Segreti di famiglia (2009)
Con Vincent Gallo, Maribel Verdú, Alden Ehrenreich, Klaus Maria Brandauer, Carmen Maura, Rodrigo De la Serna, Leticia Brédice, Mike Amigorena, Sofía Castiglione, Francesca De Sapio
La trama
Il giovane Bennie arriva a Buenos Aires in cerca del suo fratello maggiore, scomparso da oltre dieci anni. La loro famiglia è originaria dell'Italia, da dove era migrata in Argentina. Il successo del padre Carlo, direttore d'orchestra, li ha però poi portati a New York. Quando Bennie ritrova il fratello, è molto diverso da quello che si aspettava.
Ardita opera sperimentale, pura grandezza del cinema, suo passato e futuro nel mix di bianco e nero elettrico, mélo che risuona di Powell e Pressburger e procede per scatole cinesi, disloca tempo e spazio nel racconto (vero) della famiglia Coppola emigrata in Argentina (falso). Un libero e severo omaggio al cinema, che segue, dice il regista, a una serie di film su commissione per rimettere in pari la Zoetrope (decisivo Dracula) e ridà a Coppola lo statuto di cineasta indipendente, il più giovane in circolazione.
La recensione di FilmTv
Di Mariuccia Ciotta - FilmTV n. 45/2009
L'opinione più votata
Di Utente rimosso (andreona) scritta il 22/08/2010 - utile per 15 utenti
Voto al film: 
Inizia così Segreti di famiglia, l'ultimo bellissimo film di Francis Ford Coppola. Bastano pochi minuti dell'incipit per catturare lo spettatore che, proprio come Benjamin, viene assalito da mille domande. Chi è Tetro? Perché ha lasciato gli Stati Uniti per trasferirsi in Argentina? Che cosa ha fatto negli ultimi dieci anni? Perché esita a incontrare il fratello? Eppure, a giudicare dal contenuto della lettera, si direbbe che un tempo tenesse molto a Bennie. Allora perché non ha mantenuto la promessa fatta in quella lettera? Che cosa lo ha fatto diventare così ostile verso i suoi familiari?
Benjamin cerca risposte da Tetro, vuole conoscere i segreti di una famiglia, della SUA famiglia, che gli sono preclusi ma di cui sente ugualmente il peso. Tutto quello che sa è che lui e Tetro hanno in comune la passione per la scrittura, madri diverse entrambe morte e un padre narcisista che ha reso la vita difficile a entrambi. Tetro si mostra subito scontroso, reticente e vistosamente infastidito dalla presenza del fratello. Non vuole essere interrogato, non ha intenzione di rivangare su un passato che lo ha segnato, ma soprattutto si rifiuta di parlare dell'unico vero responsabile della sua infelicità, suo padre Carlo Tetrocini (un istrionico Klaus Maria Brandauer). E il mistero si infittisce. Cosa può aver combinato Tetrocini di tanto orribile per attirarsi l'odio del figlio e spingerlo a rinnegare la propria famiglia?
Bennie inizia a indagare, è fortunato- può contare sulla gentilezza della cognata. Lo scambio di informazioni tra i due consentirà al ragazzo di ricostruire l'esperienza argentina del fratello e a Miranda di scoprire che Tetro è figlio del più grande direttore d'orchestra vivente. Prima di stabilirsi alla Boca, il quartiere genovese di Buenos Aires, Tetro era ricoverato in un ospedale psichiatrico, seguito dalla dottoressa Miranda. Ma per capire le origini della sua sofferenza fondamentale sarà il contributo dei manoscritti autobiografici- criptati e mai pubblicati dello scrittore Tetro- rinvenuti da Bennie e consultati a insaputa del fratello.
Da quei fogli Bennie apprenderà la verità su un padre spregevole, ambizioso e spietato verso alcuni familiari colpevoli di avere talento e perciò visti come una minaccia per il suo Ego smisurato. ESPANDI +
- negative [5]
- sufficienti [9]
- positive [20]
- leggi tutte le opinioni
22 novembre 2011 Opinione di slim spaccabecco su "Segreti di famiglia"
Coppola si ripresenta dietro la macchina da presa in grande stile; dà una lezione di stile e si propone con un film e una storia che non sono assolutamente facili, nè da seguire, nè da comprendere, omaggiando il cinema stesso e il teatro, la famiglia e i rapporti tra le persone, facili e difficili che siano. E lo fa con una maestria che gli è propria, con il coraggio di chi non si è venduto al cinema facile che il suo nome potrebbe dargli; ed è anche per questo che è venuta fuori...
voto al film: 
22 ottobre 2011 Opinione di supadany su "Segreti di famiglia"
VOTO : 7. Devo dire che è stato molto bello ritrovare (o forse meglio dire, rivedere) un mostro sacro come Francis Ford Coppola così in forma che con questa opera torna a fare grande cinema, rimanendo libero dal sistema e raccontando una storia familiare rarefatta e conflittuale (e in questo il titolo italiano allude troppo alla svolta finale, molto meglio il laconico titolo originale “Tetro”). Benjamin (Alden Ehrenreich) dopo tanti anni decide di andare a far visita al fratello...
