Terra madre (2009)
Con Ampello Bucci, Maurizio Gelati, Carlo Petrini, Pier Paolo Poggio, Marco Rizzone, Aldo Schiavone, Vandana Shiva, Angelo Vescovi
La trama
Documentario ambientalista e di denuncia che prende spunto dal Forum Mondiale Terra Madre, tenutosi a Torino nel 2006, per poi seguire nei luoghi d’origine alcuni dei protagonisti del Forum: dalle isole Svalbard (Nord della Novergia) per filmare l’inaugurazione della Banca Mondiale dei Semi, a Dehradun (regione Uttaranchal, Nord dell’India) per riprendere la raccolta del riso, nei pressi della Navdanya Farm, la fattoria di Vandana Shiva, dove sono custoditi i semi del riso tramandati di generazione in generazione sino a Quarto d’Altino, Comune di Roncade nel Veneto, dove racconta la storia di un contadino.
Il documentario è «politico e preveggente», proprio come lo voleva il suo committente Petrini, e a volte dagli scranni un tantino declamatorio. Ogni tanto, in disparte, un volto noto, come tal Coppola, Francis Ford, che ascolta assorto e anonimo, pensando alle sue vigne in California e Basilicata. Co-produce la Cineteca di Bologna; collaborano un altro maestro di silenzi e gocce, Franco Piavoli, e Maurizio Zaccaro, che segue la filosofa dell’agricoltura della sussistenza e delle biodiversità Vandana Shiva tra le sue colture. Adriano Celentano, cresciuto con Olmi in una Milano che non esiste più, canta Un albero di trenta piani, ma sono le musiche di Bach a rendere ancora più straniante e assurda l’agonia della Terra.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 18/2009
Sette troupe guidate da un maestro per rilanciare i temi del Forum Mondiale del 2006 di Torino e di Slow Food
L'opinione più votata
Di ed wood scritta il 05/04/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [8]
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7 marzo 2011 Opinione di barabbovich su "Terra madre"
Nel 2008 a Torino si è tenuto il secondo summit internazionale denominato Terra Madre, fortissimamente voluto da Carlo Petrini, numero uno di Slow Food. In quell'occasione persone provenienti da ogni angolo del pianeta e con pedigree diversissimi - dai campesinos al mondo dell'equo e solidale - hanno ribadito l'urgenza di invertire le rotta suicida che l'umanità sta prendendo attraverso scelte dissennate nel campo agro-alimentare. Ermanno Olmi e la sua troupe, cercando...
voto al film: 
4 luglio 2010 Opinione di michel su "Terra madre"
AGRO ELEMENTARE “Terra madre” come il convegno da cui prende il nome passa in rassegna i principali movimenti in difesa dell’ambiente. Veniamo a conoscenza di progetti fantascientifici (il Fort Knox della bio-diversità) ma ci viene anche testimoniata la sopravvivenza (marginale, elitaria) di un atavico fare contadino. Ci sono correnti che si battono per favorire la produzione locale (agricoltura del territorio per il territorio) e altre orientate verso la...
voto al film: 
17 aprile 2010 Opinione di mm40 su "Terra madre"
Olmi ha sempre avuto un rapporto molto profondo con la natura e con la campagna, con la vita contadina; non sorprende affatto quindi questo documentario che si schiera apertamente a favore delle zone povere del mondo (contro le multinazionali, contro gli interessi delle nazioni industrializzate, contro le privatizzazioni dei beni naturali) e che ripercorre, con una serie di interventi parlati e di immagini esplicative, il cammino del forum Terra madre tenutosi a Torino nel 2008. Un atto...
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6 aprile 2010 Opinione di emmepi8 su "Terra madre"
Una virata in un terreno che sta molto a cuore ad Olmi da sempre, prima una carrellata sulla manifestazione e qui magari ci si affatica in maniera didascalica, anche se a tratti con argomentazioni che colpiscono al cuore. Un documentario con un cuore tutto rivolto alla natura e quanto viene trascurata. Ma la parte che mi è piaciuta di più è la vita quotidiana del contadino dell’alto Adige, dove Olmi è riuscito a fare vivere il pensiero di un u8omo che...
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5 aprile 2010 Opinione di ed wood su "Terra madre"
Gli si possono perdonare certi didascalismi, certa monotonia e certa (nobile) retorica nella prima parte. Difetti, questi, pienamente riscattati da due e tre pagine di altissimo cinema olmiano. La conserva dei semi fra i ghiacci della Norvegia, accarezzata da una tenera filastrocca infantile; il racconto della vita di un'eremita friulano (gli interni della sua capanna, testimoni di una vita umile e onesta, fanno venire il groppo in gola e riportano con decisione a diversi...
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5 aprile 2010 Opinione di OGM su "Terra madre"
L’Armonia primordiale è il rapporto, di reciproco rispetto e reciproca utilità, tra l’uomo e la natura: un principio di cui Ermanno Olmi cerca di recuperare il senso all’interno del mondo attuale. L’opera è un patchwork di filmati di cronaca e di spezzoni documentaristici, che si conclude con un lungo segmento silenzioso, dedicato ad una realtà bucolica dei giorni nostri: la vita di un contadino della valle dell’Adige, che nutre...
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3 aprile 2010 Opinione di delfinodelfino su "Terra madre"
La poesia, l'intensità e l'amore con cui è descritta la natura e la vita naturale in armonia col Pianeta Terra ti colpisce nel cuore. Bellissimo documentario....
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25 novembre 2009 Opinione di cippags su "Terra madre"
Una prima parte di approfondimento del problema, una seconda dedicata alle sensazioni visive. Bel documentario/film che racconta di 'incredibili' consessi mondiali più variopinti di un'olimpiade dove si discute di sostenibilità, di rispetto della diversità agro.alimentare, di difesa di fornte allo strapotere multinazionale. Poi una parte dedicata allo scorrere delle stagioni (contributo di Piavoli, simile ad altre sue opere) che lascia 'sognare'. Film ad uno stesso tempo...
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11 giugno 2009 Opinione di fefy su "Terra madre"
Si parte dall’assunto di Vandana Shiva secondo cui il corpo obeso del bambino occidentale e lo scheletro di quello Africano sono il prodotto dello stesso sistema alimentare Con l’aiuto di Zaccaro e di Piavoli il regista spiega i motivi del progetto di sensibilizzazione nei confronti della politica e dell’economia del cibo e l’importanza della tutela e del rispetto per il lavoro della terra. Per farlo ci porta a Dehradun (regione Uttaranchal, Nord dell’India) per esempio, dove...
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8 giugno 2009 Opinione di alenoc su "Terra madre"
Il regista bergamasco ci aveva avvertito: dopo Centochiodi si sarebbe dedicato ai documentari. Tuttavia questo lavoro su commissione, che in buona parte ritrae le attività della fondazione Terra Madre, non è un “documentario” puro, se ne esistono, sia per la presenza di inserti di fiction sia perché i “documenti” del film, sui temi del cibo e dell’alimentazione, sono filtrati dall’autore, sempre. Tutto è cibo, e tutto è cibo di qualcosa. E gli “attori” del film,...
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