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Bruno (2009)

[Brüno, USA 2009, Commedia, durata 81']   Regia di Larry Charles
Con Sacha Baron Cohen, Richard Bey, Ron Paul



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Bruno: presente
Ritmo ritmo in Bruno: presente
Impegno impegno in Bruno: assente
Tensione tensione in Bruno: assente
Erotismo erotismo in Bruno: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Bruno

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Bruno (voti: 50 media: 2,40) 50

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La trama

Brüno, reporter gay della tv austriaca è convinto il "fashion" sia una vera e propria missione. Desideroso di diventare una star di fama mondiale si trasferisce negli Stati Uniti assieme al suo fedele assistente. 

Sacha Baron Cohen ha delle grandi potenzialità ma la sua figura è già delineata nella maschera che porta sullo schermo. Può divertire, essere trasgressiva, ma dà l’idea di non evolvere mai e di ripetersi, nonostante qualche trovata gustosa.

La recensione di FilmTv

Di Simone Emiliani - FilmTV n. 42/2009

Brüno guarda in macchina. Tutto il film passa attraverso i suoi occhi e il suo corpo. Proprio come Borat. Anzi da lì si è reincarnato. Tra i due personaggi c’è una mutazione fisica notevole. Ma la sua anima, irriverente e scandalosa, è rimasta la stessa. Sacha Baron Cohen prosegue così nel suo trasformismo, quasi una sorta di “nuovo Fregoli”. Il makeup lo muta totalmente, i vestiti e il look eccentrici sono sempre in primo piano. Se in Borat era un giornalista del Kazakistan inviato negli Stati Uniti che ha in testa l’idea fissa di cercare Pamela Anderson, qui è un eccentrico gay, reporter di moda, che con i suoi comportamenti rivolta l’ambiente. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 2010-09-21 10:41:55 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Il reporter gay austriaco Bruno, è la versione mittleuropea in carta carbone del reporter kazako Borat.Entrambi animati da un'ossessione.Se il kazako baffuto voleva andare negli Usa per incontrare Pamela Anderson(per lui l'icona definitiva americana),Bruno col suo accento finto teutonico e le sue mise da urlo è animato dalla volontà compulsiva di diventare famoso a tutti i costi.Ci sono molte similitudini tra i due ultimi film scritti e intepretati da Sacha Baron Cohen e non solo perchè è stato chiamato lo stesso regista per cercare di catturare le evoluzioni acrobatiche dell'attore inglese.La comicità di Cohen non sta tanto in quello che fa(nonostante abbondino le trovate gustose ed esilaranti,spesso oltre il limite del grottesco per non dire assolutamente demenziali) ma nella reazione che suscita nel malcapitato di turno che di fronte all'istrione Cohen si trova all'improvviso denudato(metaforicamente) davanti alla telecamera nel cui occhio meccanico vengono impresse tutte le sue reazioni istintive.Che spesso sono quelle che cerchiamo di nascondere in pubblico nel nome di un ipocrita politically correct.Ecco che,come succedeva in Borat,le parti migliori sono quelle in cui il film si trasforma in una sorta di candid camera non autorizzata in cui il punto focale della scena non è Sacha Baron Cohen ma la sua vittima(perchè qui di vittime parliamo)costretta a subire un crescendo di sollecitazioni provocatorie fino all'inevitabile rottura e tentativo di fuga.Non sarà grande cinema ,forse è più tv istantanea ma è indicativa dell'omofobia repressa in moltissimi e della stupidità conclamata di molti altri.Alcuni numeri da ricordare:l'intervista subito abortita con Paula Abdul seduti su improbabili sedie umane(a rimembranza dell'immortale poltrona in pelle umana che era status symbol nella gerarchia fantozziana),lo show demente testato sul pubblico alla CBS con annessa danza dell'ammenicolo,il flash dell'incontro poco urbano con Harrison Ford(due secondi in tutto),la canzone sui titoli di coda cantata oltre che dal protagonista anche da Elton John(al piano su sgabello umano),Bono Vox ,Sting e Snoop Dog.
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SI

Opinioni su Bruno


2011-08-05 13:10:39 Opinione di scandoniano su "Bruno"
scandoniano

Sacha Baron Cohen, col suo umorismo triviale e dissacrante, ci ha abituato a maschere efficaci, ma mai così estremi e rivoltanti come in questo “Bruno”, esperto di moda austriaco che per i suoi modi originali perde il posto di lavoro. Tutto il film serve a Bruno per trovare numerosi espedienti, tutti estremi, per finire sui giornali, diventando famoso in tutto il mondo. Lo stile di Cohen è sempre lo stesso: si veste da personaggio istrionico e mette in atto una...

voto al film: scandoniano assegna il voto sufficiente a Bruno (2009)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

