Opinione di Axeroth su A Single Man
Con Colin Firth, Julianne Moore, Matthew Goode, Ginnifer Goodwin, Nicholas Hoult, Paulette Lamori, Lee Pace, Ridge Canipe, Keri Lynn Pratt, Ryan Simpkins
- negative [10]
- sufficienti [9]
- positive [39]
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Sul film
-Emozionante e straordinaria opera del debuttante Tom Ford.- Come un Cristo, George, si sente impalato ad una crocifisso, lì da solo, nel letto, con accanto solo silenzio, con intorno a sè, solo la solitudine di una vita monotona e senza un solo elemento che possa dare un singolo stimolo per una sola e singola grande sensazione di libertà e amore. Una delle prime inquadrature del film sono per Colin Firth, sdraiato nel letto matrimoniale, nel suo grande appartamento fuori città, messo in una posizione simile al Gesù Cristo di Mantegna. E' un uomo che ha perso la sua metà, Jim. E' un uomo intelligente, riflessivo, sensibile, introverso, gentile, onesto, ed ha un forte carattere, una spiccata personalità. Per lavoro fa l'insegnante di Lettere presso un'università californiana. In una lezione, dopo aver notato una disattenzione ed un disinteresse generale dei suoi studenti, comincerà con prepotenza un discorso cinico e provocatorio, trattasi di attualità e di condizione umana, focalizzando l'influenza che la paura ha sulla nostra coscienza, sulle nostre azioni e sugli avvenimenti della nostra vita. In questo expolit del professor Facolner, un suo allievo, Kenny, rimane affascinato dal suo modo di parlare, dallo charme e savoir-faire dell'insegnante, tale, da proporgli nel posteggio delle automobili dell'istituto di approfondire il rapporto privatamente con qualche conversazione intelettuale, di carattere puramente platonico. Nel frattempo George si rifugerà tra l'alcool e la paura di essere rimasto solo nell'universo, e con l'idea che l'uomo nasca e muoia solo, e rivive le emozioni passate sentimentalmente con Jim. - Quello che c'è stato fra Jim e George è stata una storia d'amore, vera, ricca di passione, di sincero amore reciproco, di rispetto, e di immensa poesia- Ma George in questo ci vede ormai un sole destinato a tramontare per sempre, così decide di provare a spensierarsi vedendosi con la sua carissima amica Charlotte. Prima di vedersi con lei, riceverà un tentativo di rimorchio da parte di un ragazzo ispanico belloccio all'uscita di un market sulla superstrada. - Questa vignetta sarà davvero profonda, e di un romanticismo che dà del classico- In seguito andrà a casa, si preparerà e si dirigerà verso la casa di Charlotte. Geo, così Charlie chiama il suo caro amico del cuore; per lui ha sempre provato sentimenti ben più forti dell'amicizia, e spera, disperatamente un giorno che lui s'invaghisca di lei, dimenticando la sua omossessualità in nome dell'amore eterosessuale, al solo scopo di soddisfare la sua morbosità nei suoi confronti che non ha fine, nè si fa una ragione dell'impossibilità della realizzazione di queste illusioni amorose nei confronti di un amico di vecchia data, che per ben 16 anni è stato insieme ad un uomo molto più giovane di lui. Adesso che Jim è morto, Charlie, approfitterà della situazione per cercare di cogliere nella fragilità e nel momento difficile della vita di Geo, una nuova vita insieme a lui. Fra alcool e musica rock e blues, i due finiranno per sbronzarsi e poi litigare. George dopo la serata con Charlotte, si dirige a casa, e riprende a bere. Stufo di stare solo e non sopportando il silenzio, esce, e decide di andare in un locale dietro casa a bere uno scotch. Lì, per ironia della sorte, incontrerà Kenny, il ragazzo che alla lezione del mattino, era rimasto affascinato dal suo intervento e che desiderava avere un rapporto colloquiale extrascolastico con lui, per poterlo conoscere meglio. - Qui entrerà in gioco la vera arma dolente per la momentanea ed enorme fragilità di George, ovvero: un ragazzo giovane, bello, intelligente, accattivante e con la classica espressione innocente di un uomo con poca esperienza di vita, pronto a giocarsi tutto per provare a sbagliare- L'esperienza di quella lunga ed agoniosa giornata di depressione, sfocerà nell'arte più sfrenata del romanticismo, e per la secondà volta nella pellicola si assisterà ad una vera e propria sequenza di immagini d'antologia: le onde che riflettono il chiarore lunare, e due corpi e due menti, spoglie di tutto, nel mare delle possibilità, nel vortice dell'incoscienza, e del totale d'isinteresse nei conronti dell'ieri e del domani, quello che conta è il qui e ora. Trionfa la Divina indifferenza (quella montaliana), e così, dopo un bagno notturno, i due uomini, uno maturo e l'altro giovane, scelgono come ultima destinazione per concludere in bellezza la serata, la dimora del professore. -Gli ultimi 10-15 minuti sono davvero emozionanti, struggenti, sublimi, straordinari, eccelsi, meravigliosi. Tale è l'amore che provava per Jim, e tale è la tensione, la tristezza e anche la spossatezza a continuare un possibile domani, che un attacco di cuore lo colpisce duramente facendolo andare, dove lo attende il suo amato. Jim non era solo il suo compagno e l'unica persona che abbia mai amato, ma era parte della sua anima, ed è consapevole che nessuno potrà mai sostitutire quel posto nella sua vita se non il desiderio di riaverlo. Inoltre, sa che, senza quella parte del Sè, non potrà che sentirsi eternamente A Single Man.
