Opinioni del pubblico su Bruno
Con Sacha Baron Cohen, Richard Bey, Ron Paul
- negative [12]
- sufficienti [9]
- positive [4]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Bruno (2009)
21 settembre 2010 Opinione di bradipo68 su "Bruno"
Il reporter gay austriaco Bruno, è la versione mittleuropea in carta carbone del reporter kazako Borat.Entrambi animati da un'ossessione.Se il kazako baffuto voleva andare negli Usa per incontrare Pamela Anderson(per lui l'icona definitiva americana),Bruno col suo accento finto teutonico e le sue mise da urlo è animato dalla volontà compulsiva di diventare famoso a tutti i costi.Ci sono molte similitudini tra i due ultimi film scritti e intepretati da Sacha Baron Cohen e non solo perchè è stato chiamato lo stesso regista per cercare di catturare...
voto al film: 
5 agosto 2011 Opinione di scandoniano su "Bruno"
Sacha Baron Cohen, col suo umorismo triviale e dissacrante, ci ha abituato a maschere efficaci, ma mai così estremi e rivoltanti come in questo “Bruno”, esperto di moda austriaco che per i suoi modi originali perde il posto di lavoro. Tutto il film serve a Bruno per trovare numerosi espedienti, tutti estremi, per finire sui giornali, diventando famoso in tutto il mondo. Lo stile di Cohen è sempre lo stesso: si veste da personaggio istrionico e mette in atto una...
voto al film: 
15 febbraio 2011 Opinione di supadany su "Bruno"
VOTO : 5,5. Pellicola irriverente e politicamente scorretta oltre l’impensabile per un film pensato comunque per approdare nei cinema e portare comunque a casa dei bei dollaroni. Sacha Baron Cohen torna sul luogo del delitto dopo “Borat” con un altro personaggio eccessivo, se si vuole ancora di più, che si fagocita un film che altro non è che una galleria di situazioni quasi paradossali, sicuramente grottesche, tutte cucite sul suo personaggio scorretto e...
voto al film: 
15 dicembre 2010 Opinione di PompiereFI su "Bruno"
Il biondissimo, depilatissimo e faschionissimo Brüno vive a Vienna, “la città più figa di Austria”, dove presenta un programma tv sulla moda molto alla moda, “Funkyzeit”. Sempre in prima fila a tutti i vernissage e alle sfilate più cool, a causa dei suoi estremi tentativi di indossare abiti sempre più impossibili, Brüno arreca un enorme danno durante un défilé a Milano e, per questo, viene allontanato dai...
voto al film: 
23 novembre 2010 Opinione di tobanis su "Bruno"
Il sig. Sacha Baron Cohen, va detto, è un pazzo. Perché va bene essere creativi, provocanti, etc… ma ci sono dei limiti. No, il Cohen non ha limiti e non guarda in faccia a nessuno. Qua si spaccia per uno stilista gay austriaco, che le tenta tutte per diventare famoso. Gira il mondo, distribuendo gaffe reali, gaffe fittizie, satira, situazioni molto politically scorrect, e non sai mai se quelli intorno a lui erano d’accordo o ignare vittime. Certo che colpisce...
voto al film: 
4 novembre 2010 Opinione di solerosso82 su "Bruno"
Prendete Borat, sostituete il "Kazako" con la più celebre star televisiva austriaca, i luoghi comuni sugli islamici con quelli sugli omosessuali ed ecco pronto Bruno: scorretto, eccessivo, demenziale e ancor più di cattivo gusto. Baron-Cohen si rifà ancora alla comicità delle candid camera di MTV Jackass. Si ride ancora a iosa. Camei finali di Sting, Bono, Elthon John.
voto al film: 
21 settembre 2010 Opinione di bradipo68 su "Bruno"
Il reporter gay austriaco Bruno, è la versione mittleuropea in carta carbone del reporter kazako Borat.Entrambi animati da un'ossessione.Se il kazako baffuto voleva andare negli Usa per incontrare Pamela Anderson(per lui l'icona definitiva americana),Bruno col suo accento finto teutonico e le sue mise da urlo è animato dalla volontà compulsiva di diventare famoso a tutti i costi.Ci sono molte similitudini tra i due ultimi film scritti e intepretati da Sacha...
voto al film: 
28 agosto 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Bruno"
Una delle immagini più frequenti nei film di Sacha Baron Cohen è quella dell' espressione attonita, sbigottita, spesso disgustata di coloro i quali assistono, consapevolmente ed inconsapevolmente, alle gesta provocatorie del trasformista britannico. Non si può dire che questo attore non abbia talento ma è altrettanto indubbio che stia spingendo troppo e, come già successo nelle pellicole precedenti, spesso superi la soglia del grottesco e del...
voto al film: 
31 luglio 2010 Opinione di gene55 su "Bruno"
Giuro di non essere arrivato alla fine...non c'è l'ho fatta....
