La magnifica preda (1954)
Con Robert Mitchum, Marilyn Monroe, Rory Calhoun, Tommy Rettig
La trama
Matt Carter, un agricoltore che vive solo col figlio Mark, salva dal fiume un uomo e una donna. Il primo gli prende cavallo e fucile, per recarsi in città a registrare la proprietà di una miniera vinta al gioco. La donna, May, (Monroe) resta invece con Matt. Fuggiti per un attacco indiano, i tre riescono a raggiungere la città, dove ritrovano l'avventuriero. La resa dei conti viene risolta da Mark. May resterà per sempre con Matt e il bambino.
Marilyn trova qui uno dei personaggi più complessi e sofferti della sua carriera. Western avventuroso, il film comunica un'ideale spinta alla "resurrezione", simboleggiata anche dal memorabile viaggio sul fiume.
L'opinione più votata
Di barabbovich scritta il 29/08/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
3 febbraio 2012 Opinione di emmepi8 su "La magnifica preda"
Un titolo italiano che tende a mettere in evidenza il glamour della Monroe, che certamente fa parte dell'operazione, in special modo nelle scene del canto dell'attrice nel locale, ma anche senza pose esplicite lo abbiamo nelle scene del fiume dove vien fuori una inedita Marilyn, efficacemente attrice e nello stesso momento seducente al massimo livello. Quanti attori o artisti in senso lato, hanno detestato certi loro lavori, odio o rancori determinati dalla situazione di lavorazione, per...
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29 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "La magnifica preda"
Metti l'icona sexy di Hollywood (Marilyn Monroe), paesaggi montani da National Geographic valorizzati dall'uso del cinemascope, un genere di sicuro successo come il western e un regista di grido. Poi infilaci anche un ragazzino orfano di madre, giusto per tenere alto il tasso glicemico a beneficio del pubblico femminile ed ecco che hai fatto il film. È su questi ingredienti essenziali che si basa La magnifica preda, film passato alla storia più per essere stato uno dei...
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26 febbraio 2011 Opinione di mmciak su "La magnifica preda"
"La magnifica preda" ("River of No Return") diretto nel 1954 da Otto Preminger,devo dire che mi è piaciuto. La storia racconta che Matt Carter, un agricoltore che ha passato gli ultimi anni in prigione,va a riprendere suo figlio Mark in un posto ormai fuori controllo a causa dell'oro e lì conosce May,che è una cantante ballerina da Saloon. Comunque padre e figlio vanno a vivere vicino al fiume e salvano su una zattera un uomo e una donna. Infatti lei è...
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1 maggio 2010 Opinione di red grave su "La magnifica preda"
il film si fa guardare per l'incontenibile sexappeal di marilyn e forse la discesa da paura del fiume no return
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3 luglio 2009 Opinione di jonas su "La magnifica preda"
Un contadino che vive insieme al figlioletto salva dal fiume un avventuriero, che gli ruba il cavallo per andare in città a registrare a suo nome la proprietà di una miniera, e una cantante da saloon, che vede nella famigliola una possibilità di ricominciare; prima però bisognerà regolare i conti. L’ambientazione western è un puro pretesto per imbastire una storia di vendetta dagli elementi archetipici (un uomo, una donna, un bambino, un viaggio lungo il fiume: insomma, gli elementi...
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5 maggio 2009 Opinione di wang yu su "La magnifica preda"
un western avventuroso un po fiacco ,ma carino.finale giusto ma inaspettato.
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26 maggio 2008 Opinione di Utente su "La magnifica preda"
UN'AVVENTUROSO WESTERN CON LA BELLISSIMA MARILYN MONROE DI NUOVO IN PISTA CON I SUOI ORIGINALI FILM DEL 50-60-70
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19 ottobre 2007 Opinione di PP su "La magnifica preda"
Voto 7. Western avventuroso anomalo, ben strutturato e ben recitato. Mitchum padre dà un senso di protezione pari ad un caminetto ardente nelle notti d’inverno. [11.10.2007]
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9 aprile 2007 Opinione di rosario su "La magnifica preda"
La voglia di percorrere una parabola liberatoria di donna e di attrice,i suoi mitici jeans e Robert Mitchum in un film memorabile.
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22 marzo 2006 Opinione di spopola su "La magnifica preda"
Per “La magnifica preda” di Otto Preminger io sto decisamente dalla parte dei francesi che a differenza della critica italiana, singolarmente molto controversa sull’argomento (basta raffrontare gli antitetici giudizi dei due più quotati dizionari in circolazione - il Mereghetti e il Morandini - per rendersene conto), ha sempre tenuto in particolare considerazione, spesso osannandola, quest’opera significativamente fondamentale nel percorso...
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