Antichrist (2009)
Con Willem Dafoe, Charlotte Gainsbourg
La trama
Una coppia, distrutta dalla morte del figlio, si ritira nel suo piccolo "paradiso" in mezzo a un bosco, sperando che il contatto con la natura lenisca la tremenda ferita. Ma le cose vanno di male in peggio, perché il "creato" forse non sottostà al creatore cui tipicamente si pensa, ma al suo rivale: il demonio.
Che la natura non fosse benigna si sapeva già (e non basta citare Bosch). Pertanto chiudere due ottimi attori come Dafoe e la Gainsbourg, persi in un legnoso delirio tutto di testa in uno chalet come quello di La casa di Raimi (con tanto di ritrovamento del Necronomicon di turno), fargli cercare le verità nascoste della loro relazione mentre si straziano in amplessi memori di L’impero dei sensi prima che lei impazzisca come la Kathy Bates di Misery non deve morire, produce solo un insieme di soluzioni drammaturgicamente inerti.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 21/2009
L'opinione più votata
Di Viola96 scritta il 24/08/2011 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
- negative [25]
- sufficienti [12]
- positive [44]
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8 maggio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Antichrist"
“Antichrist” è una sessione odontoiatrica: inizia con l'anestesia dei primi minuti ovattati e al rallenty; quindi viene una parte centrale nella quale il bravo dentista/regista fa il suo (sporco) lavoro; infine gli sciacqui e una manciata di scene al mentolo come balsamo prima di alzarsi dalla poltrona. Non è secondo me un capolavoro da vedere e rivedere, ma ci andrei piano prima di etichettarla come opera di mera provocazione come hanno fatto in molti.
voto al film: 
16 ottobre 2011 Opinione di Leonardo3D su "Antichrist"
Mai vista cosi tanta gente abbandonare il cinema
voto al film: 
10 settembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Antichrist"
Dopo un intervallo voluto da me stesso, ho affrontato un altro film di Lars Von Trier, una distanza voluta , dopo esperienze che non mi avevano convinto, forse anche sbagliando, ma che mi sembravano frutto di molta presunzione didattica, cosa che succede anche ai grandi, dimenticandosi, magari, di fare cinema. Si, mi ero fermato, e magari recupererò, o rivedrò quello che non mi ha convinto, e pensare ero partito con un entusiasmo forte dopo Le Onde del Destino, ma che nel...
voto al film: 
24 agosto 2011 Opinione di Viola96 su "Antichrist"
Ho sacrificato la serata Takashi Miike per rivedermi l'ultimo film di Lars Von Trier:Ad una prima visione mi era sembrato banale,privo d'idee,vuoto.Dio benedica la seconda visione.Personalmente,qualche mese fa gli avrei dato mediocre,quasi pessimo,oggi ero indeciso sull'ottimo.Probabilmente è il film più oscuro,malato e nudo di Lars Von Trier.Un Von Trier che parte da Hendel per arrivare al massimo dell'esasperazione umana.Von Trier è lucido,stavolta,davanti ad una...
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21 agosto 2011 Opinione di ceo_85 su "Antichrist"
Non è semplice dare un giudizio a questa pellicola, né analizzarla in maniera pulita e oggettiva. Un po' come quello di Lynch (e il vecchio di Cronemberg), quello di Von Trier è un cinema stratificato, che viaggia su diverse linee di interpretazione, fruizione e perché no, anche di adorazione. Non si tratta di dire se il film è o meno bello, riuscito, interessante ecc. quanto più cercare di capire cosa racconta e su quale linea di visione è...
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31 maggio 2011 Opinione di mosez su "Antichrist"
Storia interessante in cui amore, sesso e dolore (non solo quello dei sentimenti) si mescolano benissimo. Il film, personalmente, mi ha incuriosito e appassionato fin dalla prima scena. Consigliato a tutti quelli cha hanno voglia e coraggio di vivere emozioni forti.
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6 aprile 2011 Opinione di michii su "Antichrist"
Respingo con decisione ogni critica rivolta in questi ultimi anni all'ultimo immenso, epocale capolavoro di Von Trier. Confrontatelo con le ultime menate di John Landis (Burke &Hare) e persino di John Carpenter (il fiacco The Ward che, nessuno lo ha detto, è ricopiato paro paro da Shutter Island e ha nel finale una pessima scena in cui viene spiegato il malore della protagonista addirittura con dei flashback stile The sixth sense di Shyamalan, praticamente è un errore di...
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13 marzo 2011 Opinione di kane81 su "Antichrist"
un film che gioca sul confine tra l'amore e la morte, tra l amore e il dolore. un indagine nella sofferenza e nella cattiveria della natura umana e non solo. ricco di simbolismi, e criptico di significato. un opera da sublimare nel momento giusto, sicuramente non di semplice visione e non per tutti. "filosofico e riflessivo"
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18 gennaio 2011 Opinione di Jason Voorhees su "Antichrist"
In 1 frase: un vero schifo. Piu' che un Horror oppure un Drammatico Etc... sembra un Porno!
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12 gennaio 2011 Opinione di sasso67 su "Antichrist"
Uno dei film più brutti degli ultimi anni, ammantato soltanto di una cornice lussuosa e interpretato da due attori che avrebbero meritato di meglio. Per quanto mi riguarda, non è nemmeno una novità, poiché, nella sua penosa carenza d'idee (basti vedere Manderlay, brutta copia carbone di Dogville), Von Trier continua imperterrito - secondo una celebre definizione di Mereghetti - a friggere aria a pieno regime.
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