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Io, Don Giovanni (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Io, Don Giovanni: minimo
Ritmo ritmo in Io, Don Giovanni: presente
Impegno impegno in Io, Don Giovanni: presente
Tensione tensione in Io, Don Giovanni: minimo
Erotismo erotismo in Io, Don Giovanni: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Io, Don Giovanni

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Io, Don Giovanni (voti: 15 media: 3,00) 15

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La trama

Vita e avventure di Lorenzo da Ponte, librettista del Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart. Libertino e amico di Casanova, viene esiliato dall'Inquisizione con l'accusa di massoneria e si rifugia a Vienna, dove conosce Salieri e poi il grande musicista di Salisburgo. Dopo aver scritto per lui Le nozze di Figaro, creano insieme il Don Giovanni e da Ponte si identifica totalmente con il personaggio. Ma troverà l'amore vero nella giovane Annetta. 

Tentativo apprezzabile di “vulgata” per le masse, e anche di divertissement per i melomani. Il meccanismo ripetuto di regia è “sfumare” il set (del film) nella messa in scena (dell’opera). Una coproduzione pensata per il mercato internazionale che dà molta attenzione a valori di produzione (la fotografia di Storaro e, ovvio, la supervisione musicale di Nicola Tescari). Soffrono la sceneggiatura, che casca spesso nel cliché sulla creazione che condanna agli inferi.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Raffaella Giancristoforo - FilmTV n. 43/2009

Lorenzo Da Ponte, abate libertino, è amico ed emulo di Giacomo Casanova. Per il suo fustigare i costumi clericali, nel 1781 la Santa Inquisizione lo esilia da Venezia, e il great pretender lo raccomanda come librettista a Salieri, alla corte reale di Vienna. Qui Da Ponte propone a Mozart di comporre un’irriverente versione del Don Giovanni. L’intuizione di Saura è usare la biografia poco nota del librettista italiano come passepartout quasi fisico nel classico mozartiano, e realizzarne un making of esplicativo. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di spopola scritta il 08/11/2009 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto mediocre

Non ditemi che sono prevenuto verso Saura, un nome che non mi ha mai del tutto convinto: per me, sono i risultati pratici che consegue sul campo (fortemente accentuatasi in negativo in questi ultimi anni, dopo un promettente  - e sopravvalutato – inizio negli ani ’70 che gli ha dato gloria, oltre che “lustro” e visibilità internazionale, tutti elementi nel frattempo, e a ragione, decisamente ridimensionati), a darmi la certezza assoluta della sua mediocrità, nonostante che spesso tenti di esaltare il suo mestiere accostandosi a nomi e personaggi che meriterebbero altro trattamento e approfondito rapporto di quello che lui è in grado di riservare. 
L’ultimo approccio che definirei “infelice” che avevo avuto con il suo fare cinema, risale a qualche anno fa e al suo Goya (il cui esito perturbante è esemplarmente esplicitato nella illuminante sintesi che ne fa il Morandini per evidenziare le ragioni del “pollice verso”: “Penosa conferma del declino di Saura che, oltre a ricalcare quasi tutti gli stereotipi accademici del cinema biografico, s’impegna, con la complicità tecnica di Vittorio Storaro, maestro delle luci, a trasformare  in tableaux vivants i quadri famosi di Goya, da La Maya desnuda (o vestida) a I disastri della guerra, alle ‘pitture nere’ della Quinta del Sordo con risultati del Kitsch peggiore, quello che si gabella per Arte Sublime”.
Il riferimento a quel precedente poco “illustre”,  è a mio avviso inevitabile, poiché mi sembra che sia stato analogo l’approccio mentale (e operativo) seguito dal regista e dalla sua altolocata equipe di prestigiosi collaboratori, per realizzare questo “Io, Don Giovanni”: partire da un’idea culturalmente pregnante e ambiziosa (nel caso in esame anche un po’ spericolata, per come cerca di “cavalcare” la storia “pro domo sua”) per svilupparla poi dentro una preziosa cornice formale che dovrebbe servire a creare intorno all’opera un alone di autorevole interesse educativo nobilitato dall’ineccepibilità accattivante della confezione. Inappuntabile il progetto, non c’è che dire, ma mai come in questo caso, mi sembra che “fra il dire e il fare ci sia davvero in mezzo il mare” poichè ciò che approda sullo schermo è - più che discutibile – a dir poco, imbarazzante (e quel che è peggio “presuntuosamente” imbarazzante).
Non è certamente solo una mia impressione il pressoché fallimentare esito dell’operazione, se Alberto Crespi su L’Unità del 21 ottobre del corrente anno, lo stigmatizza impietosamente con queste parole: “Idea ambiziosa, intrigante… e incredibilmente goffa quando la si vede sullo schermo, recitata da attori improbabili costretti a pronunciare battute impossibili. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Io, Don Giovanni


