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Focaccia Blues (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Focaccia Blues: presente
Ritmo ritmo in Focaccia Blues: presente
Impegno impegno in Focaccia Blues: molto forte
Tensione tensione in Focaccia Blues: assente
Erotismo erotismo in Focaccia Blues: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Focaccia Blues

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Focaccia Blues (voti: 12 media: 3,75) 12

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La trama

Prendendo spunto dalla vicenda vera di una piccola focacceria pugliese di Altemura che, grazie alla proposta di prodotti tipici, è riuscita a mettere in crisi un grande McDonald's, la storia della vittoria del mondo piccolo e “locale” che si oppone alla diffusione della globalizzazione intesa come massificazione dei gusti, grazie all’utilizzo di poche armi: la qualità, la genuinità e la simpatia. Le stesse armi che nel film utilizzeranno il fruttivendolo Dante, che se ne servirà per riconquistare la sua Rosa, e Onofrio, nel suo viaggio a New York, per raccontare agli americani la grande impresa compiuta ad Altamura. 

La formula della docufiction sposa qui il mito di Davide e Golia. Quella di Nico Cirasola è una favola. Vince la semplicità in Focaccia Blues, la musica, i campi e le facce. Bari e Foggia hanno il volto di Lino Banfi e Renzo Arbore. Un proiezionista nostalgico, che ha gli occhi di Michele Placido, ci introduce alla visione. Forte come la terra, saporita come la cucina locale.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 15/2009

Storia (vera) della focaccia che si mangiò l’hamburger. Forte come la terra, saporita come la cucina locale

La formula della docufiction sposa qui il mito di Davide e Golia. Quella di Nico Cirasola è una favola. Ci racconta la storia vera di un McDonald’s costretto alla chiusura da una piccola focacceria aperta vicino al “gigante”. Un kg di semola di grano duro, un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, una ventina tra olive nere e pomodorini. Uno spicchio d’aglio, cipolle, origano e sale quanto basta. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 08/02/2012 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto sufficiente

L'apologia della focaccia d'Altamura.
E se non l'avete mai mangiata non potete capire come un mostruoso esponente del capitalismo d'assalto come McDonald ha dovuto capitolare assieme al proprio totem da 18 metri letteralmente polverizzato da una piccola attività artigianale locale a suon di focacce e specialità gastronomiche locali.
Cerasola sceglie la forma della docufiction per raccontare la storia di questo novello Davide che colpisce e atterra Golia e si serve di alcune comparsate celebri:Michele Placido che fa il proiezionista e rilascia pillole di saggezza , Arbore e Banfi(la cosa più bella del film sono le loro parannanze da cucina ) che si esibiscono in un succoso derby Bari -Foggia a suon di piatti tipici ma soprattutto di battutacce.
Per il resto i personaggi sono presi dalla realtà e ci regalano tutto il loro colore, la simpatia e il calore umano.
E Cirasola dal canto suo ci aggiunge anche qualche tocco di surreale.
La focaccia di Altamura è poesia lievitata a cui si aggiungono pomodorini e spezie, è qualcosa che si pone a un livello di divinità a cui nessun panino gommoso di McDonald arriverà mai.
Improponibile confrontarli e se il caso di Altamura è stato riportato con grande eco su molti giornali stranieri ed italiani, è perchè chi ha scritto gli articoli non conosce bene la maestria dei panificatori di Altamura.
Impagabili le lunghe gite per i campi assolati,le facce, le interviste e il dialetto che viene parlato dagli interpreti,veri attori per caso che sembrano divertirsi un mondo a stare per una volta sotto i riflettori davanti alle luci della telecamera.
Focaccia Blues ha un unico difetto:non ti fa sentire odori e sapori.
Altrimenti sarebbe stato perfetto.
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SI

Opinioni su Focaccia Blues


8 febbraio 2012 Opinione di bradipo68 su "Focaccia Blues"
bradipo68

L'apologia della focaccia d'Altamura. E se non l'avete mai mangiata non potete capire come un mostruoso esponente del capitalismo d'assalto come McDonald ha dovuto capitolare assieme al proprio totem da 18 metri letteralmente polverizzato da una piccola attività artigianale locale a suon di focacce e specialità gastronomiche locali. Cerasola sceglie la forma della docufiction per raccontare la storia di questo novello Davide che colpisce e atterra Golia e si serve di alcune comparsate...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Focaccia Blues (2009)

3 commenti
[utile per 9 utenti]

26 maggio 2011 Opinione di M Valdemar su "Focaccia Blues"
M Valdemar

Il fatto che la McDonald’s sia un colosso mondiale arcinoto dai mastodontici fatturati non significa automaticamente che lì siano tutti dei geni. Anzi. Per aprire l’ennesimo fast food, scegliere come posto Altamura, ovverosia il luogo in cui la panificazione è un’Arte e un’istituzione, è veramente da masochisti. I prodotti dell’azienda americana saranno pure distribuiti capillarmente in tutto il globo, e riconoscibilissimi, ricercati, ma...

voto al film: M Valdemar assegna il voto sufficiente a Focaccia Blues (2009)

2 commenti
[utile per 7 utenti]


10 settembre 2010 Opinione di barabbovich su "Focaccia Blues"
barabbovich

Nico Cirasola, pugliese d.o.c., ricostruisce con questa docufiction la vittoria della focaccia sull'hamburger, cioè a dire di Davide contro Golia. Focaccia blues è l'occasione per raccontare, con piglio antropologico e qualche incursione nella fitcion e nella pantomima, un mondo che va scomparendo, fatto di sapori genuini (e infatti a sostenere il film c'è Slow food di Carlo Petrini), di mestieri in estinzione, di riflessioni sui pericolosi effetti collaterali della...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a Focaccia Blues (2009)


15 agosto 2010 Opinione di gene55 su "Focaccia Blues"
gene55

Un viaggio nelle sconfinate campagne pugliesi ci porta ad Altamura,comune di circa 40.000 abitanti nella provincia barese,arcinoto per il pane ed altre specialità.La trama ci racconta una storia vera:la chiusura del colosso americano(se non mondiale) dei fast-food,McDonald's,a discapito di una piccola bottega di prodotti tipici,di cognome(guardacaso) fanno Di Gesù,con punta di diamante la focaccia,come si faceva una volta....A guardare le facce,il dialetto stretto,le...

voto al film: gene55 assegna il voto sufficiente a Focaccia Blues (2009)



13 luglio 2010 Opinione di mm40 su "Focaccia Blues"
mm40

Indagine semiseria su un fenomeno curioso quanto preoccupante: in un paese civilizzato ed ormai ampiamente 'globalizzato' come l'Italia è giusto non dimenticarsi delle proprie origini, delle radici, degli elementi tipici (fra cui appunto il cibo) che ci hanno resi ciò che siamo; ma non è forse altrettanto opportuno accettare - o perlomeno non rifiutare a priori, per testarda e cieca autarchia - ciò che ci arriva dall'estero, con i pro ed i contro che tali...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Focaccia Blues (2009)

nessun commento
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20 novembre 2009 Opinione di Silvia Piccone su "Focaccia Blues"
Silvia Piccone

Focaccia e blues. Altamura e America. Uno straordinario ritratto di un popolo vero, intelligente e semplice, che premia la genuinità a discapito della globalizzazione e del monopolio del Big Mc. Un film gustoso, con campagne e grandi "M" gialle che fanno ombra sui pomodori da essicare al sole. Manuel perseguita Dante, come il Mc Donald perseguita la focacceria: ma perde.

voto al film: Silvia Piccone assegna il voto buono a Focaccia Blues (2009)

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