Enter the Void (2009)
Con Nathaniel Brown, Paz de la Huerta, Cyril Roy, Emily Alyn Lind, Jesse Kuhn, Masato Tanno, Olly Alexander, Sara Stockbridge, Philippe Nahon, Edward L. Papazian
La trama
Oscar ha vent'anni. Sua sorella Linda 18. Sono arrivati da poco a Tokyo. Lui spaccia, lei si spoglia nei night. Una sera Oscar sta concludendo un affare, ma la polizia è in agguato e nella sparatoria che ne segue lui viene colpito a morte. E mentre agonizza il suo spirito comincia a vagare, rivisitando il passato, errando di qua e di là, incapace di staccarsi dalle visioni e dai frammenti di realtà e impossibilitato a rientrare nel mondo.
Il cinema di Noé coniuga linguaggi inconciliabili, ha il respiro provocatorio dell’arte contemporanea, è esperienza immersiva che affoga lo spettatore nei propri elementari luoghi oscuri, in rimossi in fondo familiari, stordendo i sensi, prendendosi gioco di forme precostituite di cinema e morale, perturbando. E, dunque, invitando a ripensarsi.
La recensione di FilmTv
Di Giulio Sangiorgio - FilmTV n. 49/2011
L'opinione più votata
Di filippomazz scritta il 2010-12-20 20:08:22 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Oscar e la sorella Linda, orfani di padre e madre vivono da qualche tempo in un micro-appartamento a Tokyo e tirano avanti spacciando droga lui, e ballando in uno strip club lei. La loro situazione sembra alquanto problematica ma ciò che davvero conta è di esserci l’uno per l’altra. La sorte dei due ragazzi verrà stravolta una notte, quando carico di droga da smerciare, Oscar viene attirato in un’imboscata ed ucciso da degli agenti di polizia dal grilletto facile. Benchè il trip surrealistico fosse già cominciato precedentemente, a causa dello sballo del protagonista, la vera esperienza soprannaturale inizia solo ora, cioè quando l’anima (o qualunque cosa sia) di Oscar si stacca dalle sue spoglie mortali e comincia a fluttuare per una sempre più vacua ed eterea Tokyo, così tramite lo sguardo onnipresente di questa entità, continuiamo a seguire le vicende degli altri personaggi, in particolare di Linda.
Il contenuto di Enter the Void non è affatto da prendere alla leggera, ciò di cui tratta, ciò a cui assisteremo durante la visione, viene esplicato in modo semplicemente geniale nei primi 10 minuti del film quando Alex, amico di Oscar, discute con lui del libro ‘The Tibetan Book of the Dead’ nel quale si parla del viaggio dell’anima dopo la morte. Oltre che una splendida esperienza surreale ed un tentativo di rappresentare ciò che avviene nell'aldilà, Enter the Void è anche un profondo ed appassionante dramma con al centro l’indissolubile legame dell’amore fraterno, cullato dalle soavi note di Bach.
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [5]
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2012-02-01 16:36:40 Opinione di marlucche su "Enter the Void"
A metà degli anni 70 la pubblicità di Vecchia Romagna Etichetta Nera imperversava sugli schermi della televisione. La colonna sonora dello spot era Romance n. 2 opera 50 di Ludwig Van Beethoven eseguita da James Last. Per noi bambini Beethoven era una pubblicità e ricordo ancora mio fratello entrare nel negozio di dischi vicino casa e chiedere "che ce l'ha il 45 giri di Vecchia Romagna?". Gaspar Noè citando Il libro Tibetano dei morti più o meno fa la stessa operazione riducendo un...
voto al film: 
2012-01-18 17:58:27 Opinione di willardwaldo su "Enter the Void"
Che trip 'sto film! Il regista Gaspar Noé ci porta in un viaggio extra-corporeo del protagonista per oltre 2 ore e mezza. Già l'innesco della storia, girato in un'esasperata soggettiva di un trip da ecstasy vero e proprio, ci fa capire che avremo a che fare con qualcosa di molto particolare. Successivamente la vicenda prenderà una svolta che ci farà letteralmente fluttuare nell'aria per quasi due ore. Non voglio svelare troppo, ma preparatevi ad un'esperienza sperimentale che mi ha...
voto al film: 
2012-01-13 14:11:03 Opinione di alan smithee su "Enter the Void"
Dopo le polemiche, gli scandali, lo shock suscitato a Cannes una decina di anni orsono con l’insostenibile “Irreversible”, il regista d’oltralpe “maledetto” Gaspard Noé torna a farsi vivo sui nostri schermi (con un paio d’anni di ritardo rispetto all’anno di produzione della pellicola e con una distribuzione “fantasma” che ha consentito una fruizione in sala solo a pochi eletti nei grossi centri cittadini) con un film molto interessante che non rinnega anzi conferma per...
voto al film: 
2011-12-11 20:05:00 Opinione di giancarlo visitilli su "Enter the Void"
In molti pensano che quando si muore, si voli. Tuttavia, nessuno può fare a meno di considerare la propria morte come un passaggio, o meglio, un viaggio. Un viaggio nel vuoto, per alcuni, verso un’altra dimensione per altri. Su questo viaggio, ora terreno e pur tuttavia assolutamente metafisico, si snoda la storia del regista argentino Gaspar Noè. La storia è ambientata nell’extrailluminante e illuminata Tokio, dove Oscar, tossicodipendente, deve incontrare il suo spacciatore...
voto al film: 
2011-12-11 14:15:03 Opinione di renfield su "Enter the Void"
... quando il titolo si dice azzeccato. Il vuoto (narrativo) in cui si va a infilare Enter the Void inizia circa quindici minuti dopo i titoli di testa, e ci rimane per due ore abbondanti. Inutile dire che vederlo richiede non poco impegno e pazienza. Protagonista è Oscar, che non vediamo mai se non da dietro la nuca (a parte un paio di volte allo specchio), uno spacciatore che vive a Tokyo che si fa incastrare da un ex-amico e ammazzare dalla polizia (nessuno spoiler, la morte è...
voto al film: 
2011-11-24 16:10:30 Opinione di Ellafiz su "Enter the Void"
Già dal trailer Gaspar Noè non delude: la camera da presa fluttuante e i lunghi piani sequenza rispecchiano il suo stile surrealista e visionario. Per fortuna ho saputo che oltre al cinema sarà distribuito in video on demand su http://www.ownair.it e si potrà scaricare in lingua originale! Questa si che è un'occasione da non perdere per gli appassionati del genere
voto al film: 
2010-12-20 20:08:22 Opinione di filippomazz su "Enter the Void"
Rare volte nella storia del cinema si sono visti film talmente all’avanguardia e tanto coraggiosi da lasciare gli spettatori sbigottiti e deliziosamente confusi, uno di questi è senza dubbio il capolavoro 2001:Odissea nello Spazio di Kubrick, un altro, appartenente al più recente passato, potrebbe essere il geniale Inland Empire di Lynch. Ebbene, anche se forse non raggiunge la grandezza delle opere appena citate, Enter the Void di Gaspar Noé merita senza dubbio un posticino al loro...
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