Opinioni del pubblico su The Alphabet
- sufficienti [1]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su The Alphabet (1968)
18 dicembre 2009 Opinione di kotrab su "The Alphabet"
Lynch parte da un'idea che potrebbe essere ironica, ma la concretizzazione di un incubo avuto da sua nipote è un corto di una cupezza minacciosa e deforme: la serie dell'alfabeto imparato a scuola diventa un vero e proprio spauracchio, una escrescenza partorita da un qualcosa di concreto ma di origine inconscia. Il sangue che gocciola sulla bambina e fuoriesce dai suoi stessi occhi è quello sgorgato dal "feto", e insieme è una arcaica rimembranza della cecità edipica, mentre viene intonata una famosa filastrocca infantile di origine francese (da cui...
voto al film: 
23 marzo 2011 Opinione di Mathiasparrow su "The Alphabet"
Trovata la materia di cui sono fatti i suoi sogni e i nostri incubi, Lynch la illustra. Il prodotto è un distillato orrorifico di sostanza più basilare che mai ed effetto devastante. Già capacissimo di pugnalare il cuore della sensibilità all'arteria del turbamento, l'ancora giovane cineasta realizza la sua prima opera importante (seconda in assoluto) regalando al senno di poi la sorpresa di essere già lo stesso Lynch della maturità artistica: idee...
voto al film: 
17 febbraio 2010 Opinione di FABIO1971 su "The Alphabet"
Secondo cortometraggio realizzato da un Lynch poco più che ventenne e tuttofare (regia, sceneggiatura, fotografia, montaggio, animazioni, suono), finanziato (mille dollari) dall'amico H. Barton Wasserman ed ispirato dal racconto di un incubo della nipote di Peggy Lentz (all'epoca moglie del regista e qui unica interprete), che il regista traduce visivamente mescolando con maestria animazione in stop motion e devastazioni horror, in un visionario e...
voto al film: 
26 dicembre 2009 Opinione di mm40 su "The Alphabet"
Una ragazzina racconta un incubo a Lynch: lui ne fa un film. In realtà si tratta soltanto di un corto (appena 4 minuti) per metà animato e nella seconda parte con protagonista la nipotina del regista, in carne e ossa. Erano i primi esperimenti con una macchina da presa professionale, nettamente meglio del precedente lavoro scolastico Six figures getting sick, ma ancora troppo poco per poter valutare appieno il genio sconnesso e delirante di Lynch.
voto al film: 
23 dicembre 2009 Opinione di OGM su "The Alphabet"
L'alfabeto scandito a mo' di filastrocca è la sistematicità del mondo degli adulti sovrapposta alla spontaneità dell'infanzia. Una lettera immessa nel cervello ed espulsa dal corpo come sangue è il cruento rito con cui si perde l'innocenza. L'incubo della piccola protagonista, fatto di disegni deformi ed inquietanti, riassume l'idea tipicamente lynchiana di vedere l'immaginazione non come una salutare fuga nella fantasia, bensì come un'angosciante corsa...
voto al film: 
18 dicembre 2009 Opinione di kotrab su "The Alphabet"
Lynch parte da un'idea che potrebbe essere ironica, ma la concretizzazione di un incubo avuto da sua nipote è un corto di una cupezza minacciosa e deforme: la serie dell'alfabeto imparato a scuola diventa un vero e proprio spauracchio, una escrescenza partorita da un qualcosa di concreto ma di origine inconscia. Il sangue che gocciola sulla bambina e fuoriesce dai suoi stessi occhi è quello sgorgato dal "feto", e insieme è una arcaica rimembranza della...
voto al film: 
11 luglio 2009 Opinione di ceo_85 su "The Alphabet"
Disturbante ed inuietante, elementare e visionario. 4 minuti di follia come solo Lynch poteva poteva rappresentare. Esasperante.
voto al film: 
- sufficienti [1]
- positive [5]
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dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00