2011-06-27 15:06:30 Opinione di danandre67 su "Bruno"
danandre67

pessimo volgare ridicolo

voto al film: danandre67 assegna il voto pessimo a Bruno (2009)



2011-02-15 13:33:32 Opinione di supadany su "Bruno"
supadany

VOTO : 5,5. Pellicola irriverente e politicamente scorretta oltre l’impensabile per un film pensato comunque per approdare nei cinema e portare comunque a casa dei bei dollaroni. Sacha Baron Cohen torna sul luogo del delitto dopo “Borat” con un altro personaggio eccessivo, se si vuole ancora di più, che si fagocita un film che altro non è che una galleria di situazioni quasi paradossali, sicuramente grottesche, tutte cucite sul suo personaggio scorretto e...

voto al film: supadany assegna il voto mediocre a Bruno (2009)

nessun commento
[utile per 5 utenti]

2010-12-15 13:55:36 Opinione di PompiereFI su "Bruno"
PompiereFI

Il biondissimo, depilatissimo e faschionissimo Brüno vive a Vienna, “la città più figa di Austria”,  dove presenta un programma tv sulla moda molto alla moda, “Funkyzeit”. Sempre in prima fila a tutti i vernissage e alle sfilate più cool, a causa dei suoi estremi tentativi di indossare abiti sempre più impossibili, Brüno arreca un enorme danno durante un défilé a Milano e, per questo, viene allontanato dai...

voto al film: PompiereFI assegna il voto mediocre a Bruno (2009)

2 commenti
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2010-11-23 15:09:00 Opinione di tobanis su "Bruno"
tobanis

Il sig. Sacha Baron Cohen, va detto, è un pazzo. Perché va bene essere creativi, provocanti, etc… ma ci sono dei limiti. No, il Cohen non ha limiti e non guarda in faccia a nessuno. Qua si spaccia per uno stilista gay austriaco, che le tenta tutte per diventare famoso. Gira il mondo, distribuendo gaffe reali, gaffe fittizie, satira, situazioni molto politically scorrect, e non sai mai se quelli intorno a lui erano d’accordo o ignare vittime. Certo che colpisce...

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a Bruno (2009)


2010-11-04 18:40:29 Opinione di solerosso82 su "Bruno"
solerosso82

Prendete Borat, sostituete il "Kazako" con la più celebre star televisiva austriaca, i luoghi comuni sugli islamici con quelli sugli omosessuali ed ecco pronto Bruno: scorretto, eccessivo, demenziale e ancor più di cattivo gusto. Baron-Cohen si rifà ancora alla comicità delle candid camera di MTV Jackass. Si ride ancora a iosa. Camei finali di Sting, Bono, Elthon John.

voto al film: solerosso82 assegna il voto sufficiente a Bruno (2009)



2010-09-21 10:41:55 Opinione di bradipo68 su "Bruno"
bradipo68

Il reporter gay austriaco Bruno, è la versione mittleuropea in carta carbone del reporter kazako Borat.Entrambi animati da un'ossessione.Se il kazako baffuto voleva andare negli Usa per incontrare Pamela Anderson(per lui l'icona definitiva americana),Bruno col suo accento finto teutonico e le sue mise da urlo è animato dalla volontà compulsiva di diventare famoso a tutti i costi.Ci sono molte similitudini tra i due ultimi film scritti e intepretati da Sacha...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Bruno (2009)

2 commenti
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2010-08-28 11:26:45 Opinione di Stuntman Miglio su "Bruno"
Stuntman Miglio

Una delle immagini più frequenti nei film di Sacha Baron Cohen è quella dell' espressione attonita, sbigottita, spesso disgustata di coloro i quali assistono, consapevolmente ed inconsapevolmente, alle gesta provocatorie del trasformista britannico. Non si può dire che questo attore non abbia talento ma è altrettanto indubbio che stia spingendo troppo e, come già successo nelle pellicole precedenti, spesso superi la soglia del grottesco e del...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto sufficiente a Bruno (2009)

nessun commento
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2010-07-31 12:49:37 Opinione di gene55 su "Bruno"
gene55

Giuro di non essere arrivato alla fine...non c'è l'ho fatta....

voto al film: gene55 assegna il voto pessimo a Bruno (2009)


2010-05-14 01:54:48 Opinione di Ewan su "Bruno"
Ewan

Brüno è gay. So che la notizia vi sconvolgerà ma è così. Viene dall’Austria, dove conduce un programma modaiolo tipo quelli di Jo Squillo, e cerca in tutti i modi di intervistare i nomi più altisonanti dell’industria del vestiario. Purtroppo una serata sfortunata alla sfilata milanese di Prada (ripresa dal vero più di un anno fa, ne parlarono tutti i giornali) lo fa passare dalla lista degli IN a quella degli OUT,...

voto al film: Ewan assegna il voto sufficiente a Bruno (2009)




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