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Antichrist (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Antichrist: assente
Ritmo ritmo in Antichrist: presente
Impegno impegno in Antichrist: molto forte
Tensione tensione in Antichrist: forte
Erotismo erotismo in Antichrist: molto forte

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Antichrist

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Antichrist (voti: 134 media: 3,12) 134

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La trama

Una coppia, distrutta dalla morte del figlio, si ritira nel suo piccolo "paradiso" in mezzo a un bosco, sperando che il contatto con la natura lenisca la tremenda ferita. Ma le cose vanno di male in peggio, perché il "creato" forse non sottostà al creatore cui tipicamente si pensa, ma al suo rivale: il demonio. 

Che la natura non fosse benigna si sapeva già (e non basta citare Bosch). Pertanto chiudere due ottimi attori come Dafoe e la Gainsbourg, persi in un legnoso delirio tutto di testa in uno chalet come quello di La casa di Raimi (con tanto di ritrovamento del Necronomicon di turno), fargli cercare le verità nascoste della loro relazione mentre si straziano in amplessi memori di L’impero dei sensi prima che lei impazzisca come la Kathy Bates di Misery non deve morire, produce solo un insieme di soluzioni drammaturgicamente inerti.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 21/2009

Ovviamente il problema non è sapere se Lars von Trier sia misogino o se ritenga Antichrist un film “strindberghiano”. Sarebbe come abboccare all’amo della promozione o del ricatto intellettuale, elementi chiave dell’affermazione del regista danese. Una cosa è praticare la discontinuità della forma, ossia abdicare al cinema noto per rinnovare le possibilità del linguaggio, ben altra è ricorrere all’artificio presumendo che esso da solo possa bastare per restituirci lo stupore e, soprattutto, il timore e il tremore di quanto non conosciamo. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Viola96 scritta il 24/08/2011 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto ottimo

Ho sacrificato la serata Takashi Miike per rivedermi l'ultimo film di Lars Von Trier:Ad una prima visione mi era sembrato banale,privo d'idee,vuoto.Dio benedica la seconda visione.Personalmente,qualche mese fa gli avrei dato mediocre,quasi pessimo,oggi ero indeciso sull'ottimo.Probabilmente è il film più oscuro,malato e nudo di Lars Von Trier.Un Von Trier che parte da Hendel per arrivare al massimo dell'esasperazione umana.Von Trier è lucido,stavolta,davanti ad una macchina da presa traballante e quasi in stile Dogma,mentre zooma su due persone intente a consumare un atto sessuale ripetuto.Per Von Trier questo è il massimo rapporto uomo-donna esistente.Intanto il loro bambino precipita dalla finestra e nessuno se ne accorge.Il prologo è la parte più emozionante del film,forse il miglior prologo della recente storia del cineasta danese.Von Trier è un ribelle e il suo cinema ne risente.Qui vede la Natura come n qualcosa di reale,visibile,demoniaco.La Natura è contro l'Uomo perchè non lo sopporta.Non sopporta le sue smanie di potere,non sopporta la sua presunzione,non sopporta la sua voglia di naufragare verso un nuovo io.Willem Defoe è l'Uomo.Charlotte Gainsboug è la Donna.L'Uomo vuole controllare la Donna così che non faccia cose irreparabili,ma non si accorge che tutto intorno a lui l'orrore si consuma.Questo è Von Trier all'ennesima potenza:Creare un horror visionario e profondo chiudendo in una casa in un bosco due esseri viventi alle prese con il loro dolore."Antichrist" è la base del cinema del danese:Un suo imprescindibile manifesto che trascende "Idioti" e si pone alla base delle stranezza consuete dei vari film del grande regista.Perchè "Antichrist" non è solo liberatorio,ma è anche spudorato e immensamente folle e quindi vontrieriano.Il Male si annida in noi,fa della paura un suo complice,non c'è via di scampo dal nulla in cui siamo immersi.Non è un bugiardo Von Trier:Non fa cinema per sperimentazione,non oppone ostacoli alla realizzazione dell'opera,ma fortunatamente non si perde in qualcosa di astratto,di impossibile.Il suo ultimo suicidio cinematografico è un film sulla paura più difficile da battere.Come riprendersi sapendo che la perdita di un figlio dipende da noi?Ma da che dipendiamo noi?Probabilmente la seconda visione ci vuole.Superficialmente il film non può e non deve essere visto.Un film del genere merita cento,mille visioni,dove troverete sempre un dettaglio diverso,un piccolo sigillo fuori posto,un'inquadratura strana.Von Trier dirige un coraggioso romanzo cinematografico di auto-commiserazione.L'espiazione dai peccati passa dalle origini dei peccati stessi.L'allontanarsi dal luogo del peccato nuoce a chiunque."Antichrist" non è solo una delle maggiori opere cinematografiche del 2009,ma è anche un fondamento giusto e lecito per il cinema europeo contemporaneo.Troppo difficile per un dodicenne.Troppo adulto.E troppo segnato.Ma un quindicenne dalla visione resta estasiato.E finalmente,posso dare a Von Trier un ottimo di cuore.Dal mediocre di partenza,è un bel salto di qualità.
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SI

Opinioni su Antichrist


8 maggio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Antichrist"
marcopolo30

