A Serious Man (2009)
Con Michael Stuhlbarg, Richard Kind, Fred Melamed, Sari Lennick, Aaron Wolf, Jessica McManus, Peter Breitmayer, Brent Braunschweig, Amy Landecker, Simon Helberg, Adam Arkin, George Wyner, Fyvush Finkel, Katherine Borowitz, Steve Park, Allen Lewis Rickman
La trama
1967. Il professor di fisica Larry Gopnik sta attraversando il suo annus horribilis: viene lasciato dalla moglie Judith che si è innamorata di un suo collega; riceve delle lettere minatorie che minacciano di compromettere la sua carriera all'università e un suo studente lo ricatta. Distrutto e tormentato, Larry si rivolge a tre diversi rabbini: chi di loro sarà in grado di ridargli speranza e dignità e fare di lui un vero uomo?
L’acida ironia dei fratelli Coen in A Serious Man supera le vette della commedia e si tinge di crudeltà nella storia di un uomo che vede ogni suo gesto di serietà e gentilezza trasformarsi in boomerang.
La recensione di FilmTv
Di Mariuccia Ciotta - FilmTV n. 48/2009
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 2011-05-24 12:39:16 - utile per 23 utenti
Voto al film: 
"La prego, ho bisogno di aiuto. Ho già parlato con gli altri rabbini, la prego. Non si tratta del Bar Mitzvah di Danny... mio figlio Danny... il prossimo Shabbath, un avvenimento festevole... va tutto benissimo. Riguarda più me stesso. Ho avuto un bel po' di guai di recente, problemi matrimoniali, professionali, faccia lei... Questa non è una richiesta frivola, questa è seria... io sono serio, io sono... ho cercato di essere un uomo serio, ecco... Ho cercato di agire bene, essere un membro della comunità, crescere Danny e Sarah... vanno entrambi a scuola, una scuola ebraica, una buona colazione... beh, Danny va alla scuola ebraica, Sarah non ne ha il tempo: lei, per lo più, si lava i capelli. A quanto pare sono varie le fasi dell'operazione, ma questo non deve dirlo a Marshak: dica solo che mi occorre aiuto. La prego, mi occorre aiuto!".
Marshak, però, non acconsente a riceverlo e a Larry non resta che convivere con la propria disperazione. I bollettini meteorologici, intanto, annunciano l'arrivo di un tornado.
A Serious Man, scritto, montato, prodotto e diretto dai fratelli Coen, al loro quattordicesimo lungometraggio, è un'opera di cristallina limpidezza espressiva: un "quasi-capolavoro", verrebbe da aggiungere, e non solo valutandolo all'interno della filmografia dei suoi autori. ESPANDI +
- negative [12]
- sufficienti [15]
- positive [58]
- leggi tutte le opinioni
2011-10-26 18:59:24 Opinione di Paul Hackett su "A Serious Man"
Larry Gopnik, professore universitario di fisica di religione ebraica, è un brav'uomo la cui vita, abitudinaria e all'insegna di un'aurea e rassicurante mediocritas, improvvisamente viene stravolta da una serie di piccoli ma devastanti cataclismi familiari e umani. Il tentativo di capire cosa gli stia accadendo, rivolgendosi alla saggezza di tre diversi rabbini, riuscirà solo ad accrescere la sua confusione. Giunti al loro quattordicesimo lungometraggio (come passa il tempo! Ricordo ancora...
voto al film: 
2011-10-24 23:38:54 Opinione di KICKASS su "A Serious Man"
Pesaaaante!!! Non mi è piaciuto. Che dire? Non ne avrò colto il segno! Nessuna empatia con nessun attore di questo film.
voto al film: 
2011-10-07 12:06:00 Opinione di blu velvet su "A Serious Man"
I Coen alla massima potenza. Nichilismo, humor nero e sarcasmo si mescolano finalmente al background culturale dei due registi, dando vita al loro film più rappresentativo e autobiografico. Di base c'è la tradizione cultural/letteraria yiddish, manifesta sin dal bellissimo incipit, una fiaba che condensa tutti i motivi del film e che non fa altro che spiegare metaforicamente quel che lo spettatore si appresta a vedere, ovvero una storia yiddish in chiave moderna. Il film in realtà...
