Opinioni del pubblico su A Single Man
Con Colin Firth, Julianne Moore, Matthew Goode, Ginnifer Goodwin, Nicholas Hoult, Paulette Lamori, Lee Pace, Ridge Canipe, Keri Lynn Pratt, Ryan Simpkins
- negative [10]
- sufficienti [9]
- positive [39]
- leggi tutte le opinioni
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su A Single Man (2009)
4 marzo 2011 Opinione di Axeroth su "A Single Man"
-Emozionante e straordinaria opera del debuttante Tom Ford.- Come un Cristo, George, si sente impalato ad una crocifisso, lì da solo, nel letto, con accanto solo silenzio, con intorno a sè, solo la solitudine di una vita monotona e senza un solo elemento che possa dare un singolo stimolo per una sola e singola grande sensazione di libertà e amore. Una delle prime inquadrature del film sono per Colin Firth, sdraiato nel letto matrimoniale, nel suo grande appartamento fuori città, messo in una posizione simile al Gesù Cristo di Mantegna. E' un uomo che...
voto al film: 
14 aprile 2012 Opinione di Sor Vichi su "A Single Man"
LE CASALINGHE DI TREVISO O DELLE MIE TURPI INTIMITA'. Schizzi d'astio sparsi dopo la mia ultima sortita al cinematografo. Il termine è sia omaggio alle perdute tradizioni che qualche sala (oddio, sala... tinello tutt'al più!) come quella del cinema Asterope francavillese (Ch) continua a difendere: VIETATO INTRODURRE TELEFONINI (ma la vita non è un film, cantava quello...), sia polemica con l'orgia vintage in cui sguazza la pellicola in questione. Stucchevolmente estetizzante...
voto al film: 
20 gennaio 2012 Opinione di marcopolo30 su "A Single Man"
Esordio di Tom Ford -professione stilista- dietro la macchina da presa. Film che avrei voluto vedere due anni fa al cinema, ma che per fortuna mi persi, Si perché col senno di poi sarei uscito dalla sala con le palle davvero girate per aver pagato per vedere na cosa del genere. Si tratta in pratica di un incrocio fra Ozpetek e Wim Wenders, di ciascuno d'essi il Nostro ha però carpito solo il peggio. Davvero una delusione totale: un'infinita somma di immagini perfette, patinate, condite da...
voto al film: 
23 ottobre 2011 Opinione di KICKASS su "A Single Man"
Un film che è un'opera d'arte. Più vicina ad un quadro forse che ad un film per la sua lentezza, i suoi colori, le sue luci. Bello da vedere e da sentire. Nel senso più profondo del termine. E' un film sulla dignità. Di un'uomo nella sofferenza dell'improvvisa solitudine. E non conta più se è una storia d'amore e se questa è omosessuale. Conta solo vivere o morire. O come dice il protagonista: "il futuro è la morte, conta solo il presente e viverlo in modo da rendere migliore ciò...
voto al film: 
2 settembre 2011 Opinione di gene55 su "A Single Man"
Si respira subito un'aria da grande cinema all'inizio di 'A single man',manco si stesse parlando di un veterano mentre invece Tom Ford è un debuttante,forse il migliore da un paio di anni a questa parte. Il monologo iniziale mette i brividi:pungente nella sua ammissione di follia anche se lucida,forse cercata. La fotografia restituisce agli occhi una Los Angeles lontana,un'epoca lontana,una vita lontana. Quella vita dove un maglione o il rosso di un rossetto,una birra ghiacciata...
voto al film: 
27 agosto 2011 Opinione di ico su "A Single Man"
Con la spocchia che da sempre contraddistingue il mondo del cinema e la sufficienza con la quale si considerano le opere di chiunque provenga da "mondi altri", anche A SINGLE MAN, deve sopportare critiche del tipo "troppo perfetto", "rispecchia il suo autore", "troppo attento al look". Tom Ford invece, realizza un film splendido, tenuto "stretto" e senza concessioni ad altro che non sia il mondo destrutturato del suo protagonista (un meraviglioso Colin Firth). Perfino il dolore più...
