Un alibi perfetto (2009)
Con Michael Douglas, Jesse Metcalfe, Amber Tamblyn, Sewell Whitney, Michael C. 'Mike' Allen, Tony Bentley, Lawrence P. Beron, David Born, Edrick Browne, Megan Brown
La trama
Mark Hunter è un procuratore distrettuale dal curriculum impeccabile. Ma l'intraprendente giornalista C.J. Nicholas è convinto della sua corruzione e cerca di smascherarlo, addirittura facendosi coinvolgere in un caso di omicidio. L'azione scatenerà imprevisti a catena mettendo in pericolo la vita e la carriera di Ella Crystal, assistente di Hunter legata sentimentalmente a Nicholas.
Purtroppo per l’onesto Peter Hyams, ex giornalista e autore dell’amato Atmosfera zero (1981), abbiamo visto da poco l’originale di Fritz Lang, L’alibi era perfetto (1956), di cui questo film è una specie di libero rifacimento. Molto meno essenziale di Lang, ma con una notevole capacità di mantenimento del ritmo, Hyams sfodera il proverbiale mestiere per raccontarci una storia non più magistrale, ma fulcro di un filmetto piacevole, ben servito dagli attori, specie i caratteristi.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 45/2009
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 18/12/2010 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Pellicola che viaggia a corrente alternata con fattori positivi, ma anche negativi a fare da contraltare.
La storia ha tutto per conquistare l’attenzione con cambiamenti continui di prospettiva e sorprese a ripetizione, ma qualcosa nell’ingranaggio, peraltro anche abbastanza articolato e non sempre curato, lascia dei dubbi.
Al centro della trama abbiamo un giovane redattore televisivo che cerca lo scoop della vita per compiere il salto di qualità e lo individua in un procuratore infallibile che però falsifica alcuni reperti per riuscire a vincere le cause.
Per incastrarlo si farà arrestare per un omicidio che non ha commesso mettendo insieme prove da lui costruite ad hoc.
Le cose non andranno proprio come da progetto e sarà invischiata anche la sua amata compagna (anche se un paio di notti passate insieme mi paiono un po’ pochine per giustificare cotanti sbattimenti) che lavora nel team legale del procuratore.
E non mancheranno nemmeno i colpi di scena finali, anche se un po’ annunciati e non proprio di primo pelo.
Il film non è brutto in senso stretto, ma, vista l’origine del soggetto, era lecito aspettarsi un risultato migliore.
Infatti qualcosa nella trama scricchiola, ma i problemi maggiori sono altri.
Principalmente una confezione cinematografica poco accattivante che sembra più consona ad un tv movie piuttosto che a un film destinato al grande schermo.
Poi tutta la parte finale, e soprattutto il prefinale, è troppo sbrigativa e non riesce a mantenere la tensione che era doveroso attendersi arrivati a quel punto.
Infine, Douglas a parte che regala nei momenti processuali lampi di spassosa gigioneria, gli altri protagonisti non hanno il talento e la presenza scenica necessari per occupare buona parte della pellicola.
Insomma Hyams si conferma un abile mestierante, ma qui ci voleva qualcosa di più oppure di meno a seconda dei punti di vista.
Così il risultato complessivo finisce con l’essere abbastanza deludente.
- negative [10]
- sufficienti [2]
- positive [3]
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6 ottobre 2011 Opinione di manuel88 su "Un alibi perfetto"
un bel film che mostra quanta curruzione e falsità ci possono essere nei processi e nel giornalismo...J.C Nicholas è un ambizioso giornalista il quale vuole dimostare che il procuratore Hunter prossimo a divenire governatore falsifica le prove degli omicidi per vincere i processi. J.C si fa così arrestare per l'omicidio di una prostituta e attraverso l'aiuto di un collega vuole smascherare il procuratore. Mi è piaciuto perchè non è ne banale e ne retorico...ma onesto! Bravi gli...
voto al film: 
27 dicembre 2010 Opinione di PompiereFI su "Un alibi perfetto"
C.J. Nicholas (Jesse Metcalf) è un reporter televisivo che lavora per le “grandi inchieste” del Canale 8. I suoi preziosi servizi riferiscono sulla scelta della più opportuna miscela di caffè o sulle fantastiche mostre canine della zona. Il peggio è che, durante le riprese, deve sempre avere il sorriso stampato in faccia. E’ fin troppo evidente che è un’attività troppo angusta per un giovane ambizioso come lui. Il suo...
