Scontri stellari oltre la terza dimensione (1978)
Con Marjoe Gortner, Caroline Munro, Christopher Plummer, David Hasselhoff, Robert Tessier, Joe Spinell, Nadia Cassini, Judd Hamilton, Hamilton Camp
La trama
Una potenza oscura minaccia l'Universo: è il conte Zarth Arn, la cui astronave spaziale a forma di artiglio cela una terribile arma di devastazione. L'Imperatore del Bene incarica così Stella e Akton, coadiuvati dal robot Elle e dal poliziotto spaziale Thor, di una missione speciale alla ricerca del nemico e dell'erede al trono, rapito da Zarth. Il gruppetto, a bordo di una gigantesca astronave bianca, la Murray Leinster, affronterà così la delicata e pericolosa missione spaziale.
L'opinione più votata
Di carlos brigante scritta il 19/11/2010 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Questo suo film del 1978 è un divertissment spaziale pieno zeppo di situazioni improbabili e picaresche. Una sorta di parodia “fumettara” che ammicca a “Guerre Stellari” con intenti dichiaratamente antiautoriali. Un po’ come quei prodotti di exploitation che andavano di moda in quel periodo, senza, però, deviare nella sferra sessuale o negli scatti di furente violenza in salsa pop, ma non evitando neppure riferimenti sensuali ben evidenziati dalle curve e dai costumi della Cassini o della protagonista Munro.
“Scontri stellari oltre la terza dimensione” è un vortice di trash interstellare in cui si alternano con leggerezza invenzioni azzeccate e difetti madornali, ma verso cui è difficile non provare una certa simpatia. I buchi siderali della sceneggiatura e qualche dialogo superficiale non possono distruggere quel gusto per certi versi inspiegabile che si avverte durante la visione.
Meglio la sgangherata fantascienza in cartapesta di pellicole di questo tipo che quella vuota ed insulsa di prodotti in stile “Armageddon” o “Indipendence Day”.
“Starcrash”, la “risposta” italiana a “Star Wars”; semplice ed essenziale come Space Invaders!
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19 novembre 2010 Opinione di carlos brigante su "Scontri stellari oltre la terza dimensione"
Con prodotti come “Starcrash” si sbaglia spesso l'approccio. Se qualcuno si aspetta “Solaris” o “2001: Odissea nello spazio” è completamente fuoristrada ed è meglio che giri alla larga. Luigi Cozzi non è, e non vuole essere, Kubrick né tanto meno Tarkovskij. Si dirige semplicemente verso altre galassie cinematografiche. Questo suo film del 1978 è un divertissment spaziale pieno zeppo di situazioni improbabili e...
voto al film: 
22 agosto 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Scontri stellari oltre la terza dimensione"
Ecco un autentico prodotto alla Ed Wood del cinema nostrano! Astronavi di cartapesta che sembrano uscite dal Carnevale di Viareggio e altre assurdità simili. Il top lo si raggiunge quando i nostri eroi atterrano sul Pianeta dei Trogloditi e spunta fuori il mitico Salvatore Baccaro in forma smagliante. Trash indipendente e libero che diverte parecchio. Coproduzione italo-americana girata ad Hollywood. Luigi Cozzi (il direttore del negozio "Profondo rosso" con annesso "Museo del Cinema...
voto al film: 
1 ottobre 2009 Opinione di Marco Poggi su "Scontri stellari oltre la terza dimensione"
Questo "Scontri stellari oltre la terza dimensione", diretto nel 1978 da Luigi Cozzi sotto lo pseudonimo di Lewis Coates, è un film trash che col tempo si è conquistato la fama di piccolo cult del genere. Sovente replicato nelle nostre tv locali, "Starcrash" narra le avventure cosmiche della piratessa Stella Star e del suo amico super-potente Akton, contro i perfedi nemici della galassia, comandati dal conte Zarth arn, che minaccia l'impero del bene con un'astronava a forma di...
voto al film: 
23 giugno 2009 Opinione di lonestar su "Scontri stellari oltre la terza dimensione"
Starcrash? StarTrash :D
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