14 agosto 2010 Opinione di Utente rimosso (ohmeye) su "Io, Don Giovanni"
Utente rimosso (ohmeye)

Uno di quei film su cui si rimane indecisi a vita. Per cui gli metto tre stellette e non se ne parla più. In parte per colpa mia perché quando si parla di Mozart si finisce sempre implicitamente per fare paragoni con il film di Joseph Losey e quello di Milos Forman (che per altro sta nella rosa dei sette miei preferiti per cui...). Ma tant'è: ci sono pregi e difetti in ugual misura. Alle facce belle e indovinate corrisponde una recitazione a volte davvero da...

voto al film: Utente rimosso (ohmeye) assegna il voto sufficiente a Io, Don Giovanni  (2009)


7 agosto 2010 Opinione di emmepi8 su "Io, Don Giovanni"
emmepi8

  Un'occasione butta al vento, discreta scenografia e ambientazioni, riprese teatrali curatissime fotografia di Storaro che da sola vale il film, una storia che vuole essere originale, ma il racconto la rende fragile e scontata. Colpa di una sceneggiatura che non riesce a dare spessore ai dialoghi ed alla storia stessa, la regia è diligente, ma non va oltre quello che lo scritto gli dà, e la direzione degli attori è a dir poco pessima, tutta in mano agli attori,...

voto al film: emmepi8 assegna il voto mediocre a Io, Don Giovanni  (2009)



31 marzo 2010 Opinione di maxcalifornia su "Io, Don Giovanni"
maxcalifornia

Ne ho visti di peggio, ma non ne ho visti di migliori. “Io, Don Giovanni” è un splendido film che mette in risalto un genere cinematografico ormai non più in voga. Recentemente non ci sono stati, almeno per me, film in costume che mi hanno soddisfatto il mio desiderio filmico. Questo film, invece, è riuscito a regalarmi emozioni profonde. Il regista Carlos Saura, un nome che mi è totalmente sconosciuto, racconta una importante pagina di storia della...

voto al film: maxcalifornia assegna il voto buono a Io, Don Giovanni  (2009)


29 marzo 2010 Opinione di Winnie dei pooh su "Io, Don Giovanni"
Winnie dei pooh

Personalmente, ho trovato questo film un tale godimento dal punto di vista prettamente visivo da non essere stato eccessivamente disturbato dai suoi - pur inconfutabili - difetti.  Sicuramente la sceneggiatura è alquanto incerta, la recitazione e la dizione, in più di un caso, sono al limite della decenza e i dialoghi... Tutto ciò pare ancor più incomprensibile - dissonante - se si considera, al contrario, l'estrema cura avuta da Saura per la scenografia:...

voto al film: Winnie dei pooh assegna il voto buono a Io, Don Giovanni  (2009)

nessun commento
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9 febbraio 2010 Opinione di almodovariana su "Io, Don Giovanni"
almodovariana

La "vera" storia del Don Giovanni di Mozart: l'intrecciarsi dei destini di Casanova, Da Ponte (librettista) e W.A.Mozart, il connubio tra Serenissima libertina e Corte viennese. Saura riesce a costruire una messinscena che guarda "dentro" l'opera e ci fa apprezzare il midollo che regge tutto il Don Giovanni.

voto al film: almodovariana assegna il voto buono a Io, Don Giovanni  (2009)

5 commenti

8 novembre 2009 Opinione di spopola su "Io, Don Giovanni"
spopola

Non ditemi che sono prevenuto verso Saura, un nome che non mi ha mai del tutto convinto: per me, sono i risultati pratici che consegue sul campo (fortemente accentuatasi in negativo in questi ultimi anni, dopo un promettente  - e sopravvalutato – inizio negli ani ’70 che gli ha dato gloria, oltre che “lustro” e visibilità internazionale, tutti elementi nel frattempo, e a ragione, decisamente ridimensionati), a darmi la certezza assoluta della sua...

voto al film: spopola assegna il voto mediocre a Io, Don Giovanni  (2009)

9 commenti
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1 novembre 2009 Opinione di kotrab su "Io, Don Giovanni"
kotrab

Carlos Saura e sceneggiatori affrontano superficialmente il concepimento e la gestazione di un capolavoro della storia del teatro musicale dal punto di vista del librettista Lorenzo Da Ponte. Il film che ne esce è uno strano ibrido che ha alcuni pregi ma soprattutto difetti vistosi: tra i primi si può appunto annoverare il soggetto, ma anche la scelta caratteriale del film, definito da alcuni giustamente come un divertissement misto di dramma e umorismo. A...

voto al film: kotrab assegna il voto sufficiente a Io, Don Giovanni  (2009)

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