Opinioni del pubblico su Vincere
Con Giovanna Mezzogiorno, Filippo Timi, Corrado Invernizzi, Michela Cescon, Matteo Mussoni, Elena Presti
- negative [17]
- sufficienti [12]
- positive [52]
- leggi tutte le opinioni
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Vincere (2009)
4 maggio 2011 Opinione di maghella su "Vincere"
Bellocchio è uno dei grandi registi italiani...e con questo film lo dimostra nuovamente. La storia struggente di Ida Dalser, presunta prima moglie di Benito Mussolini, che gli diede il suo primogenito Benito Albino Mussolini, è lo spunto per raccontare la disperazione di chi si è sentita illusa nel proprio amore, nelle proprie convinzioni e principi. Bellocchio utilizza le immagini, più che i dialoghi, come nostra memoria persa, usa quelle che sono state gli esempi di un tempo ben definito, quello del primo fascismo, delle prime decadi del...
voto al film: 
26 dicembre 2011 Opinione di michel su "Vincere"
L'Italia a piedi nudi si sbraccia appesa alla grata del manicomio. L'Italia in camicia nera guarda e passa.
voto al film: 
19 dicembre 2011 Opinione di Artemisia1593 su "Vincere"
Interessante la storia ma troppo "carica" la regia e la recitazione. Un film esagerato. Alla Bellocchio
voto al film: 
19 ottobre 2011 Opinione di mmciak su "Vincere"
"Vincere" diretto nel 2009 da Marco Bellocchio, non esagero a definirlo uno dei migliori Film Italiani degli ultimi anni. La storia racconta la storia di Ida Dalser,la donna che conobbe Mussolini ben prima della sua ascesa politica,e che se ne innamorò, dandogli un figlio,ma che poi,dopo la Prima guerra mondiale, lo ritrovò sposato a Rachele. La sua battaglia per essere riconosciuta,la sua chiusura al manicomio per lei e suo figlio e la sua dolorosa vicenda umana. Il Film prodotto...
voto al film: 
18 ottobre 2011 Opinione di panflo su "Vincere"
Un film dove tutto è antipatico : il protagonista, la vicenda , la messa in scena di un intellettualismo d'avanguardia compiaciuto e freddo, un sonoro in cui i dialoghi vengono subissati da una musica spacca timpani, una regia che ammicca continuamente a dirci "visto come sono bravo?" . Bellocchio forse , ma bruttofilm.
voto al film: 
17 ottobre 2011 Opinione di Marcello del Campo su "Vincere"
COME RENDERSI DETESTABILE NON FACENDOSI PIACERE VINCERE Vivere di rendita dopo I pugni in tasca, film peraltro invecchiato male nelle cantine del "rosso antico", è stata la strategia vincente della lumaca Bellocchio, un regista a scartamento ridotto che anche questa volta mi ha fatto scappare dalla sala dopo il primo faticoso primo tempo (una sana abitudine che conservo solo a beneficio del Nostro: ho ancora fissi su di me gli sguardi degli spettatori e le antifone che mi giungevano...
voto al film: 
6 ottobre 2011 Opinione di sbrillo su "Vincere"
Ho pensato tanto a Vincere. Ho pensato ai motivi per cui non mi è piaciuto, e per cui mi ha deluso. Bellocchio è un autore che ho sempre stimato per il coraggio dei soggetti e per la straordinaria capacità di far riflettere provocando. Penso ai Pugni in tasca, o alle bestemmie dell'Ora di Religione, o al finale di Buongiorno Notte. In confronto Vincere è talmente inerte da lasciare a bocca aperta. Davvero si può considerare questo melodrammino in salsa fiction (mi aspetto offese...) un...
voto al film: 
10 settembre 2011 Opinione di jonas su "Vincere"
Storia vera (ma con alcuni punti ancora oggetto di discussione) di Ida Dalser, la trentina che diede un figlio a Mussolini nel 1915 e ne fu poi abbandonata. Fin dall’inizio c’è qualcosa di eccessivo, di distorto: è una vicenda di amour fou asimmetrico, dove lui risponde alla cieca e totale dedizione di lei con un viscido opportunismo; il gesto di vendere tutto (casa, negozio, ogni altro avere) per finanziare il giornale che lui vorrebbe fondare ha qualcosa di...
voto al film: 
2 settembre 2011 Opinione di LorCio su "Vincere"
Il film italiano più stimolante dell’ultimo decennio, probabilmente l’unico assieme a Il divo di cui un giorno si parlerà per cercare di trovare una cifra stilistica del nostro tempo: come nel film di Sorrentino, Marco Bellocchio non solo narra, ma descrive; non pensa solo al significato, ma si concentra anche sul significante. Forse sarà banale decantare le lodi del settantenne autore di Bobbio, ma è sconcertante come il più innovativo regista...
voto al film: 
4 maggio 2011 Opinione di maghella su "Vincere"
Bellocchio è uno dei grandi registi italiani...e con questo film lo dimostra nuovamente. La storia struggente di Ida Dalser, presunta prima moglie di Benito Mussolini, che gli diede il suo primogenito Benito Albino Mussolini, è lo spunto per raccontare la disperazione di chi si è sentita illusa nel proprio amore, nelle proprie convinzioni e principi. Bellocchio utilizza le immagini, più che i dialoghi, come nostra memoria persa, usa quelle...
voto al film: 
4 febbraio 2011 Opinione di slim spaccabecco su "Vincere"
Opera importante, che ha ottenuto e a cui sono riconosciuti giustamente grandi meriti. Attori in grandissima forma, regia straordinaria. Non per tutti, ma per chi ha voglia di grande cinema.
