Il messaggero - The Haunting in Connecticut (2009)
Con Virginia Madsen, Kyle Gallner, Elias Koteas, Amanda Crew, Martin Donovan, Sophi Knight, Ty Wood, Erik J. Berg, John Bluethner, D.W. Brown
La trama
La famiglia Campbell deve affrontare un trasloco per una triste causa: le cure per la malattia di uno dei figli, affetto da cancro, e la conseguente necessità di avvicinarsi a un centro specializzato. Ma il dramma familiare verrà ridimensionato quando i Campbell si troveranno ad affrontare le oscure vicende annegate nel passato della loro nuova dimora.
Buone idee, un bravo regista che con Ward 13 aveva mostrato più talento e coraggio, ottime interpretazioni vengono massacrate dall’assenza di tensione emotiva ed empatica, pessima emulazione dei classici, immagini addomesticate e tre finali.
La recensione di FilmTv
Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 33/2009
Malgrado un bravo regista e un cast di tutto rispetto un pasticciaccio brutto ambientato in Connecticut. Ah che cut!
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 07/05/2011 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Prima di comprare, o affittare come in questo caso, una casa vecchia a buon mercato meglio informarsi bene sulla sua storia.
Già diverse pellicole hanno affrontato l’argomento e questa, pur mantenendo un livello medio di decenza, non riesce ad aggiungere elementi nuovi, ma purtroppo è anche la paura a latitare spesso e volentieri.
La famiglia Campbell affitta una casa per essere più vicini all’ospedale dove il figlio Matt sta combattendo la sua battaglia contro il cancro.
Il giovane percepisce fin da subito presenze poco rassicuranti, dapprima preoccupato che sia tutto il frutto della terapia che non funziona, ma ben presto capisce che la casa porta con se una storia di terrore.
Chiede allora l’intervento di un compagno di sventura (Elias Koteas) per scacciare gli spiriti e salvare la sua famiglia in pericolo.
Peter Cornwell dirige in maniera piuttosto ordinata un film che si ispira ad una storia vera (meglio comunque non indagare troppo tanto più che il film non invoglia più di tanto), ma pecca negli elementi che dovrebbero essere chiave in questi frangenti, ovvero la tensione e la paura.
Qualche sobbalzo c’è, ma si tratta di casi sporadici, allora non resta che aspettare la parte conclusiva dove le carte vengono mescolate un paio di volte regalando qualcosa in più, almeno a livello di spettacolo, ma questo non basta alla pellicola per compiere un salto di qualità deciso.
Peccato, perché qualche idea c’è (soprattutto fino a quando c’è un minimo di dubbio tra la possibilità che si tratti solo di visioni dettate dalla situazione fisica precaria del ragazzo), ma poi la realizzazione non riesce a proporre scene davvero forti o lampi che vadano oltre la semplice riproposizione di cose già viste diverse volte (e spesso presentate meglio).
Per il resto non si evidenzia una cura particolare degli aspetti tecnici, mentre il cast non brilla, anzi si muove tra poche luci e qualche ombra di troppo (Martin Donovan è davvero anonimo).
Dunque un film medio di cui si può fare tranquillamente a meno, sicuramente se si vuole trascorrere una serata da brividi meglio rivolgersi altrove.
Ordinario.
- negative [11]
- sufficienti [7]
- positive [3]
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12 settembre 2011 Opinione di arkin su "Il messaggero - The Haunting in Connecticut"
Anche se la didascalia che annuncia che si tratta di una storia vera fa storcere un po' il naso, il film è sufficientemente onesto da risultare dignitoso. Parlare di un argomento delicato come la morte in maniera profonda e non banale è difficile, ed è ancora più difficile raggiungere risultati memorabili come "linea mortale" o "il sesto senso". Il regista, tuttavia, non sembra volerci proporre delle risposte conclusive, e non cerca di indottrinare con malizia,...