voto al film: 
14 maggio 2010 Opinione di Ewan su "Bruno"
Brüno è gay. So che la notizia vi sconvolgerà ma è così. Viene dall’Austria, dove conduce un programma modaiolo tipo quelli di Jo Squillo, e cerca in tutti i modi di intervistare i nomi più altisonanti dell’industria del vestiario. Purtroppo una serata sfortunata alla sfilata milanese di Prada (ripresa dal vero più di un anno fa, ne parlarono tutti i giornali) lo fa passare dalla lista degli IN a quella degli OUT,...
voto al film: 
12 aprile 2010 Opinione di Mattyman su "Bruno"
Sacha Baron Cohen, dopo il dissacrante ed esilarante personaggio di Borat, torna sul grande schermo interpretando Bruno, uno stilista gay che ha come sogno quello di andare in televisione e diventare famoso. Dopo aver visto Borat sapevo esattamente cosa aspettarmi, un film divertente, disaccrante, "Untipolicatty" e che fa pensare ai pregiudizi che percorrono ancora nel 2010 (come il convertitore di gay). Le aspettative non sono state deluse, in un film che è proprio...
voto al film: 
13 marzo 2010 Opinione di Makp su "Bruno"
Baron Cohen fa il personaggio e Larry Charles lo dirige. Baron Cohen sa fare i personaggi e Larry Charles sa fare il regista. Eppure il film che ne esce è piatto, nettamente inferiore al fenomeno Borat tanto da un punto di vista satirico quanto comico. Che l'operazione (che non è propriamente un film...) abbia il suo potenziale mi sembra evidente, nonostante ciò è drammatico quanto non faccia ridere!
voto al film: 
8 febbraio 2010 Opinione di Mulligan71 su "Bruno"
Sacha Baron Cohen sfiora la genialità, su questo ho pochi dubbi. Ha talento, idee, ma non ha ancora il controllo dei suoi personaggi, il senso della misura e quindi "sbraca", anche se bisogna capire quanto volutamente. Questo film è, come per "Borat", dissacrante, non certo "politically correct" e punta i riflettori sull'America che più si odia. Mi rimane, però, il sospetto che tutto sia concordato, o, quantomeno, gran parte. Sopra le righe, ma godibile.
voto al film: 
6 gennaio 2010 Opinione di IGLI su "Bruno"
Un film disgustoso senza ne capo ne coda. Bisogna essere per forza volgari per far ridere???
voto al film: 
16 novembre 2009 Opinione di marlucche su "Bruno"
Adoro Sacha Baron Cohen... televisivamente è un grande! Il cinema invece dovrebbe lasciarlo perdere perché la sua comicità mal si adatta ai tempi cinematografici. Borat era tremendo ma non mi ha impedito di vedere Bruno. Il film praticamente non esiste, solo una serie di sketch di cui alcuni veramente grevi... grevi ma pure divertenti... La scena in cui Bruno chiede ad un medium di contattare l'anima del defunto Milli Vanilli per poi fare sesso col fantasma mi ha fatto...
voto al film: 
13 novembre 2009 Opinione di kotrab su "Bruno"
Non posso fare confronti con Borat, ma non è una cosa necessaria: dico solo che in Bruno le potenzialità ci sarebbero, però le battutine che nella loro estrema volgarità vorrebbero far ridere e magari riflettere risultano solo pietose e sterili (con poche eccezioni), causa lo spaesamento chiaro dello stesso S. B. Cohen, la futilità costruttiva della sceneggiatura (scenette dispersive), la regia un pò sonnacchiosa. Il doppiaggio italiano,...
voto al film: 
13 novembre 2009 Opinione di Johnny Depp su "Bruno"
Una commedia, a conti fatti, gustosa, non del tutto riuscita ma con qualche spunto divertente per l'incontenibile e irrivereverente Baron Cohen.
voto al film: 
9 novembre 2009 Opinione di Woody10 su "Bruno"
Io direi che è un film senza una trama ben definita,ma costituito solo un insieme di scenette che cercano ad ogni costo di far ridere e risultare comiche,e che per riuscirci fanno continuamente ricorso alla volgarità. Forse,in certi momenti si arriva anche a ridicolizzare gli omosessuali e gli afro-americani. Pessimo film,non mi ha fatto ridere e preferivo Borat.
voto al film: 
9 novembre 2009 Opinione di maldoror su "Bruno"
Il film vuole essere una satira, a tratti abbastanza riuscita, dei vari aspetti dello showbisness, tra cui la moda dell'adozione dei bambini da parte delle star o la ricerca del successo a tutti i costi; divertente e riuscita quasi tutta la prima parte, coi vari tentativi di Bruno di sfondare nello showbiz facendo fare pace ad ebrei e palestinesi o cercando di farsi rapire da Al Qaeda. Per il resto Baron Cohen basa quasi tutto sull'omosessualità del personaggio, quando...
voto al film: 
3 novembre 2009 Opinione di lord_windermere su "Bruno"
Era parecchio che non ridevo così tanto in sala! E' uno spettacolo pirotecnico che fa quasi impallidire il precedente Borat. E ancora sono sconcertato da come il grande Sacha riesca a trasformarsi in modo così radicale, ma è fatto di gomma? Lo consiglierei... a chi vuol guarire dalla malattia di prendere tutto un po' troppo sul serio...
voto al film: 
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