Opinioni del pubblico su A Serious Man
Con Michael Stuhlbarg, Richard Kind, Fred Melamed, Sari Lennick, Aaron Wolf, Jessica McManus, Peter Breitmayer, Brent Braunschweig, Amy Landecker, Simon Helberg, Adam Arkin, George Wyner, Fyvush Finkel, Katherine Borowitz, Steve Park, Allen Lewis Rickman
- negative [13]
- sufficienti [16]
- positive [58]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su A Serious Man (2009)
24 maggio 2011 Opinione di FABIO1971 su "A Serious Man"
Una comunità ebraica in una tranquilla cittadina del Minnesota alla fine degli anni Sessanta: sono i tempi dell'Estate dell'Amore, del Flower Power, dei Jefferson Airplane di Somebody to Love. Larry Gopnik (Michael Stuhlbarg), professore universitario di fisica, però, ha qualche problema. Sua moglie Judith (Sari Lennick), infatti, ha una relazione con un altro uomo, Sy Ableman (Fred Melamed) e gli ha appena chiesto il divorzio, i due figli adolescenti, Sarah (Jessica McManus) e Danny (Aaron Wolff), lo tormentano con l'insofferenza e i drammi della...
voto al film: 
9 maggio 2012 Opinione di movieman su "A Serious Man"
Segna in zona cesarini ma e' ormai tardi. Mi raccomando "uomo serio", dicono i Coen, ti supplico, nonostante le traversie della vita, continua sulla retta via, pena l'apocalisse personale e globale.
voto al film: 
24 febbraio 2012 Opinione di marcopolo30 su "A Serious Man"
Un interessante mix di umorismo e amarezza, questo è “A Serious Man”. Possiede tutto il necessario per essere un gran film, ma sinceramente non lo è. È come se per l'intera durata del pur piacevole film ci si aspettasse l'arrivo di qualcosa (e non è questo un riferimento a questioni religiose legate all'Ebraismo...) ma quel che invece arriva dopo due ore è il finale del film stesso. E ci si alza dalla poltrona con la sensazione (epidermica e effettivamente non spiegabile) d'aver...
voto al film: 
26 ottobre 2011 Opinione di Paul Hackett su "A Serious Man"
Larry Gopnik, professore universitario di fisica di religione ebraica, è un brav'uomo la cui vita, abitudinaria e all'insegna di un'aurea e rassicurante mediocritas, improvvisamente viene stravolta da una serie di piccoli ma devastanti cataclismi familiari e umani. Il tentativo di capire cosa gli stia accadendo, rivolgendosi alla saggezza di tre diversi rabbini, riuscirà solo ad accrescere la sua confusione. Giunti al loro quattordicesimo lungometraggio (come passa il tempo! Ricordo ancora...
voto al film: 
24 ottobre 2011 Opinione di KICKASS su "A Serious Man"
Pesaaaante!!! Non mi è piaciuto. Che dire? Non ne avrò colto il segno! Nessuna empatia con nessun attore di questo film.
voto al film: 
7 ottobre 2011 Opinione di blu velvet su "A Serious Man"
I Coen alla massima potenza. Nichilismo, humor nero e sarcasmo si mescolano finalmente al background culturale dei due registi, dando vita al loro film più rappresentativo e autobiografico. Di base c'è la tradizione cultural/letteraria yiddish, manifesta sin dal bellissimo incipit, una fiaba che condensa tutti i motivi del film e che non fa altro che spiegare metaforicamente quel che lo spettatore si appresta a vedere, ovvero una storia yiddish in chiave moderna. Il film in realtà...
voto al film: 
24 maggio 2011 Opinione di FABIO1971 su "A Serious Man"
Una comunità ebraica in una tranquilla cittadina del Minnesota alla fine degli anni Sessanta: sono i tempi dell'Estate dell'Amore, del Flower Power, dei Jefferson Airplane di Somebody to Love. Larry Gopnik (Michael Stuhlbarg), professore universitario di fisica, però, ha qualche problema. Sua moglie Judith (Sari Lennick), infatti, ha una relazione con un altro uomo, Sy Ableman (Fred Melamed) e gli ha appena chiesto il divorzio, i due figli adolescenti, Sarah...
voto al film: 
4 aprile 2011 Opinione di PompiereFI su "A Serious Man"
Il duo registico più famoso in circolazione lavora con un cast di attori sconosciuti o poco noti, e fa sbocciare un fiore nel deserto autoriale, in modo quasi recondito e familiare. Il loro attacco filmico sembra uscire da un orecchio pressoché “lynchano” per poi rientrarci sul finire, e anche se ci sono i giardini (non proprio debitamente confinati) intorno alle linde casette di periferia, i contenuti cambiano e assumono contorni sprezzanti e gioiosamente bizzarri....
voto al film: 
16 marzo 2011 Opinione di tobanis su "A Serious Man"
Guardando questo film, alcune considerazioni emergono spontanee. Grande regia (poi vedrò che sono i fratelli Coen, complimenti). Belle musiche. Bravi attori (anche sconosciuti per la gran parte). La storia, con un leggero sottofondo ironico, si svolge penso negli anni ’50 USA, basse villette, ampi viali, etc… e parla di un ebreo a cui capita una serie incredibile di sfighe. Durante tutto il film uno si chiede : “Ma quanto subisce sto tizio? Quand’è che...
