La prima cosa bella (2009)
Con Valerio Mastandrea, Micaela Ramazzotti, Stefania Sandrelli, Claudia Pandolfi, Marco Messeri, Aurora Frasca, Giacomo Bibbiani, Giulia Burgalassi, Francesco Rapalino, Isabella Cecchi, Dario Ballantini
20/01/2011
Stop a corsa Oscar per 'La prima cosa bella'
CVD: la pellicola non aveva la forza per "impressionare" gli americani, molto più colpiti dall'introspezione di "Io sono l'amore" che proprio oggi è stato eletto "Miglior Film...
di Spaggy
La trama
Bruno, professore di lettere a Milano, torna nella sua Livorno dopo l'aggravarsi della malattia di sua madre Anna. L'incontro lo riporta con la memoria all'infanzia e all'adolescenza, al rapporto con una mamma bellissima e vitale, entusiasta della vita anche quando da questa tradita.
Ode a una città aspra, e al cinema italiano moderno, dolceamaro e politico, anche quando era intimo (Ettore Scola e Antonio Pietrangeli su tutti). Se il film ha un difetto, è analogo al movente del personaggio di Anna: inondare di (per) troppo amore l’oggetto amato. Virzì non è più solo il cineasta travolgente e polemista, quello che dirige benissimo i bambini. Tornato a casa, non teme più nemmeno di essere autenticamente sentimentale.
La recensione di FilmTv
Di Raffaella Giancristofaro - FilmTV n. 2/2010
L'opinione più votata
Di Stuntman Miglio scritta il 17/11/2010 - utile per 16 utenti
Voto al film: 
- negative [14]
- sufficienti [25]
- positive [69]
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24 maggio 2012 Opinione di degoffro su "La prima cosa bella"
E’ molto bello il personaggio di Anna, la mamma di “La prima cosa bella”. Esuberante, vivace, carica di un affetto travolgente, contagioso e un tantino ingombrante. Ad interpretarla, nelle due diverse epoche in cui la vicenda si svolge, sono una grande attrice come Stefania Sandrelli e … la moglie del regista, Micaela Ramazzotti. Forse il problema del film è tutto qui. Per quanto si agiti e si sforzi la Ramazzotti non riesce quasi mai ad andare al di là di un’interpretazione...
voto al film: 
25 gennaio 2012 Opinione di corradop su "La prima cosa bella"
Commovente senza mai essere banale o melenso, ottimi gli attori. Non so voi, ma io preferisco i film di questo genere, storie di gente "comune", senza inseguimenti, sparatorie ed effetti speciali come quelli a cui ci Hollywood ci ha assuefatto. Secondo me il cinema europeo culturalmente è un passo avanti a quello americano. Inoltre ho un debole per Virzì, infatti Ovosodo è il mio film preferito. Bello.
voto al film: 
20 gennaio 2012 Opinione di Guidobaldo Maria Riccardelli su "La prima cosa bella"
Sentimentalmente genuino, l'ironico dramma diretto da Virzì commuove senza stucchevoli giochi registici, svuotato dai cliché di genere ed arricchito dai veraci "toscanismi" del populino, in una Livorno a tratti cupa e spietata. Un inno alla mamma inconsueto, una celebrazione alla sua centralità come opprimente presenza che condiziona la vita. Solo alla fine, con un allegorico bagno nel mare gelido, tutto acquista un senso. Un cast in grande forma aggiunge valore. Emozionante.
voto al film: 
20 gennaio 2012 Opinione di Oss su "La prima cosa bella"
Penso che Virzì sia uno dei più bravi registi italiani viventi, ma ciò non mi impedisce di giudicare questo film come scialbo. La solita storia di famiglia sghangherata. Condita da una pletora di personaggi macchiettistici della tradizione toscana non molto diversi da quelli dei film di Benvenuti e (sigh) Pieraccioni). Dovrebbero far ridere e piangere insieme, invece annoiano solo. O incutono compassione, più per lo sceneggiatore che per la loro figura. Ne cito solo uno a titolo di...
voto al film: 
6 gennaio 2012 Opinione di steno79 su "La prima cosa bella"
Paolo Virzì è un regista che, a differenza di altri suoi colleghi, nel corso della sua carriera ha cercato più volte di rinnovarsi e affinare il suo stile, ma questo film, che è stato uno di quelli di maggior successo anche all'estero, non mi convince completamente. Indubbiamente c'è una grande abilità nell'alternanza delle scene al presente con i flashback, poichè il film è praticamente diviso in due tronconi dal punto di vista narrativo, la direzione degli attori è più che buona...
voto al film: 
7 novembre 2011 Opinione di KICKASS su "La prima cosa bella"
Forse non dovrei votarlo in quanto non l'ho visto tutto, ma solo perchè mi è risultato impossibile vederlo. Troppo noioso per farlo fino alla fine!
voto al film: 
14 ottobre 2011 Opinione di Paul Hackett su "La prima cosa bella"
Un insegnante quarantenne, tossicomane e amareggiato, ritorna, sebbene con riluttanza, nella natìa Livorno al capezzale della madre malata terminale, una donna bella e vitale che ha attraversato tutta la propria esistenza con il sorriso sulle labbra e per la quale il figlio ha sempre nutrito un profondo ed evidente complesso edipico: l'evento tragico offrirà all'uomo, stanco e disilluso, la possibilità di pacificarsi col proprio passato e sarà per lui l'occasione di una vera e propria...
voto al film: 
9 settembre 2011 Opinione di MrKite su "La prima cosa bella"
Solo una cosa: chi ha avuto a che fare con un malato terminale di cancro, ha avuto dei conati di fronte alla Sandrelli che balla al porto... Virzì è uno dei migliori registi italiani, ma in questo film ha abbandonato la vena verista per abbracciare un favolismo che non ha giustificazioni. Banalizza la malattia, racconta una storia verosimile fino a un certo punto, dopodiché annegata in un mare di luoghi comuni cinematografici tipicamente italiani. La Pandolfi che...
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8 febbraio 2011 Opinione di danandre67 su "La prima cosa bella"
un solo aggettivo : bellissimo
voto al film: 
23 gennaio 2011 Opinione di wundt su "La prima cosa bella"
Inizia a Livorno, nel 1971, poi, tempi nostri, a Milano, ritorna a Livorno, e da qui sarà un continuo andirivieni tra presente e passato. Uno dei migliori film di Virzì, ma non il migliore, in cui il regista ripercorre la vita di una famiglia squinternata di provincia (che è poi la vita di tante famiglie italiane), con dotti riferimenti a Caproni, Pavese e, seppur in altro ambito, Pietrangeli, Risi, Scola. Un cinema intimista, come nella miglior tradizione della commedia...
voto al film: 
- negative [14]
- sufficienti [25]
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