voto al film: 
8 luglio 2011 Opinione di sillaba su "A Single Man"
Bello, poetico ma non rende bene il libro. Troppo "fashion" nel modo di trattare l'argomento. Il protagonista si vuole suicidare così, tanto per fare qualcosa, poco credibile.
voto al film: 
2 luglio 2011 Opinione di millertropico su "A Single Man"
Christopher Isherwood (1904-1986) è stato indubbiamente uno degli autori più importanti e significativi della letteratura di lingua inglese del secolo scorso, e il suo Un uomo solo può essere considerato a pieno titolo, oltre che un bellissimo romanzo e un’altrettanto toccante storia d’amore, anche una pietra miliare del movimento di liberazione omosessuale, poiché è un libro nel quale credo che l’autore sia riuscito ad introdurre...
voto al film: 
28 maggio 2011 Opinione di supadany su "A Single Man"
VOTO : 7. Un esordio cinematografico prezioso questo di Tom Ford che riesce appieno (e in qualche modo in maniera sorprendente) nell’intento di portare la sua eleganza dalle passerelle (devo dire che come stilista lo adoro) alla celluloide anche aiutato dall’aver rispettato quella che dovrebbe essere sempre una regola, ma questa vale ancora di più agli esordi, ovvero raccontare una storia che si senta intimamente nelle proprie corde. Siamo nel periodo della guerra...
voto al film: 
16 maggio 2011 Opinione di tobanis su "A Single Man"
Film raffinato, formalmente perfetto, racconta la storia di un professore, reduce da una storia d’amore gay durata 16 anni, in preda a uno sconforto totale, ma…. E non si aggiunge altro. Se 1) non ci fosse Colin Firth, straordinario; 2) non fosse stato scritto così tanto bene; 3) non ci fossero delle musiche così belle; 4) la regia non fosse così valida…. Ecco, allora avremmo probabilmente un filmaccio noioso che non interessa nessuno. Per fortuna il...
voto al film: 
7 aprile 2011 Opinione di LAMPUR su "A Single Man"
L'ho trovato eccessivamente accartocciato al suo personaggio, Colin Firth: distinto professore omosessuale, affranto dalla perdita del suo compagno. Siamo negli anni sessanta, tangibili i disagi, per la guerra (calda e fredda), per l'emancipazione: esemplare la “lectio” sulla paura sociale verso le minoranze, tutte le minoranze. Ma avrei preferito un'esorcizzazione più articolata del suo status da “single”; Colin dopo la perdita rimane come...
voto al film: 
16 marzo 2011 Opinione di XANDER su "A Single Man"
La trama non è altro che in 10 minuti di film, il resto è solo una profonda analisi del protagonista dove personalmente non l'ho trovato interessante. Colin Firth non è bravo come dovrebbe (guardate Il discorso del re e poi capirete), solo la fotografia e la colonna sonora valgono il prezzo della visione
voto al film: 
13 marzo 2011 Opinione di ethan su "A Single Man"
Il film d'esordio dello stilista Tom Ford mi ha lasciato più dubbi che certezze: la confezione, peraltro molto raffinata, appare alquanto patinata e mi dà la sensazione di una certa freddezza. Una sequenza su tutte mi dà questa sensazione: il protagonista ed il suo compagno sono su una spiaggia, in un flashback di Colin Firth, la fotografia è in bianco e nero e mi ricorda tantissimo le pubblicità di qualche capo di abbigliamento che a volte si...
voto al film: 
4 marzo 2011 Opinione di Axeroth su "A Single Man"
-Emozionante e straordinaria opera del debuttante Tom Ford.- Come un Cristo, George, si sente impalato ad una crocifisso, lì da solo, nel letto, con accanto solo silenzio, con intorno a sè, solo la solitudine di una vita monotona e senza un solo elemento che possa dare un singolo stimolo per una sola e singola grande sensazione di libertà e amore. Una delle prime inquadrature del film sono per Colin Firth, sdraiato nel letto matrimoniale, nel suo grande appartamento...
