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Opinione di mmciak su Delitto in via Teulada

[ Italia 1979, Thriller, durata 63']   Regia di Aldo Lado
Con Barbara D'Urso, Antonio Petrocelli




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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12/06/2009 voto al film: voto sufficiente

Sul film

"Delitto in via Teulada" diretto nel 1979 da Aldo Lado,devo dire che non mi è dispiaciuto, ma anche lasciato perplesso. La storia tratta che nel centro di produzione RAI di Via Teulada,avvengono strani delitti e allora due dipendenti indagano. Il Film è una produzione RAI di una serie che si realizzava alla fine degli anni '70 con dei "Thriller all'Italiana" per la Tv,e lo ambienta proprio negli studi del Centro di produzione RAI di Via Teulada. Il regista Aldo Lado realizza un classico del filone, prendendo tutti i giochetti del filone, e allora c'è il gatto,la ragazza cieca e il serial killer con i guanti neri (Bava Senior Docet), che Dario Argento l'ha fatto suo è sfruttato molto, per poi farlo fare da altri e iniziando un filone proficuo. Appena comincia già ti senti dentro a un prodotto di matrice televisiva,perché si vede la Tv e i personaggi di quegli anni e allora si vedono Rascel,Modugno,Baudo,Loy,Bracardi,i "gatti di Vicolo Miracoli",Fede,Binarelli, e da qui scatta la nostalgia di quello che era la Tv allora e si guarda questa attuale con ribrezzo. Comunque,lasciando perdere le considerazioni televisive,il Film ha alcune scelte registiche azzeccate,ed è molto "Argentiano" per alcune di queste e ha i punti di forza che sono le musiche di Fabio Frizzi,che poi fanno il verso a quelle dei Goblin e una è uguale a "Zombi",ma sono abbastanza tese e efficaci,e anche la fotografia che è molto colorata. Invece i punti deboli sono che la sceneggiatura ha alcune ingenuità e vuoti narrativi, e a tratti zoppica vistosamente,ma capisci per questo chi è l'assassino che si aggira negli studi, ma riesce a sorprenderti per la chiusura che è un colpo di scena inaspettato. Il tutto dove succedono i momenti cardini e quando si vede la trasmissione "Variety" e poi intorno ogni tanto sbuca qualche personaggio come le gemelle Kessler e Minà,e spicca tra le interpreti una bellissima e giovanissima Barbara D'Urso,quando ancora faceva l'attrice e con Auretta Gai-Pietro Brambilla- Antonio Petrocelli e Giuseppe Pambieri. In conclusione un piccolo Film medio,senza infamia e senza lode,che nella breve durata di un ora, resta comunque gradevole per alcune scelte registiche,che poi è normale che questi prodotti hanno dei limiti,ma ha dalla sua che invecchiando può diventare un bello spaccato d'epoca e nostalgico per chi c'era in quel tempo di quella Tv che si sente la mancanza. Il mio voto: 6.


SI

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