Sulla trama
capolavoro
Sulla regia di Tom Ford
(come detto da Spaggy) Mai nessuno ha esordito in modo tanto eccelso, essendo grande anche in altro. I suoi costutmi e la sua regia in questo film sono davvero eccellenti. Chapeau.
Sull'interpretazione di Colin Firth
Avrebbe dovuto vincere l'Oscar, guadagnato l'anno seguente con Il discorso del re", un attore eccezionale. S'è guadagnato in compenso una buona Coppa Volpi a Venezia.
Sull'interpretazione di Julianne Moore
Idem a Colin Firth, ma a lei, la statuetta ancora non arriva.
Sull'interpretazione di Matthew Goode
Buona interpretazione
Sull'interpretazione di Nicholas Hoult
Bravo
Sulla colonna sonora
Fate voi: http://www.youtube.com/watch?v=WDss0mxnhCE
Commenti
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5 marzo 2011, 14:59 di ziacassie
Una lettura del film veramente sentita. Complimenti per le parole usate. Questo per me è un film dove si "vive" l'amore, la "solitudine", la "consapevolezza di quel che si è perso e che non tornera'" come raramente con tanta forza si è visto rappresentare al cinema.
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5 marzo 2011, 15:26 di Axeroth
Esattamente... e infatti mi fa strano che ad alcuni non sia piaciuto, anzi, che addirittura abbia trasmesso disgusto totale... ma non voglio giudicare, ognuno ha le sue libere opinioni, e secondo me è un gran film, al di là che piaccia o meno, obbiettivamente Colin Firth è stato straordinario e la regia di Ford è stata davvero ottima. :=)
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5 marzo 2011, 17:49 di kubritch
Dialoghi pietosi, patetici e intrisi di luoghi comuni . Estetismo acritico, insignificante, patinato, da venditore di abbigliamento, giustamente, qual è. Come può parlar male del suo effimero mestiere? 'La solita manfrina della fag hag con l'amico gay...che sono stati a Londra... che lo vuole scopare...alcolizzata depressa alla Virginia Wolf/Liz Taylor. 'Mi raccomando il nodo windsor'. Anche da morto non rinuncia all'eleganza! ! ! Sentimentalismi a gogò. Qualche timidissimo accenno di effusione per non turbare troppo i suoi clienti perbenisti. L'ho rivisto proprio in questi giorni e il giudizio non si è modificato anzi è peggiorato. Sono anch'io gay e trovo che Tom Ford sia da scopare. Il fatto che mi piacerebbe scoparlo, però, non mi acceca gli occhi e mi obnubila il cervello. E' talmente algido che non mi ha emozionato minimamente. 10.000 volte meglio 'Love story'. E' meno pretenzioso.
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5 marzo 2011, 18:33 di Axeroth
De gustibus, io non sono gay, eppure il film mi è entrato nell'anima come pochi film sentimentali. Il mondo è bello perchè è vario, c'è a chi piace Checco Zelone, perciò non vedo come non possa piacere un film così, dato che quetso è vero cinema, quello è l'anticinema. L'universo e la vita sovente sono molto paradossali ai nostri occhi, ma ad occhi di altri può essere tutto normale.
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5 marzo 2011, 18:49 di alfatocoferolo
Kubritch, me lo volevo vedere. Dopo la tua stroncatura lo tolgo dalla mia playlist! :)
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5 marzo 2011, 19:16 di kubritch
Vedilo invece. Io l'ho visto due volte. Volevo sapere cosa ne pensava un amico. Non è rimasto entusiasta. Assai freddo ed è una persona particolarmente sensibile a cui piacciono le storie venate di melodramma e non disdegna il cinema commerciale. Mi sembra normale che oggi piacciano gli estetismi. E la cosa mi dispiace.
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6 marzo 2011, 11:22 di Snaporaz68
Film molto profondo e assolutamente anti retorico: l'estetismo è funzionale al dramma della solitudine che vive il protagonista. In certi tratti è molto vicino al cinema decadente di Visconti; la ricerca nelle immagini e la cura del particolare sottendono uno stile che non è arido calligrafismo ma sincera partecipazione.
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6 marzo 2011, 22:25 di kubritch
Visconti??? ! ! ! Te prego. La solitudine del gagà. Ce l'hai presente Totò quando faceva l'aristocratico. Mi pare un servizio fotografico di Nonsolomoda. Il cinema sta altrove. Sprechi fiato.
