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Noi di Kronstadt (1936)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Noi di Kronstadt: assente
Ritmo ritmo in Noi di Kronstadt: presente
Impegno impegno in Noi di Kronstadt: forte
Tensione tensione in Noi di Kronstadt: minimo
Erotismo erotismo in Noi di Kronstadt: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Noi di Kronstadt

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Noi di Kronstadt (voti: 2 media: 3,50) 2

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La trama

1919, periferia di Pietrogrado: un distaccamento di marinai lotta contro gli eserciti bianchi, andando incontro a una tragica fine. 

Una delle migliori opere sovietiche degli anni '30, ricca di sequenze memorabili. Una per tutte, l'esecuzione dei marinai gettati nel Baltico dall'alto di una scogliera.

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L'opinione più recente

Di OGM scritta il 04/05/2009

Voto al film: voto buono

La rivoluzione in piccolo. Due anni dopo la cacciata degli zar da Pietroburgo, la comunità dei marinai e degli operai di un porto sovietico sul Baltico è una democrazia in miniatura, priva di organi ufficiali, però affiatata, ed una unità militare, male equipaggiata, però orgogliosa e ben determinata. Questo Dzigam è un Ejzenstejn che alle folle oceaniche sostituisce i crocchi di paese e, anziché calcare retoricamente la mano sulla forza della massa, preferisce porre in primo piano la debolezza e l'incertezza del singolo di fronte alla battaglia. La rivoluzione qui non è una necessità storica portata avanti dal popolo, bensì una fede che anima lo spirito dell'individuo e lo spinge ad un coraggioso impegno. I marinai di Kronstadt non sono eroi, né antieroi, bensì eroi per caso, dai contorni sfumati: non icone di un'ideologia, bensì esseri umani che marciano verso il nemico con, al seguito, un'anziana madre, una giovane donna, la prole e una chitarra. Il loro sacrificio non ha nulla di teatrale e non fa leggenda, però è un agghiacciante esempio da cui trarre ispirazione. "Noi di Kronstadt" è un'opera di chiaro stampo leninista, che, anziché la consueta propaganda, propone un'insolita testimonianza, per altro spennellata di ironia; e, al posto dei noti proclami politici, un solo, semplice motto: resistere, resistere, resistere.
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SI

Opinioni su Noi di Kronstadt


4 maggio 2009 Opinione di OGM su "Noi di Kronstadt"
OGM

La rivoluzione in piccolo. Due anni dopo la cacciata degli zar da Pietroburgo, la comunità dei marinai e degli operai di un porto sovietico sul Baltico è una democrazia in miniatura, priva di organi ufficiali, però affiatata, ed una unità militare, male equipaggiata, però orgogliosa e ben determinata. Questo Dzigam è un Ejzenstejn che alle folle oceaniche sostituisce i crocchi di paese e, anziché calcare retoricamente la mano sulla forza della massa, preferisce porre in primo piano...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Noi di Kronstadt (1936)


21 aprile 2009 Opinione di chribio1 su "Noi di Kronstadt"
chribio1

film registrato cosi' per caso e che invece e' abbastanza interessante e godibile.voto.6.

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a Noi di Kronstadt (1936)




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