voto al film: 
7 maggio 2011 Opinione di supadany su "Il messaggero - The Haunting in Connecticut"
VOTO : 5,5. Prima di comprare, o affittare come in questo caso, una casa vecchia a buon mercato meglio informarsi bene sulla sua storia. Già diverse pellicole hanno affrontato l’argomento e questa, pur mantenendo un livello medio di decenza, non riesce ad aggiungere elementi nuovi, ma purtroppo è anche la paura a latitare spesso e volentieri. La famiglia Campbell affitta una casa per essere più vicini all’ospedale dove il figlio Matt sta combattendo la...
voto al film: 
29 marzo 2011 Opinione di ViolettaBeauregarde su "Il messaggero - The Haunting in Connecticut"
Forse sa di già visto ma l'horror diretto da Peter Cornwell non è affatto da sottovalutare -benchè manchi di qualche sprazzo geniale che lo avrebbe reso un'ottima pellicola-.
voto al film: 
18 febbraio 2011 Opinione di danandre67 su "Il messaggero - The Haunting in Connecticut"
pessimo ,non fa mai paura
voto al film: 
5 gennaio 2011 Opinione di mmciak su "Il messaggero - The Haunting in Connecticut"
"Il messaggero-The Haunting in Connecticut" diretto nel 2009 da Peter Cornwell,devo dire che non mi è piaciuto. La storia tratta che la famiglia Campbell deve affrontare un trasloco in Connecticut per le cure per la malattia di uno dei figli,affetto da cancro, e la conseguente necessità di avvicinarsi a un centro specializzato. Ma il dramma familiare verrà ridimensionato quando il figlio comincia ad avere strane allucinazioni in quella casa. Il Film prodotto dalla...
voto al film: 
24 novembre 2010 Opinione di Tex Murphy su "Il messaggero - The Haunting in Connecticut"
Sufficiente per quanto riguarda la realizzazione tecnica e la professionalità degli attori, mediocre per originalità (scopiazza un po' ovunque, dal filone delle case indemoniate, all'esorcista ecc. ecc.).
voto al film: 
21 novembre 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Il messaggero - The Haunting in Connecticut"
Si sentiva il bisogno di un' altra casa infestata e di un altro ragazzo che vede la gente morta ? Io direi proprio di no. Raimi e Shyamalan hanno già detto praticamente tutto sull' argomento e questo ennesimo derivato diretto da Peter Cornwell non aggiunge nulla di nuovo al filone. Tensione blanda, colpi di scena telefonati, movimenti di macchina prevedibili e già visti decine di volte ; si salvano le caratterizzazioni di Koteas e della Madsen (sebbene dopo Sideways sia di...
voto al film: 
1 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Il messaggero - The Haunting in Connecticut"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Ha una prima parte che deve ingranare bene la marcia, lenta e un pò noiosetta a tratti. Ma nel secondo tempo tutto si fa più chiaro, rtimo da vendere e un finale bellissimo.Insomma, un film di tutto rispetto."
voto al film: 
10 aprile 2010 Opinione di agathe67 su "Il messaggero - The Haunting in Connecticut"
un horror già visto con relativa casa venduta a basso prezzo infestata da inquietanti presenze...l'unica idea originale quella del ragazzo gravemente ammalato che si trova in una zona di frontiera tra la vita e la morte e per questo è in grado di comunicare con l'aldilà, troppo poco però per considerarlo un buon film ...le apparizioni di fantasmi ricordano molto da vicino "Il sesto senso" e "The eye"...un film tutto sommato mediocre. voto: 5.
voto al film: 
12 gennaio 2010 Opinione di Ewan su "Il messaggero - The Haunting in Connecticut"
Per sottoporre il giovane Matt (Kyle Gallner), malato di tumore, ad una cura sperimentale, l’intera famiglia Campbell decide di trasferirsi in Connecticut, dove riesce ad affittare ad un prezzo irrisorio un antica villa nascosta tra gli alberi di un bosco. Inutile dire che quella casa nasconda un passato non propriamente frivolo, e a farne le spese sarà proprio Matt, che comincerà ad avere strane visioni riguardanti un ragazzo suo coetaneo dalla pelle completamente ustionata, mentre la...
voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [7]
- positive [3]
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