Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

La donna di nessuno (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La donna di nessuno: assente
Ritmo ritmo in La donna di nessuno: minimo
Impegno impegno in La donna di nessuno: assente
Tensione tensione in La donna di nessuno: presente
Erotismo erotismo in La donna di nessuno: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a La donna di nessuno

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a La donna di nessuno (voti: 3 media: 3,00) 3

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di La donna di nessuno

Acquista La donna di nessuno

Scegli tra i formati disponibili

La donna di nessuno disponibile in DvdLa donna di nessuno non disponibile in Blu-RayLa donna di nessuno non disponibile in Umd

La trama

Sarah è una squillo d'alto bordo ma la sua esistenza è desolata e solitaria. La sua unica ragione di vita è l’amore passionale e clandestino con il giudice Delvaux: un uomo senza scrupoli che alterna la sua "illibata" immagine pubblica a quella privata, ben differente. Le indagini sulla morte di Maddalena, prostituta trovata uccisa, portano nella vita di Sarah e di Delvaux un'altra donna, la giornalista Jeanne, che diventerà amica di lei e amante di lui. E a quel punto niente sarà più come prima. 

Se tutti i personaggi in gioco fuori e dentro questo scontato triangolo hanno un prezzo e un grado di corruttibilità, ciò che risulta insopportabile è proprio la concezione delle donne che se ne deduce: arrapate ma frustrate, subalterne e in cerca di un protettore, solidali e lesbiche solo se a latitare è la materia prima maschile, eternamente in attesa. Diseducativo.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Enrica Re - FilmTV n. 25/2009

Storia di una prostituta, di un giudice e di una giornalista in un contesto stereotipato e maschilista. Diseducativo

Inserire il genitivo di possesso in riferimento a una donna già nel titolo è un po’ come scendere dal letto la mattina con il piede sbagliato: non si potrebbe iniziare peggio. Tanto più se il vero dramma che sottintende l’intero film è proprio quello di non avere un uomo a cui appartenere, qualcuno da cui farsi possedere. Triste sorte toccata - ahilei – a Sarah, una prostituta di lusso il cui destino si lega a Delvaux, uno stereotipatissimo giudice bello quanto arrivista, e a Jeanne, una giornalista-giornalista per dirla con Marco Risi (a proposito, è il quarto film nel giro di un paio di mesi che “riflette” su questa professione, dopo State of Play, Uomini che odiano le donne e appunto Fortapàsc). ESPANDI +

Opinioni su La donna di nessuno


Nessuna opinione trovata!


scrivi la tua opinione su La donna di nessuno


Voti a La donna di nessuno



login

hai dimenticato la password?