mi ha toccata su questo aspetto,penso che si avvicini allo stile di vita,a dir poco meraviglioso a mio parere,che correva,interagendo con il pubblico. Una vita spenzierata,"l'amore libero" della cultura Hippie. Non rende però giustizia a un evento come quello di Woodstock,che è stato molto di più. E' stato uno degli "eventi" per eccellenza.
voto al film: 
25 ottobre 2011 Opinione di zombi su "Motel Woodstock"
ang lee si conferma gran raccontatore di storie. non ho idea di cosa sia mai potuto essere woodstock. sono nato appena dopo, ma sono stato grandicello abbastanza per capire qualcosa nei favolosi anni di plastica millenovecentoottanta's. però ang lee mi ha fatto intuire ciò che quel concerto, abbia potuto significare per l'epoca. non per ciò che venne poi. proprio per quel particolare momento in cui si è vissuto. c'è una bella frase del bel personaggio di michael lang, l'anima spirituale...
voto al film: 
22 ottobre 2011 Opinione di barabbovich su "Motel Woodstock"
Perché affidare a un signore di Taiwan il racconto di uno dei momenti topici della storia culturale americana? Probabilmente perché Ang Lee, uno dei registi più sopravvalutati della storia del cinema, offre sempre garanzie al botteghino. Motel Woostock racconta come nacque il più famoso festival della storia del rock, quello di Woodstock, quali vicissitudini organizzative ci furono dietro e come si arrivò a quella gigantesca kermesse che in tre giorni di pace, amore e musica...
voto al film: 
5 agosto 2011 Opinione di bellahenry su "Motel Woodstock"
un piccola fabia su uno degli eventi piu famosi di sempre. il tutto visto con gli occhi sognati del ragazzo che ha aiutato l'organizzazione. si vorrebbe dire ma non si dice, si vorrebbe mostrare ma non si mostra...buoni sentimenti e piccole banalità la fanno da padrona...poca roba...
voto al film: 
29 luglio 2011 Opinione di negro su "Motel Woodstock"
Divertentissima commedia che ruota attorno al concerto di Woodstock. Spassosa la madre del protagonista ma buona parte dei personaggi secondari danno il loro buon contributo a tener vivo il lungo film senza far mancare punti di vista e svariate situazioni sentimentali.
voto al film: 
21 novembre 2010 Opinione di supadany su "Motel Woodstock"
VOTO : 6/7. L’Ang Lee che non ti aspetti, dopo il melodramma “Lussuria” e film di ogni tipo, è proprio un’inebriante sorpresa, almeno parzialmente. Con ogni probabilità, non sarà un “filmone” in senso stretto, ma riesce in buona parte a trasmettere la sensazione di novità legata ad un evento come Woodstock, presentando un contorno decisamente ben confezionato che incasella lo spirito libero degli hippies e, dall’altra...
voto al film: 
4 novembre 2010 Opinione di movieman su "Motel Woodstock"
Sembra fatto apposta per essere visto e gustato in successione con il film del 1970, o in preparazione ad esso, con gli split-screen e quei brevi passaggi a tinte retro che lo rendono più "documentario" e meno fiction. Alcune scene sono veramente pregevoli, altre si potevano accorciare o eliminare, così come qualche personaggio di contorno, forse ridondante. Rifugge però da quelle sindromi di eccessiva nostalgia che affondano nei cliché e utilizza soprattutto il...
voto al film: 
6 luglio 2010 Opinione di kotrab su "Motel Woodstock"
Taking Woodstock è un Ang Lee un pò sottotono, una commedia tutto sommato carina di cui bisogna onestamente lodare il taglio originale nei confronti dell'evento storico, ossia una prospettiva indiretta che si concentra sui cambiamenti di una famiglia e sulla crescita di una persona (che però non viene neanche approfondita più di tanto). Il raduno e i concerti sono intorno, nell'aria, nel clima, nel paesaggio. Peccato per il carattere generale non brillante...
voto al film: 
25 marzo 2010 Opinione di lord_windermere su "Motel Woodstock"
Si dice che l'idea sia nata per pura casualità dall'incontro fra Elliot Tiber ed Ang Lee: momento casuale ma magico che mi fa ancor più amare questo regista che considero assolutamente primo per imprevedibilità e sensibilità. Fare un film su questo storico evento eliminando completamente l'aspetto musicale per amplificare l'attenzione sul grandioso momento umano è non solo coraggioso ma quasi provocatorio: pochi ammetteranno che fu...
voto al film: 
27 febbraio 2010 Opinione di Filmoski su "Motel Woodstock"
La vicenda narrata offre un'infinità di spunti per farne un film interessante, divertente e coinvolgente, purtroppo Ang Lee non sa cogliere l'occasione e la sua opera risulta piatta e banalmente decorativa. Peccato.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [8]
- positive [11]
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