voto al film: 
6 marzo 2011 Opinione di Axeroth su "A Serious Man"
[..] Ah l'uomo che se ne va sicuro, agli altri ed a se stesso amico, e l'ombra sua non cura che la canicola stampa sopra uno scalcinato muro! Non domandarci la formula che mondi possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo. [tratto da "Non chiedere loa parola", Montale] IL PROBLEMA NON ESISTE, LA MENTE MENTE. Talvolta,...
voto al film: 
29 dicembre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "A Serious Man"
Più il tempo passa, più i fratelli Coen tendono a un disperato nichilismo che sembra investire ogni campo delle attività umane. Dal doppio sogno che ghigliottina magistralmente il capolavoro Non è un paese per vecchi a questo incubo minimalista che si muove tra tradizione yiddish e meccanica quantistica, tra sensi di colpa travestiti da rabbini (ben tre, uno più ridicolo dell'altro) e principio di indeterminazione di Heisenberg, il passo è davvero...
voto al film: 
25 dicembre 2010 Opinione di supadany su "A Serious Man"
VOTO : 7. I fratelli Coen (mi) continuano a stupire, così dopo il successo sotto tutti i punti di vista, conseguito da “Non è un paese per vecchi” (e prima dell’ormai prossimo “Il grinta”) eccoli puntare al rialzo con questo film che si cala all’interno di una comunità complicata da capire come quella ebraica per raccontare una storia di un pessimismo glaciale, condita da tocchi grotteschi (a partire dal surreale preambolo), battute...
voto al film: 
5 dicembre 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "A Serious Man"
"Ricevi con semplicità tutto ciò che ti accade", sembra facile, di certo non lo è per Larry Gopnick, impacciato professore universitario di origine ebraica che tenta in tutti i modi di essere un uomo "serio" ma invano. Messo alla prova da un Dio spietato, al povero docente ne capita una dietro l' altra : un tentativo di corruzione a scuola, la fine del matrimonio, il Bar mitzvah di un figlio che pensa a lui solo come ad un antennista, un fratello problematico a carico...
voto al film: 
28 novembre 2010 Opinione di sasso67 su "A Serious Man"
In quale film, nella cui colonna sonora compaia una canzone dei Jefferson Airplane (qui Somebody To Love, che fa concorrenza a White Rabbit; in Forrest Gump era Volunteers), non è comparso almeno uno spinello? Non fa certo eccezione questo film dei fratelli Coen, nel quale le combinazioni del caso si fanno atrocemente beffe di un onesto (?) professore universitario di fisica, ed in cui i due fratelli di Minneapolis fanno incrociare fin dai titoli di testa, con sorprendente intuizione,...
voto al film: 
24 novembre 2010 Opinione di yume su "A Serious Man"
Lawrence (Larry) Gopnik è uno shlemiel, cioè “colui che non capisce”, figura suggestiva e inderogabile della cultura ebraica, l’uomo contro il quale la vita si rivolta puntualmente,sempre spiazzato dagli eventi, eppure probo e onesto, timorato di Dio e ligio ai suoi doveri, dunque non capisce come e perché accada, ma procede tragicomico nella sua impotenza. The Universal Jewish Encyclopedia lo definisce “persona che gestisce una...
voto al film: 
15 ottobre 2010 Opinione di blualberto1966 su "A Serious Man"
Lo visto distrattamente, saltando anche dei pezzi...mà il finale e ottimo..la telefonata del Dottore e l'insegnante ebreo che non riesce a trovare la chiave giusta per aprire il rifugio.
voto al film: 
14 ottobre 2010 Opinione di bradipo68 su "A Serious Man"
"Se la fortuna è cieca la sfiga ci vede benissimo" -(filosofo anonimo contemporaneo)- Un saggio sulla finta casualità della sfiga cosmica che si abbatte con puntualità cronometrica sul povero Larry Gopnik,professore di fisica che cercando di spiegare il principio di indeterminazione ai suoi studenti(-il gatto è morto,il gatto è vivo-)non si accorge di...
voto al film: 
13 ottobre 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "A Serious Man"
I Coen (come al solito) popolano il film di personaggi assurdi e strambi ma stavolta non utilizzano la loro tipica comicità scoppiettante. La pellicola è condita di umorismo finissimo e macabro legato ai personaggi ed alle situazioni, inserendo il tutto in un contesto tragico e pessimistico che fà riflettere amaramente sulla vita. Uno dei loro migliori risultati comunque. Superbi gli attori. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:3 impegno:3 tensione:1
voto al film: 
8 ottobre 2010 Opinione di zombi su "A Serious Man"
i fratelli alla grande in un film del terrore dove chi è depresso dovrebbe evitare di guardarlo o guardarlo per rendersi conto che non c'è mai fine al peggio. di certo nessuno ha bisogno di un regista più o meno talentuoso per ricordare queste semplici cose che scopre vivendo da sè. e uno come me magari si prepara a vedere un divertimento acido e folle come burn after reading e invece si trova calato in un incubo dal quale non v'è via d'uscita. hai voglia a...
voto al film: 
30 luglio 2010 Opinione di Ewan su "A Serious Man"
Anni ‘60, Midwest. Il professor Larry Gopnik insegna fisica con passione, ma appena ritorna a casa trova ad attenderlo una moglie che vuole un “divorzio rituale” per potersi risposare nella fede con l’inguardabile Sy Ableman, un figlio che fuma spinelli e si prepara per il suo bar mitzvah, una figlia che principalmente si lava i capelli e si lamenta, un fratello che dorme sul divano e occupa per ore il bagno e una vicina provocante che prende il sole...
voto al film: 
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