voto al film: 
18 dicembre 2010 Opinione di supadany su "Un alibi perfetto"
VOTO : 5,5. Pellicola che viaggia a corrente alternata con fattori positivi, ma anche negativi a fare da contraltare. La storia ha tutto per conquistare l’attenzione con cambiamenti continui di prospettiva e sorprese a ripetizione, ma qualcosa nell’ingranaggio, peraltro anche abbastanza articolato e non sempre curato, lascia dei dubbi. Al centro della trama abbiamo un giovane redattore televisivo che cerca lo scoop della vita per compiere il salto di qualità e lo...
voto al film: 
29 settembre 2010 Opinione di house1910 su "Un alibi perfetto"
Risultato scarsino. La trama è l'unica cosa che vale la pena ricordare. La recitazione di tutti gli attori, nessuno escluso (nemmeno Michael Duglas), è povera... e poi un film fatto bene non può chiUdersi con un "VAFFANCULO"
voto al film: 
25 settembre 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Un alibi perfetto"
Passo falso per il mestierante Peter Hyams; nonostante abbia alle spalle alcune pellicole tutt' altro che disprezzabili, questa sua sorta di omaggio a "L'alibi era perfetto" di Fritz Lang è tristemente fiacco e poco interessante. La vicenda del giornalista che tenta di smascherare le malefatte di uno spietato procuratore distrettuale facendosi accusare di un efferato omicidio pur essendo innocente è nota e solo lievemente rielaborata. Le riflessioni su giustizia...
voto al film: 
3 settembre 2010 Opinione di turisalvo su "Un alibi perfetto"
Il film è un ottimo thriller con una bellissima sceneggiatura, che non annoia mai e riesce ad appassionare fin dai primi minuti lo spettattore. Il film ha un ottimo ritmo, una buona tensione, numerosi colpi di scena e una finale spettacolare
voto al film: 
30 luglio 2010 Opinione di Ewan su "Un alibi perfetto"
Ci sono film i cui destini sono scritti. Alcuni troveranno posto nei libri di storia del cinema, altri vinceranno degli Oscar, altri ancora daranno vita a dei sequel. E poi ci sono quelli che finiranno miseramente in una prima serata estiva di Retequattro senza tanto clamore. Sarà così anche per Un alibi perfetto, sciatto legal thriller remake di un classico di Fritz Lang in cui un giovinotto giornalista (Jesse Metcalfe) vuole dimostrare che il...
voto al film: 
17 marzo 2010 Opinione di apaparachett su "Un alibi perfetto"
Uno dei peggiori film che abbia avuto la sventura di vedere. Una recitazione da recita scolastica da parte dei protagonisti. Un colpo di scena ai lmiti del grottesco. Il fatto che sia un remake manda in vacca l'unico lato positivo: la relativa originalità della trama. Se avete un briciolo di amore per il cinema evitatelo a tutti i costi.
voto al film: 
15 marzo 2010 Opinione di mozambico su "Un alibi perfetto"
film discreto, ma non eccezionale...la qualita' non è eccelsa...la vicenda sembra piuttosto banale quasi ingenua,nella prima parte, anche se nel finale c'è un colpo di scena interessante...non è un film magistrale,di quelli che ti tiene in tensione.... diciamocelo...non è certo a livello di un basic instinct....non è un filmaccio ma mi ha deluso...
voto al film: 
11 marzo 2010 Opinione di gerkota su "Un alibi perfetto"
Non lo consiglio. E non lasciatevi ingannare dalla locandina, dove spicca l'inconfondibile volto di Michael Duglas. Dietro la custodia del dvd c'è addirittura scritto che quella del protagonista di 'Basic Instinct' è un'interpretazione magistrale... o straordinaria, ora non ricordo bene. Beh, la comparsa di Duglas si riduce al più a una trentina di minuti. Il colpo di scena finale c'è, ma al film manca assolutamente la grinta.
voto al film: 
- negative [10]
- sufficienti [2]
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