Un amore all'improvviso (2009)
Con Rachel McAdams, Eric Bana, Ron Livingston, Stephen Tobolowsky, Arliss Howard, Brooklynn Proulx, Alex Ferris, Jane McLean, Hailey McCann, Michelle Nolden
La trama
Henry DeTamble è affetto da una rara malattia genetica che gli provoca uno strano effetto collaterale: lo costringe a viaggiare ripetutamente nel tempo, catapultandolo senza preavviso alcuno né controllo nel passato o nel futuro. Il paziente e duraturo amore di Claire Abshire nei suoi confronti deve reggere alle scosse emotive delle sue sparizioni, delle sue assenze, dei suoi ritorni improvvisi, dei continui cambiamenti della sua età anagrafica.
Tratto dal romanzo _La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo_ di Audrey Niffenegger, un melodramma eccessivo, che cerca disperatamente di strizzare i cuori come spugne senza sprezzo del ridicolo, in cui finisce però per precipitare.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 39/2009
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 17/07/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Premessa doverosa, non ho letto il romanzo di riferimento, ma visto il tema dei viaggi temporali, immagino che la sua trasposizione non fosse un’operazione semplice.
Infatti meglio non porsi troppe domande sulle dinamiche dei viaggi e limitarsi a seguire la storia d’amore tra i due protagonisti che, in ogni caso, riesce ad assestare alcuni buoni colpi.
Henry (Erica Bana) è condannato a viaggiare nel tempo contro la sua volontà e spesso incontra l’amata Clare (Rachel McAdams) nei periodi più disparati (fin da quando la donna era una bambina).
I due si sposano, nonostante tutte le difficoltà del caso (ad esempio lui scompare tre volte nel giorno del matrimonio), lei vuole avere un bambino e ci riuscirà solo dopo tanti tentativi andati dolorosamente male.
Purtroppo sul loro destino di coppia incombe la prossima dipartita di lui, anticipata da alcune avvisaglie in arrivo dal futuro.
Più che all’improvviso, si tratta di amore impossibile, segnato dalle assenze, ma a volte anche da presenze multiple in grado di creare, ma anche risolvere i problemi (vedi quanto avviene dopo la vasectomia di lui).
La storia, così come è raccontata, va presa senza pensarci su troppo (altrimenti ci sono troppe domande che vorrebbero delle risposte), ma va comunque “vissuta” insieme ai protagonisti, infatti ha sicuramente il merito di regalare alcuni momenti emozionanti.
Questi sono concentrati soprattutto nella parte finale, di gran lunga la migliore di tutto il film (il che è un bene, meglio alla fine che all’inizio), che riesce a rappresentare in maniera convincente la sfera dei sentimenti umani, dall’amore, alla morte, passando dall’attesa per un evento ormai prossimo ed inevitabile, ed al ricongiungimento con una persona cara.
Le cose vanno invece meno bene per la prima parte abbondante, dove lo svolgimento risulta sovente farraginoso, caratterizzato da troppi salti temporali e tante cose raccontate a pezzetti e senza trovare con continuità la giusta profondità.
Però in fondo questo si può anche capire, e parzialmente perdonare, alla fine era un’operazione rischiosissima che con qualche licenza “poetica” riesce a raggiungere l’obiettivo di raccontare una storia d’amore diversa dal solito alternando momenti di commedia romantica ad altri più drammatici.
Così le emozioni non mancano ed il finale lascia parecchie sensazioni da coltivare nel post visione e questo rimane un regalo da non buttare via a cuor leggero.
- negative [6]
- sufficienti [12]
- positive [3]
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24 dicembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Un amore all'improvviso"
Non sono completamente d'accordo col giudizio di Film TV. Certo, è vero che la regia cerca troppo spesso la commozione, la lacrimuccia dello spettatore, ma è anche vero che è un film ben realizzato e che riesce a tenere un ritmo più che dignitoso, soprattutto considerando che in fondo si tratta di un melodramma (e se solo ripenso al bromuro che trasudava “Il paziente Inglese”...). Titolo che in Italiano è stato storpiato senza nessuna ragione apparente, quello originale era...
voto al film: 
4 novembre 2011 Opinione di iPl4y su "Un amore all'improvviso"
Film drammatico tratto da un romanzo, su un uomo che ha la "malattia" di viaggiare nel tempo. Il concetto viene proposto nudo e crudo, senza farsi alcun problema, generando inevitabilmente una marea di inesattezze e domande senza risposta. La storia d'amore è più un dramma, a tratti vagamente inquetante.