voto al film: 
18 settembre 2010 Opinione di michel su "A Single Man"
CORPI FREDDI Un giorno nella vita di un docente universitario profondamente segnato dalla morte del compagno. Si ucciderà? Eventi e incontri ora lo spingono ora lo distolgono dal suo proposito. C’è anche una morale: la vita è tragica, cerchiamo almeno di cogliere al volo i piaceri che il caso vorrà concederci. Elegantissimo, freddo, ma anche lento, sensuale, ipnotico, il film rivela un autore già in pieno possesso dei suoi mezzi.
voto al film: 
23 agosto 2010 Opinione di will kane su "A Single Man"
Un giorno nella vita,particolarmente importante,del professor George Falconer,englishman in California, anno di grazia 1962,in piena crisi dei missili cubani:ma lui è altrove, c'è fisicamente,ma è a pezzi, il suo compagno è appena deceduto in un incidente stradale,e così mr.Falconer ha deciso di farla finita per sempre. Esordio alla regia per lo stilista Tom Ford,che porta sullo schermo ,quarantacinque anni dopo la sua uscita,il romanzo omonimo di...
voto al film: 
9 agosto 2010 Opinione di lord_windermere su "A Single Man"
Non so di preciso perché, ma da tempo Tom Ford, nel mio immaginario, è simbolo del “meritato successo”: un affascinante giovane texano che, per generosità delle antiche muse, è soprattutto un gran talento. E con piacere e deliziata sorpresa ho letto dei riconoscimenti guadagnati anche nella nuova veste di regista, sceneggiatore e produttore. E come non avere grandissime aspettative sul suo film, aggiungendo uno dei miei papà...
voto al film: 
30 luglio 2010 Opinione di Ewan su "A Single Man"
Anno del Signore 1962, Los Angeles. Il professore universitario George Falconer (Colin Firth) si ritrova improvvisamente solo dopo che il suo ragazzo Jim (Matthew Goode) muore in un incidente stradale mentre era andato a trovare i genitori. Per volere della famiglia del defunto, non gli è neppure concesso di partecipare al funerale dell’uomo – o meglio del ragazzo, vista la notevole differenza di età – con cui aveva passato gli ultimi 16 anni di vita....
voto al film: 
17 luglio 2010 Opinione di kubritch su "A Single Man"
Estetistico. Ogni immagine laccata e imbellettata come fosse la pagina di una rivista di moda. Qualcuno dovrebbe fare una bella lezione di estetica cinematografica a Tom Ford che scambia le belle forme, le belle sembianze per la Bellezza e il catwalk per il set. Dall'immagine patinata degli anni 60 che ne risulta non si riesce, davvero, a capire la smania di trasgressione dell'emulo di David Bowie accompagnato da una copia di Brigitte Bardot. L'accenno alla crisi cubana non imprime un...
voto al film: 
25 giugno 2010 Opinione di emmepi8 su "A Single Man"
D'Amore si Muore, diceva e rappresentava Patroni Griffi a teatro (anche al cinema con altra regia), ma li si partiva da un concetto di abbandona e freddezza sentimentale, qui il tema è della morte, della scomparsa definitiva ed improvvisa. Un dramma interno e poco condiviso per ragioni sociali, che comprendono poco , come dice il nostro protagonista, le minoranze, che sono malviste se possono provocare dei disturbi di collocamento. Un esordio che non sembra assolutamente tale, ma che...
voto al film: 
10 giugno 2010 Opinione di almodovariana su "A Single Man"
Pulizia nelle immagini e lucidità nella sceneggiatura; un Firth mai così a fuoco nella parte di un professore omosessuale che si confronta con l'età che avanza e il presagio della morte
voto al film: 
- negative [10]
- sufficienti [9]
- positive [39]
- leggi tutte le opinioni
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00
