“Antichrist” è una sessione odontoiatrica: inizia con l'anestesia dei primi minuti ovattati e al rallenty; quindi viene una parte centrale nella quale il bravo dentista/regista fa il suo (sporco) lavoro; infine gli sciacqui e una manciata di scene al mentolo come balsamo prima di alzarsi dalla poltrona. Non è secondo me un capolavoro da vedere e rivedere, ma ci andrei piano prima di etichettarla come opera di mera provocazione come hanno fatto in molti.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto sufficiente a Antichrist (2009)


16 ottobre 2011 Opinione di Leonardo3D su "Antichrist"
Leonardo3D

Mai vista cosi tanta gente abbandonare il cinema

voto al film: Leonardo3D assegna il voto pessimo a Antichrist (2009)

1 commento


10 settembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Antichrist"
emmepi8

Dopo un intervallo voluto da me stesso, ho affrontato un altro film  di Lars Von Trier, una distanza voluta , dopo esperienze che non mi avevano convinto, forse anche sbagliando, ma che mi sembravano frutto di molta presunzione didattica, cosa che succede anche ai grandi, dimenticandosi, magari, di fare cinema. Si, mi ero fermato, e magari recupererò, o rivedrò quello che non mi ha convinto, e pensare ero partito con un entusiasmo forte dopo Le Onde del Destino, ma che nel...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Antichrist (2009)

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24 agosto 2011 Opinione di Viola96 su "Antichrist"
Viola96

Ho sacrificato la serata Takashi Miike per rivedermi l'ultimo film di Lars Von Trier:Ad una prima visione mi era sembrato banale,privo d'idee,vuoto.Dio benedica la seconda visione.Personalmente,qualche mese fa gli avrei dato mediocre,quasi pessimo,oggi ero indeciso sull'ottimo.Probabilmente è il film più oscuro,malato e nudo di Lars Von Trier.Un Von Trier che parte da Hendel per arrivare al massimo dell'esasperazione umana.Von Trier è lucido,stavolta,davanti ad una...

voto al film: Viola96 assegna il voto ottimo a Antichrist (2009)

2 commenti
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21 agosto 2011 Opinione di ceo_85 su "Antichrist"
ceo_85

Non è semplice dare un giudizio a questa pellicola, né analizzarla in maniera pulita e oggettiva. Un po' come quello di Lynch (e il vecchio di Cronemberg), quello di Von Trier è un cinema stratificato, che viaggia su diverse linee di interpretazione, fruizione e perché no, anche di adorazione. Non si tratta di dire se il film è o meno bello, riuscito, interessante ecc. quanto più cercare di capire cosa racconta e su quale linea di visione è...

voto al film: ceo_85 assegna il voto buono a Antichrist (2009)

2 commenti
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31 maggio 2011 Opinione di mosez su "Antichrist"
mosez

Storia interessante in cui amore, sesso e dolore (non solo quello dei sentimenti) si mescolano benissimo.  Il  film, personalmente, mi ha  incuriosito e appassionato fin dalla prima scena.   Consigliato a tutti quelli cha hanno voglia e coraggio di vivere emozioni forti.

voto al film: mosez assegna il voto buono a Antichrist (2009)



6 aprile 2011 Opinione di michii su "Antichrist"
michii

Respingo con decisione ogni critica rivolta in questi ultimi anni all'ultimo immenso, epocale capolavoro di Von Trier. Confrontatelo con le ultime menate di John Landis (Burke &Hare) e persino di John Carpenter (il fiacco The Ward che, nessuno lo ha detto, è ricopiato paro paro da Shutter Island e ha nel finale una pessima scena in cui viene spiegato il malore della protagonista addirittura con dei flashback stile The sixth sense di Shyamalan, praticamente è un errore di...

voto al film: michii assegna il voto ottimo a Antichrist (2009)

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13 marzo 2011 Opinione di kane81 su "Antichrist"
kane81

un film che gioca sul confine tra l'amore e la morte, tra l amore e il dolore. un indagine nella sofferenza e nella cattiveria della natura umana e non solo.  ricco di simbolismi, e criptico di significato. un opera da sublimare nel momento giusto, sicuramente non di semplice visione e non per tutti. "filosofico e riflessivo"

voto al film: kane81 assegna il voto ottimo a Antichrist (2009)

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18 gennaio 2011 Opinione di Jason Voorhees su "Antichrist"
Jason Voorhees

In 1 frase: un vero schifo. Piu' che un Horror oppure un Drammatico Etc... sembra un Porno!

voto al film: Jason Voorhees assegna il voto pessimo a Antichrist (2009)


12 gennaio 2011 Opinione di sasso67 su "Antichrist"
sasso67

Uno dei film più brutti degli ultimi anni, ammantato soltanto di una cornice lussuosa e interpretato da due attori che avrebbero meritato di meglio. Per quanto mi riguarda, non è nemmeno una novità, poiché, nella sua penosa carenza d'idee (basti vedere Manderlay, brutta copia carbone di Dogville), Von Trier continua imperterrito - secondo una celebre definizione di Mereghetti - a friggere aria a pieno regime.

voto al film: sasso67 assegna il voto pessimo a Antichrist (2009)

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