voto al film: 
12 ottobre 2011 Opinione di Kurtisonic su "Segreti di famiglia"
Buenos Aires, il giovane Bennie ritrova il fratello Angie che ora si fa chiamare Tetro, e con lui vuole ricomporre un rapporto affettivo. Il racconto di Segreti di famiglia comprende riferimenti autobiografici, l'amore per la rappresentazione cinematografica, stilettate emotive ad elevata intensità, il dichiarato bisogno dell'arte per vivere, e non ultimo il melodramma del quotidiano. I colori che un film possiede sono i colori del mondo, in Segreti di famiglia non possono essere che un...
voto al film: 
31 maggio 2011 Opinione di barabbovich su "Segreti di famiglia"
Tra i Segreti di famiglia della famiglia Coppola ci deve essere il nome del deus ex-machina che permette a papà Francis di continuare a girare film e a sua figlia Sofia addirittura di rastrellare premi, come è accaduto con Somewhere. Dopo l'inconcludente Un'altra giovinezza, il regista di pietre miliari come Il padrino, La conversazione e Apocalypse now ci riprova con una sorta di fotoromanzo col quale racconta il difficile rapporto tra un diciottenne (Ehrenreich) e su...
voto al film: 
9 gennaio 2011 Opinione di michel su "Segreti di famiglia"
UNA FAMIGLIA IN PIÙ Una famiglia promettente esplode nell'odio e nella psicosi a causa dell'ego smisurato un geniale direttore d'orchestra. Coppola lavora con finezza e in profondità sui personaggi usando da maestro immagini e parole. Dalla tensione a fior di pelle che attraversa il film sembra di poter dedurre un coinvolgimento autobiografico da parte dell'autore, ma non è un dato certo e neppure necessario. Solo nel coup de théâtre finale, evitabile...
voto al film: 
30 dicembre 2010 Opinione di PompiereFI su "Segreti di famiglia"
Due tra le opere più interessanti degli ultimi tempi sono accomunate dal fatto di essere state presentate al 62-esimo Festival di Cannes, ma soprattutto di essere state girate in bianco e nero. Una cifra stilistica che, se da una parte viene scelta per esaltare certi modi di ritrarre i personaggi e il contenuto delle storie grazie a una fotografia vivace e/o tagliente (quella de “Il nastro bianco”, per intenderci), dall’altra ci fa sorgere qualche...
voto al film: 
6 dicembre 2010 Opinione di Dave69 su "Segreti di famiglia"
Ammetto di non possedere una cultura cinematografica così profonda da poter apprezzare, come altri, la qualità e le sfumature di questa pellicola. Quindi, da uomo della strada, dico che, pur apprezzando la indiscutibile bravura degli attori e del regista, il film è per lunghi tratti molto noioso, la trama non mi è sembrata così originale e ho trovato il finale piuttosto scontato.
voto al film: 
22 agosto 2010 Opinione di Utente rimosso (andreona) su "Segreti di famiglia"
Un giovanotto in uniforme da marinaio bussa alla porta di un appartamento di Buenos Aires. Gli apre una donna, lui dice di essere Benjamin, il fratello minore di Angelo. La nave su cui lavora è ferma per un guasto al porto di Buenos Aires. Miranda (questo il nome della donna) sembra felice di abbracciare il cognato anche se lo vede per la prima volta; lo accoglie calorosamente e lo ospita sul divano. Gli riferisce che Angelo ha chiuso con la famiglia di origine e che ha cambiato il...
voto al film: 
23 luglio 2010 Opinione di kubritch su "Segreti di famiglia"
Nel primo atto ho avuto quasi un transfert. Il protagonista porta il mio nome e ha il mio atteggiamento nei confronti della famiglia e del padre, in particolare - e quale figlio italiano (di area latina) non ha di questi proplemi?. Ha le mie stesse aspirazioni e come me, ha la sindrome di non riuscire a portare a termine le cose. Ho un fratello più piccolo di me, sorprendentemente somigliante a Benny con cui avevo più o meno lo stesso rapporto; non così letterario, ma ho...
voto al film: 
22 giugno 2010 Opinione di menestrello su "Segreti di famiglia"
Era tempo che non vedevo un film di tale spessore. A partire dalla scelta del bianco / nero, le inquadrature e le luci semplicemente perfette, sino all'interpretazione degli attori ed alla sceneggiatura. Affascinante, melodrammatico, commovente, ma anche allegro a tratti e sicuramente sorprendente. Finale di altri tempi. Grande Coppola.
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [9]
- positive [20]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:


























