Opinioni del pubblico su Motel Woodstock
Con Demetri Martin, Jeffrey Dean Morgan, Emile Hirsch, Liev Schreiber, Paul Dano, Katherine Waterston, Eugene Levy, Kelli Garner, Imelda Staunton, Daniel Eric Gold, Dan Fogler
- negative [2]
- sufficienti [8]
- positive [11]
- leggi tutte le opinioni
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Motel Woodstock (2009)
21 novembre 2010 Opinione di supadany su "Motel Woodstock"
VOTO : 6/7. L’Ang Lee che non ti aspetti, dopo il melodramma “Lussuria” e film di ogni tipo, è proprio un’inebriante sorpresa, almeno parzialmente. Con ogni probabilità, non sarà un “filmone” in senso stretto, ma riesce in buona parte a trasmettere la sensazione di novità legata ad un evento come Woodstock, presentando un contorno decisamente ben confezionato che incasella lo spirito libero degli hippies e, dall’altra parte, la società più conservatrice, comunque pronta a fare carte false quando si...
voto al film: 
23 novembre 2011 Opinione di ValeKira su "Motel Woodstock"
Il film si concentra maggiormente sulle mode di quei tempi: gli interessi,le difficoltà,le varie correnti. Mi ha toccata su questo aspetto,penso che si avvicini allo stile di vita,a dir poco meraviglioso a mio parere,che correva,interagendo con il pubblico. Una vita spenzierata,"l'amore libero" della cultura Hippie. Non rende però giustizia a un evento come quello di Woodstock,che è stato molto di più. E' stato uno degli "eventi" per eccellenza.
voto al film: 
25 ottobre 2011 Opinione di zombi su "Motel Woodstock"
ang lee si conferma gran raccontatore di storie. non ho idea di cosa sia mai potuto essere woodstock. sono nato appena dopo, ma sono stato grandicello abbastanza per capire qualcosa nei favolosi anni di plastica millenovecentoottanta's. però ang lee mi ha fatto intuire ciò che quel concerto, abbia potuto significare per l'epoca. non per ciò che venne poi. proprio per quel particolare momento in cui si è vissuto. c'è una bella frase del bel personaggio di michael lang, l'anima spirituale...
voto al film: 
22 ottobre 2011 Opinione di barabbovich su "Motel Woodstock"
Perché affidare a un signore di Taiwan il racconto di uno dei momenti topici della storia culturale americana? Probabilmente perché Ang Lee, uno dei registi più sopravvalutati della storia del cinema, offre sempre garanzie al botteghino. Motel Woostock racconta come nacque il più famoso festival della storia del rock, quello di Woodstock, quali vicissitudini organizzative ci furono dietro e come si arrivò a quella gigantesca kermesse che in tre giorni di pace, amore e musica...
voto al film: 
5 agosto 2011 Opinione di bellahenry su "Motel Woodstock"
un piccola fabia su uno degli eventi piu famosi di sempre. il tutto visto con gli occhi sognati del ragazzo che ha aiutato l'organizzazione. si vorrebbe dire ma non si dice, si vorrebbe mostrare ma non si mostra...buoni sentimenti e piccole banalità la fanno da padrona...poca roba...
voto al film: 
29 luglio 2011 Opinione di negro su "Motel Woodstock"
Divertentissima commedia che ruota attorno al concerto di Woodstock. Spassosa la madre del protagonista ma buona parte dei personaggi secondari danno il loro buon contributo a tener vivo il lungo film senza far mancare punti di vista e svariate situazioni sentimentali.
voto al film: 
21 novembre 2010 Opinione di supadany su "Motel Woodstock"
VOTO : 6/7. L’Ang Lee che non ti aspetti, dopo il melodramma “Lussuria” e film di ogni tipo, è proprio un’inebriante sorpresa, almeno parzialmente. Con ogni probabilità, non sarà un “filmone” in senso stretto, ma riesce in buona parte a trasmettere la sensazione di novità legata ad un evento come Woodstock, presentando un contorno decisamente ben confezionato che incasella lo spirito libero degli hippies e, dall’altra...
voto al film: 
4 novembre 2010 Opinione di movieman su "Motel Woodstock"
Sembra fatto apposta per essere visto e gustato in successione con il film del 1970, o in preparazione ad esso, con gli split-screen e quei brevi passaggi a tinte retro che lo rendono più "documentario" e meno fiction. Alcune scene sono veramente pregevoli, altre si potevano accorciare o eliminare, così come qualche personaggio di contorno, forse ridondante. Rifugge però da quelle sindromi di eccessiva nostalgia che affondano nei cliché e utilizza soprattutto il...
voto al film: 
6 luglio 2010 Opinione di kotrab su "Motel Woodstock"
Taking Woodstock è un Ang Lee un pò sottotono, una commedia tutto sommato carina di cui bisogna onestamente lodare il taglio originale nei confronti dell'evento storico, ossia una prospettiva indiretta che si concentra sui cambiamenti di una famiglia e sulla crescita di una persona (che però non viene neanche approfondita più di tanto). Il raduno e i concerti sono intorno, nell'aria, nel clima, nel paesaggio. Peccato per il carattere generale non brillante...
