Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

The Brothers Bloom (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Brothers Bloom: assente
Ritmo ritmo in The Brothers Bloom: assente
Impegno impegno in The Brothers Bloom: assente
Tensione tensione in The Brothers Bloom: assente
Erotismo erotismo in The Brothers Bloom: assente

Il voto di FilmTV

Questo film non ha ancora ricevuto un voto.

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a The Brothers Bloom (voti: 1 media: 4,00) 1

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di The Brothers Bloom

Trailer Originale

The Brothers Bloom Trailer Originaleplay

La trama

I fratelli Bloom, due giovani che campano di piccole e grandi truffe, incontrano una bella ereditiera che cambierà per sempre le loro vite. La giovane Penelope, scelta dai due come prossima vittima delle loro malefatte, si trasforma invece in complice per un nuovo, grandioso piano. Il gioco di squadra tra i due fratelli rischia di rompersi quando uno dei due si innamora perdutamente di Penelope. 

L'opinione più recente

Di iosif scritta il 28/04/2010

Voto al film: voto buono

Truffatori e storytellers, i fratelli Bloom raccontano storie e le mettono in scena, costruiscono menzogne per trasformarle in realtà. The Brothers Bloom è un film colorato e malinconico, semplice e articolato, originale e derivativo. Il ricordo va prima di tutto a Wes Anderson, col quale Rian Johnson condivide i toni chiari, la inquadrature accurate e favolistiche, spesso frontali, la cura nella presentazione di figure e luoghi. In maniera più diretta di Anderson, che riesce a nascondere la sua malinconia quasi dietro ogni scena, celandola anche ai suoi personaggi, Johnson mostra le ferite emotive dei suoi protagonisti, e lascia che siano loro, coscienti della propria diversità, a raccontarle e affrontarle.   Un cast eccezionale, con Adrien Brody e Mark Ruffalo nei panni dei Fratelli Bloom, Rachel Weisz una stralunata Penelope e a chiudere Rinko Kikuchi, dalle pochissime parole e gli sgargianti costumi pop, assicura al film un’ambigua leggerezza, anche nelle scene (e ci sono) un po’ cariche, non perfettamente limate.    Dietro l’inganno dei Bloom, così come dietro la voglia di credergli di Penelope e la sua passione per le immagini distorte, c’è il tentativo di riscattare il proprio passato raccontando il presente, creando la propria favola, rincorrendo la “menzogna che dice la verità”. Così la truffa è prima di tutto narrazione, l’inganno è costruito per avvolgere i propri artefici, e l’amarezza di un passato da dimenticare si confonde con la costruzione di un mondo che per imporsi deve essere tempestato di sorprese e colpi di scena. A completare l’idea dell’inganno come cura, necessaria per quanto dolorosa, la bella ballata di Nathan Johnson, fratello musicista del regista, che accompagna l’azione con una colonna sonora solare e circense, e chiude i titoli di coda con la delicata “The Fabulist”.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su The Brothers Bloom


28 aprile 2010 Opinione di iosif su "The Brothers Bloom"
iosif

Truffatori e storytellers, i fratelli Bloom raccontano storie e le mettono in scena, costruiscono menzogne per trasformarle in realtà. The Brothers Bloom è un film colorato e malinconico, semplice e articolato, originale e derivativo. Il ricordo va prima di tutto a Wes Anderson, col quale Rian Johnson condivide i toni chiari, la inquadrature accurate e favolistiche, spesso frontali, la cura nella presentazione di figure e luoghi. In maniera più diretta di Anderson, che...

voto al film: iosif assegna il voto buono a The Brothers Bloom  (2008)



scrivi la tua opinione su The Brothers Bloom


Voti a The Brothers Bloom



login

hai dimenticato la password?