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Spread (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Spread: minimo
Ritmo ritmo in Spread: minimo
Impegno impegno in Spread: assente
Tensione tensione in Spread: assente
Erotismo erotismo in Spread: assente

Il voto di FilmTV

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La trama

Nikki è un giovane e incallito playboy di Hollywood che si fa mantenere da Samantha, ricca e più matura avvocatessa, ma le sue avventure con varie esponenti del gentil sesso non si contano e tutta la sua vita trascorre all'insegna della festa e del divertimento assoluto. Il privilegiato ménage ha una svolta quando Nikki conosce una bella cameriera di nome Heather, che gli fa perdere la testa e gli somiglia più di quanto lui immagini. 

L'opinione più votata

Di alan smithee scritta il 10/04/2012 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Singolare e per nulla scontata trasferta statunitense per il britannico (fino ad ora pure nello stile) David MacKenzie di Follia, qui impegnato con un prodotto solo apparentemente giovanilistico ed un attore, Ashton Kutcher, che ha fatto della frivolezza il suo cavallo (spesso zoppo) di battaglia; per tali due motivi il prodotto potrebbe prematuramente venir classificato un po’ frettolosamente come “filmetto” per ragazzi (anzi meglio "ragazze" visto che l'animale da esibizione e' un maschietto) con l’ormone in circolo, ma che tuttavia a mio giudizio presenta qualche interessante spunto tra i suoi (non molti ammettiamolo) punti di forza.
Los Angeles oggi: nell’immensa valle assolata e spoglia che costeggia la metropoli, luogo anomalo naturalmente anche poco ospitale che comunque e’ riuscito - grazie agli studios e al potere divistico dell’immagine di chi e’ riuscito a farsi strada nel mondo delle celebrita’ -  a diventare uno dei luoghi piu’ esclusivi e opulenti al mondo, un giovane playboy sfrutta l’avvenenza regalatagli da una madre natura in vena di creazioni statuarie ben compiute, per sedurre e conquistare il cuore di donne, meglio se piu’ mature e magari ricche, per poter vivere al loro servizio, godendo degli agi e del benessere occorso per diritto di successione familiare o anche grazie a singole capacita’ personali. Il suo intento e’ conclamato dalla sua voce narrante, che ci segue in tutta la vicenda quasi a confutare cio’ che accade a questo gigolo’ apparentemente frivolo, godereccio, e consapevole delle proprie capacita’ irresistibilmente coercitive nei confronti delle sue “vittime”. Tra queste un celebre avvocato (la ritrovata Anne Hecke, qui femme decisamente attraente che fa dimenticare i suoi precedenti ruoli di donna delicata, diafana, spesso scialbina, grazie ad una prorompente carica sessuale da donna dura, sicura di se’ ma estremamente sola e insicura) presso cui si installa (la sua villa “da cinema” sulle alture hollywoodiane appartenne a Bogdanovich…”chi?” - chiede un’amichetta al protagonista….”ma che ne so…” risponde lui).
Tra una festa e un party organizzato all’insaputa (ma non troppo) della padrona di casa, che si ribella ma finisce sempre per cedere all’atteggiamento sbruffone e ruffiano del ragazzo, il nostro protagonista incontrera’ pure una donna tosta,  giovane, attraente e molto simile a lui che sapra’ tenergli testa come nessuna era riuscita fino a quel momento; finche’ la ruota degli eventi si capovolge e il playboy, finalmente disgustato da un mercato della carne dove tutto si misura in biglietti banca puzzolenti e marci e seni rifatti, si ritrova a consegnare cibo a domicilio e a venir accolto proprio da chi lo ha sostituito nel ruolo di bambolotto da intrattenimento.
Piu’ amaro di quanto non appaia nella sguaiatezza di alcune situazioni, il film mostra senza troppe remore anche atti sessuali acrobatici di sesso patinato che paiono tuttavia perfettamente consoni all’ambiente esagerato e sopra le righe in cui trovano appropriata ambientazione. Per Kutcher se vogliamo e’ il ruolo della vita, che forse (a essere cattivi) non si distanzia neppure molto da quello reale di (ex) marito bambino della diva matura, scaltra ma totalmente dipendente dalla sua presenza di oggetto superfluo e al tempo stesso irrinunciabile, tanto da renderla la donna sofferente ed inconsolabile che le pagine del gossip piu’ becero ci hanno puntualmente e impudicamente documentato.
 
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SI

Opinioni su Spread


10 aprile 2012 Opinione di alan smithee su "Spread"
alan smithee

Singolare e per nulla scontata trasferta statunitense per il britannico (fino ad ora pure nello stile) David MacKenzie di Follia, qui impegnato con un prodotto solo apparentemente giovanilistico ed un attore, Ashton Kutcher, che ha fatto della frivolezza il suo cavallo (spesso zoppo) di battaglia; per tali due motivi il prodotto potrebbe prematuramente venir classificato un po’ frettolosamente come “filmetto” per ragazzi (anzi meglio "ragazze" visto che l'animale da esibizione e' un...

voto al film: alan smithee assegna il voto sufficiente a Spread (2009)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

31 dicembre 2011 Opinione di Booh su "Spread"
Booh

Una commedia di sesso che definirei carina.. ma non più.

voto al film: Booh assegna il voto sufficiente a Spread (2009)

1 commento


18 giugno 2011 Opinione di chribio1 su "Spread"
chribio1

conosciuto anche col titolo "Toy boy-Un ragazzo in vendita",questa pellicola non e' altro che un campionario di facili prede amorose o di una notte e via;certo,se le cose fossero cosi' facili per tutti,chissa' che divertimento!!! voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Spread (2009)


11 luglio 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Spread"
Stuntman Miglio

Ditemi che è solo un caso di omonimia e che il David Mackenzie che ha diretto quel "Follia", tratto dallo splendido romanzo di McGrath, non è lo stesso che ha diretto quest' insulso filmetto losangelino senza spessore e significato. Per favore, ditemelo !! Non posso credere che un regista possa lavorare prima con Ian McKellen e poi con l' anti-attore per antonomasia Ashton Kutcher. Non posso concepire che si possa passare dalla passione drammatica, ossessiva che fa perdere...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto mediocre a Spread  (2009)



7 luglio 2010 Opinione di bradipo68 su "Spread"
bradipo68

Questo film è attualmente in programmazione su SKY con il titolo di TOY BOY.Ashton Kutcher cerca di darsi al cinema un po'più impegnato ma come attore non ha la profondità giusta per le parti drammatiche:ha sempre la stessa espressione tra il contrito e il corrucciato,agita sempre a sproposito le braccia e se le mette dietro la nuca ,poi si passa le mani nei capelli.E'questo il suo modo per recitare le parti drammaturgicamente più impegnative.Usa sempre la...

voto al film: bradipo68 assegna il voto mediocre a Spread  (2009)

2 commenti
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