voto al film: 
25 marzo 2010 Opinione di lord_windermere su "Motel Woodstock"
Si dice che l'idea sia nata per pura casualità dall'incontro fra Elliot Tiber ed Ang Lee: momento casuale ma magico che mi fa ancor più amare questo regista che considero assolutamente primo per imprevedibilità e sensibilità. Fare un film su questo storico evento eliminando completamente l'aspetto musicale per amplificare l'attenzione sul grandioso momento umano è non solo coraggioso ma quasi provocatorio: pochi ammetteranno che fu...
voto al film: 
27 febbraio 2010 Opinione di Filmoski su "Motel Woodstock"
La vicenda narrata offre un'infinità di spunti per farne un film interessante, divertente e coinvolgente, purtroppo Ang Lee non sa cogliere l'occasione e la sua opera risulta piatta e banalmente decorativa. Peccato.
voto al film: 
21 febbraio 2010 Opinione di agathe67 su "Motel Woodstock"
un omaggio del regista Ang Lee a Woodstock e a tutti i sogni rappresentati da quest'evento...un omaggio direi sincero ma sufficiente per realizzazione ed efficacia...alla lunga il film risulta senza mordente e monotono...voto: 6.
voto al film: 
6 dicembre 2009 Opinione di Mulligan71 su "Motel Woodstock"
Gentile e appassionato omaggio di Ang Lee a Woodstock,e a quella meravigliosa generazione, visto da una prospettiva diversa, off, con una prima parte noiosetta e una seconda parte meravigliosa, tanto da sembrare un "outtake" dal mitico film di Wadleigh.La musica fa eco e sfondo, giustamente, sopra i colori, gli sguardi e le attese.Per niente perfetto, ma chissenefrega
voto al film: 
13 novembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Motel Woodstock"
Ang Lee ha avuto un’idea giusta, ma la realizzazione non arriva a raggiungere i risultati che si era preposto, inizialmente la linea è giusta, ma dopo si sfalda e si raggiunge a mala pena il finale. Il mondo hippie si scontra con la società conservatrice, dalla porta di servizio, viene fuori il mondo naif di portata eccezionale ed incontrollabili, che farà cambiare la vita a tutti. Lee,insieme allo sceneggiatore, non riesce ad entrare...
voto al film: 
27 ottobre 2009 Opinione di nibbio su "Motel Woodstock"
Pensando che il film precedente di Ang lee, che io adoro, era Lussuria, questo sembrerebbe quasi un fondo di magazzino, perchè è un film leggero, che ci riporta agli anni '60, gli anni degli hyppies e delle manifestazioni pacifiste anti-Vietnam. Il cinema internazionale è pieno di prodotti come questi, però Motel Woodstock in fondo non è male, sono belli i colori, sono bellissimi tutti gli attori e tutte le comparse, è bella la musica, cioè,...
voto al film: 
21 ottobre 2009 Opinione di Mr Kleinman su "Motel Woodstock"
Dopo Lussuria Ang Lee torna in Occidente per raccontare l’evento rock più importante della storia: Woodstock. Lo fa proprio nel 40° anniversario di quel raduno e quindi sembrerebbe un progetto per omaggiare il grande festival. Ma non è affatto così: Lee esplora in realtà tutto quello che c’era al di là dell’evento rock, tutto tranne la musica, insomma. Questo è anche l’aspetto più curioso e divertente del film: un...
voto al film: 
18 ottobre 2009 Opinione di closer su "Motel Woodstock"
Semplicemente favoloso, una fotografia di una età dell'oro mai più ripetibile.
voto al film: 
12 ottobre 2009 Opinione di mc 5 su "Motel Woodstock"
Che bello farsi trasportare negli anni '60, nell'America puritana, ebrea e rurale che veniva sferzata da un vento di rivoluzione che portava nuove istanze radicali di conquiste sociali e di mutamenti nel costume, nonchè nuovi riferimenti musicali che esprimevano attraverso il linguaggio del rock'n'roll quegli stessi cambiamenti in atto. Ang Lee ci trasporta in quegli anni e in quei luoghi calandoci in quella realtà con rigore e realismo davvero convincenti. A livello emotivo...
voto al film: 
12 ottobre 2009 Opinione di lao su "Motel Woodstock"
L’ambigua emancipazione sentimentale del giovane Tiber avvenne in contemporanea con quella del suo Paese, quando in una cittadina di provincia, nel 1969, affluirono migliaia di giovani e meno giovani, concretizzando a ritmo di musica per tre giorni l’utopia anarchica di un esistenza disciplinata esclusivamente dalla canzoni, dalla droga e dal sesso: se il tragico nel cinema di Lee scaturisce di solito dall’incapacità degli individui di superare le repressioni...
voto al film: 
11 ottobre 2009 Opinione di anonimo (27615) su "Motel Woodstock"
Uno dei film più inutili della storia. Lontanissimo dal rievocare qualunque tipo di atmosfera, con un protagonista fuori sintonia dall’inizio alla fine, nessun personaggio (tranne quello abortito del suddetto protagonista), nessuna caratterizzazione tra una paccotiglia di colori splittata “random”, e una raffigurazione del movimento hippy che stonerebbe pure in un programma divulgativo alla Piero Angela. Speriamo che Lee si riprenda presto.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [8]
- positive [11]
- leggi tutte le opinioni
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00
