voto al film: 
15 gennaio 2011 Opinione di Govinda su "Vincere"
Allarmi! Allarmi! Le idee sono fuggite! I capolavori sono un'altra cosa! Dov'è il coraggio, l'ardire? Dov'è la forza, la sfida? Dov'è almeno una delle qualità che partecipano ad un'opera d'arte? Non resta che intagliare aggettivi altisonanti per descrive un guscio vuoto! Confuso, arrendevole, lento, noioso, costoso (credo), struggente, il peggio del cinema autorale. Poi, per quello che vale, sarà pure bellissima la fotografia di Ciprì e interessante...
voto al film: 
3 novembre 2010 Opinione di PompiereFI su "Vincere"
Avvalendosi spesso del cinema nel cinema, grazie agli schermi dei cinegiornali che entrano nei tipici luoghi deputati e non (splendida la scena nell’infermeria dov’è ricoverato il Mussolini ferito), “Vincere” ha la forza del verismo storico, pur non rappresentandolo direttamente, e la voracità di chi, interessato quasi morbosamente alle vicende dei personaggi, vede nella storia di Ida Dalser un parallelo con la propria vita. La malattia (o...
voto al film: 
6 ottobre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "Vincere"
Vincere ci parla di un nostro possibile futuro analizzando il nostro tragico passato. Analizza il privato di una figura storica (Benito Mussolini) per trarre delle conclusioni pubbliche e universali, cerca di contestulalizzare gli avvenimenti in un preciso ambiente culturale e politico (il Futurismo con i quadri di Balla, Boccioni, Carrà; la prima guerra mondiale, la rivoluzione russa) per provare a rispondere ad alcuni quesiti essenziali, morali e politici. Bellocchio scende ad...
voto al film: 
1 agosto 2010 Opinione di bukowski91 su "Vincere"
E' vero che il cinema italiano è in piena crisi ma non si può negare che ogni tanto qualche valido film ne viene fuori. Ed è proprio il caso di "vincere" Che tratta la storia di ida dalser e benito albino mussolini, rispettivamente moglie(o presunta tale) e figlio di benito mussolini. Il film ha una carica stilistica imponente dal montaggio alla fotografia e un'ottima prova dei due attori protagonisti, giovanna mezzogiorno e filippo timi. La nota negativa è...
voto al film: 
28 luglio 2010 Opinione di tatanka yotanka su "Vincere"
Una tensione , tenuta scena per scena fino alla fine, caratterizza questo film che avrebbe avuto tutti gli ingredienti per una facile storia melodrammatica. Da subito, con la scena iniziale dell'orologio, voci estremamente decise e forti alternate a sussurri da ascoltare o indovinare, con le orecchie tese. Con una musica che sottolinea e accompagna in modo esemplare la storia e spesso ne sostituisce le parole. E l'emozione arriva da questa tensione, che non ti abbandona neppure per un...
voto al film: 
26 luglio 2010 Opinione di sillaba su "Vincere"
Film con evidenti problemi al suono. Prima si mormora e non si capisce una cippa, poi si alza il volume e partono musiche liriche, sparatorie e urla per cui si deve abbassare, poi parte una confessione e gli attori mormorano, spesso si mangiano anche le parole. Dizione e microfoni vicino alla bocca. La cosa urta veramente per cui il film perde moltissimo.
voto al film: 
14 luglio 2010 Opinione di tobanis su "Vincere"
Veramente eccessivo e ingiustificato l’entusiasmo della critica, che ha dato 8 e 9 come piovesse. Ma dai! Mi riconosco con il grande pubblico, invece, e sarei per un 7 al massimo. Film che racconta come Mussolini fosse bigamo, e avesse un’altra moglie e un figlio, oltre a essere sposato con Rachele (qua brevemente dipinta come una sciocca contadina). Provvederà a internare sia moglie che figlio, e a distruggere ogni documento sull’avvenuto matrimonio, per togliersi...
voto al film: 
12 luglio 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Vincere"
“Se fra cinque minuti, Dio non mi fulmina, allora non esiste”, Mussolini esordisce con questa fulminante battuta, e dato che non viene fulminato, si sente in dovere di dare per vera la sua tesi. Il film parte così, con questo agghiacciante scena che basterebbe da sola a spiegare gran parte della vita dello zio Benito, almeno finchè non prese il potere. Si vede lui, con il suo sguardo penetrante, con il suo carisma napoleonico, con il vero spirito del leader che...
voto al film: 
2 luglio 2010 Opinione di bradipo68 su "Vincere"
"Dai Benito! Facci Mussolini!" .Sono i compagni di scuola che lo chiedono a un altro di loro ,presunto figlio del duce.Ecco è come se per quasi due ore questa domanda ci sia rimasta in gola.Dai Bellocchio facci vedere Mussolini.Lui per la prima parte del film lo fa,poi inspiegabilmente se lo dimentica,abusa della credulità del pubblico sostituendo un Timi con l'occhio di bragia al vero duce immortalato in materiale di repertorio con annessa una...
voto al film: 
2 luglio 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Vincere"
Un' opera importante, forse necessaria ; sia dal punto di vista storico e dei contenuti che dal punto di vista tecnico e prettamente cinematografico. Bellocchio mette in scena una vicenda dall' indubbio fascino (la dolorosa storia di Ida Dalser e della sua tormentata relazione con il duce) con una potenza visiva che si dice appartenga al passato solo perchè al giorno d' oggi, in Italia, non può essere eguagliata da nessun esponente della nuova...
voto al film: 
- negative [17]
- sufficienti [12]
- positive [52]
- leggi tutte le opinioni
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00