voto al film: 
2011-05-24 12:39:16 Opinione di FABIO1971 su "A Serious Man"
Una comunità ebraica in una tranquilla cittadina del Minnesota alla fine degli anni Sessanta: sono i tempi dell'Estate dell'Amore, del Flower Power, dei Jefferson Airplane di Somebody to Love. Larry Gopnik (Michael Stuhlbarg), professore universitario di fisica, però, ha qualche problema. Sua moglie Judith (Sari Lennick), infatti, ha una relazione con un altro uomo, Sy Ableman (Fred Melamed) e gli ha appena chiesto il divorzio, i due figli adolescenti, Sarah...
voto al film: 
2011-04-04 16:44:25 Opinione di PompiereFI su "A Serious Man"
Il duo registico più famoso in circolazione lavora con un cast di attori sconosciuti o poco noti, e fa sbocciare un fiore nel deserto autoriale, in modo quasi recondito e familiare. Il loro attacco filmico sembra uscire da un orecchio pressoché “lynchano” per poi rientrarci sul finire, e anche se ci sono i giardini (non proprio debitamente confinati) intorno alle linde casette di periferia, i contenuti cambiano e assumono contorni sprezzanti e gioiosamente bizzarri....
voto al film: 
2011-03-16 11:17:27 Opinione di tobanis su "A Serious Man"
Guardando questo film, alcune considerazioni emergono spontanee. Grande regia (poi vedrò che sono i fratelli Coen, complimenti). Belle musiche. Bravi attori (anche sconosciuti per la gran parte). La storia, con un leggero sottofondo ironico, si svolge penso negli anni ’50 USA, basse villette, ampi viali, etc… e parla di un ebreo a cui capita una serie incredibile di sfighe. Durante tutto il film uno si chiede : “Ma quanto subisce sto tizio? Quand’è che...
voto al film: 
2011-03-06 00:31:57 Opinione di Axeroth su "A Serious Man"
[..] Ah l'uomo che se ne va sicuro, agli altri ed a se stesso amico, e l'ombra sua non cura che la canicola stampa sopra uno scalcinato muro! Non domandarci la formula che mondi possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo. [tratto da "Non chiedere loa parola", Montale] IL PROBLEMA NON ESISTE, LA MENTE MENTE. Talvolta,...
voto al film: 
2010-12-29 06:49:35 Opinione di Snaporaz68 su "A Serious Man"
Più il tempo passa, più i fratelli Coen tendono a un disperato nichilismo che sembra investire ogni campo delle attività umane. Dal doppio sogno che ghigliottina magistralmente il capolavoro Non è un paese per vecchi a questo incubo minimalista che si muove tra tradizione yiddish e meccanica quantistica, tra sensi di colpa travestiti da rabbini (ben tre, uno più ridicolo dell'altro) e principio di indeterminazione di Heisenberg, il passo è davvero...
voto al film: 
2010-12-25 18:05:12 Opinione di supadany su "A Serious Man"
VOTO : 7. I fratelli Coen (mi) continuano a stupire, così dopo il successo sotto tutti i punti di vista, conseguito da “Non è un paese per vecchi” (e prima dell’ormai prossimo “Il grinta”) eccoli puntare al rialzo con questo film che si cala all’interno di una comunità complicata da capire come quella ebraica per raccontare una storia di un pessimismo glaciale, condita da tocchi grotteschi (a partire dal surreale preambolo), battute...
voto al film: 
2010-12-05 23:35:17 Opinione di Stuntman Miglio su "A Serious Man"
"Ricevi con semplicità tutto ciò che ti accade", sembra facile, di certo non lo è per Larry Gopnick, impacciato professore universitario di origine ebraica che tenta in tutti i modi di essere un uomo "serio" ma invano. Messo alla prova da un Dio spietato, al povero docente ne capita una dietro l' altra : un tentativo di corruzione a scuola, la fine del matrimonio, il Bar mitzvah di un figlio che pensa a lui solo come ad un antennista, un fratello problematico a carico...
voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [15]
- positive [58]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:






