voto al film: 
3 novembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Un amore all'improvviso"
Vedendo Bana nel cast, e per i miei parametri di scelta, pur leggendo una critica sfavorevole, ho visto questo film che davvero lascia più che perplessi, per come questo racconto è stato messo in scena, perdendo ogni senso, non dico logico, ma cinematografico della parola. Il lato sentimentale è stiracchiato da diverse parti, il fattore che caratterizza il protagonista non lo si recepisce mai nella maniera giusta, e magari spesso cade nel ridicolo, ottenendo in tutto e per tutto...
voto al film: 
3 novembre 2011 Opinione di Gioccik su "Un amore all'improvviso"
Una coppia di innamorati alle prese con improvvise sparizioni/apparizioni in dimensioni temporali diverse, come quella di conoscere la propria compagna di vita sin dalla tenera età. Henry scoprirà che il suo essere costretto a viaggiare nel tempo non sarà più solo una menomazione genetica ma un dono che trasmetterà alla figlia
voto al film: 
17 luglio 2011 Opinione di supadany su "Un amore all'improvviso"
VOTO : 6+. Premessa doverosa, non ho letto il romanzo di riferimento, ma visto il tema dei viaggi temporali, immagino che la sua trasposizione non fosse un’operazione semplice. Infatti meglio non porsi troppe domande sulle dinamiche dei viaggi e limitarsi a seguire la storia d’amore tra i due protagonisti che, in ogni caso, riesce ad assestare alcuni buoni colpi. Henry (Erica Bana) è condannato a viaggiare nel tempo contro la sua volontà e spesso incontra...
voto al film: 
6 aprile 2011 Opinione di Mattyman su "Un amore all'improvviso"
L'incipit di questo dramma strappalacrime prometteva la visione di qualcosa di un tantino diverso dai soliti film di questo genere e quindi sembrava essere abbastanza interessante. Ma purtroppo il materiale in possesso è stato mal gestito e ne è venuto fuori un mezzo pasticcio. Infatti intanto non si è tentato di dare una minima verosomiglianza alla storia, il motivo per cui il protagonista viaggi nel tempo è più o meno detto, ma non si è fatto...
voto al film: 
16 settembre 2010 Opinione di bellahenry su "Un amore all'improvviso"
un finro dramma sentimentale,basato su una inspiegabile capacità di bana di viaggare nel tempo. questa particolarità rende tutto complesso e di difficile comprensione soprattutto se si vuole affrontare in maniera fisico-filosofica il viaggare nel tempo. ma noi in questo caso ce ne freghiamo e tiriamo avanti. la storiella d'amore che ne esce non è male e tutto è reso piu appetibile dalla stupenda e dolcissima rachel mcadams. cmq l'intreccio è quello...
voto al film: 
11 settembre 2010 Opinione di figaro su "Un amore all'improvviso"
Qualche paradosso (tutti i film del genere ne hanno) ma un film piacevole. Qualche tocco di originalità c'è senza eccedere ma non scade mai nel troppo mieloso. Tiene lo spettatore davanti allo schermo fino alla fine, cosa che, per me, non è sempre scontata.
voto al film: 
7 settembre 2010 Opinione di Thelma senza Louise su "Un amore all'improvviso"
Opinione fortemente influenzata dal mio stato emotivo al momento della visione,di conseguenza non mi è piaciuto.L'idea che l'amore superi il tempo,lo spazio,le distanze mi ha sdubbiato tantiissimo.Troppa melassa,costrruito ad arte per creare pathos e commuovere;storia mal spiegata ed inverosimile,ovvero malattia genetica che ti fà viaggiare nel tempo(???).C'è da dire che se la prendi per quello che è,ovvero un melodramma,allora tutto ciò che ho detto io...
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5 settembre 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Un amore all'improvviso"
L' incipit di questo dramma sentimentale strappalacrime è più o meno il seguente : Henry ha una malattia genetica che gli permette di viaggiare nel tempo, passato o futuro, con parametri di luogo e durata che non ha modo di controllare. Ecco, se si riesce ad evitare di crearsi troppi dubbi sulla credibilità del quadro clinico del protagonista e ci si tuffa nella sua storia d' amore senza pretese razionali, allora "Un amore all'...
voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [12]
- positive [3]
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