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7 marzo 2011, 08:17 di Axeroth
Kubritch, abbiamo capito che quando un film non ti piace vuoi convincere l'universo che la tua opinione è legge, ma grazie al cielo siamo in un mondo libero e grazie al cielo, ognuno ha opinioni diverse da qualcun'altro, sennò sai che noia... perciò, fai un respiro profondo e fattene una ragione: a qualcuno questo film è piaciuto, e non cambierà idea, e poi stai tu sprecando fiato, qui nessuno si convincerà di ciò che vuoi, puoi continuare anche fino al 2012.
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7 marzo 2011, 11:50 di ziacassie
Il luogo comune è il più difficile da sconfiggere: Tom Ford (che io neppure sapevo chi fosse) ha fatto un film e perciò deve essere da stroncare, perchè sicuramente avrà fatto un film pensando solo al look: sarà come una sfilata di moda. Lo dicevano da prima. poi peccato, che non abbiano potuto dire molto. pieno di retorica? e meno male, che è pieno di retorica. forse perchè in questo film l'amore è così forte che viene recepito anche dagli etero e allora da fastidio ai gay? Questo è un film che fa capire l'amore universale, peccato che siano proprio i gay ad odiarlo. Per essere un film vero ci dovevano essere scene di sesso esplicito, così non avresti detto che non si sono viste per non turbare i perbenisti? Sei tu che sei fuori strada parlando di cinema.
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7 marzo 2011, 12:11 di Axeroth
Viva la libertà di pensiero
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7 marzo 2011, 22:20 di kubritch
Me ne frego che ci siano opinioni diverse. Dico la mia come la sento. Non voglio che si pensi come me ma che non si dicano le solite stronzate ; che non si parli per luoghi comuni - tutto è soggettivo. Non esiste la verità. Tutti hanno ragione. La maggioranza ha ragione ovvero chi la manipola - secondo principi del bon ton del pensare, calati da non si sa bene da quale luogo trascendentale. Io speravo che Tom Ford avesse fatto un bel film ma è solo pieno di luoghi comuni perbenisti. Finta trasgresione alla morale. E' patinato e vuole convincerci che l'estetismo(le belle forme apparenti) ha un potere catartico; cioè l'abbigliamento, trucco e parrucco ci permetterebbero di sopravvivere ai mali del mondo o alle notizie catastrofiche. In pratica uno spot alla moda. E' tom Ford lo stilsta. Niente di alternativo. Non c'è nient'altro. E' algido comela nostra società costruita sull'effimero. Piace alla maggioranza perché la maggioranza è omologata, perbenista, borghese, repressa, alienata e frustrata. Non c'è nulla di cui vantarsi ad essere nella magioranza dominante o dominata astutamente da pochi ricconi. La libertà di pensiero rifiuta ogni tipo di omologazione. L'Amore, 'che move il sole e l'altre stelle', 'palpito dell'universo', non ha niente a che vedere con 'A single man'. Gli amorucci borghesi piccoli piccoli, le romanticherie sì.
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7 marzo 2011, 22:24 di kubritch
Se volete vedere un bel film, esteticamente ineccepibile, ambientato negli stessi anni e che parli di omosessualità vedete 'Lontano dal Paradiso'. C'è sempre Julianne Moore, ma in una parte da Oscar.
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8 marzo 2011, 09:14 di Axeroth
Kubritch, la tua è una maleducazione ineccepibile, il tuo giudicare tutto e tutti senza conoscere, il tuo essere presuntuoso e sicuro di te, il tuo essere anarchico e distruttivo è un pò fuori luogo. Su questo sito ogni tanto si assiste a commenti come i tuoi che fanno passare la voglia di essere letti perchè privi di significato, e privi di una costruzione morale, solo offese e giudizi.... e ricordati che la tua libertà finisce dove comincia quella altrui, con questo atteggiamento ti farai molti nemici (o te li sei già fatti), ma vedo che comunque te ne frega poco, perchè tanto hai ragione, buon proseguimento. A me A Single Man è piaciuto :)
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8 marzo 2011, 11:36 di ziacassie
kubritch, per quello che tu ne sai, sia io che il padrone di casa potremmo aver visto tutta la filmografia omosessuale, averla capita o non averla capita. ma non è questo il punto. qui si parlava di A single man, e sai qual'è il problema per te? che si parli di amore universale, che si dica che lo si è capito (così faccio come te, penso di aver capito tutto di te e mi metto al tuo livello). ti da fastidio che un film che parli di amori omosessuali sia compreso. invece di essere contento, perchè questi caro mio sono piccoli passi, ne sei irritato. Per gli etero non è facile pensare all'amore omosessuale, e se un piccolo film, elegante, con un suo stile, parla di "amore" senza far sentire la differenza dove sta il problema? Non è algido, è raffinato, ma forse non riesci a cogliere la differenza. Quando sentirò dire a una persona "sa di pane tostato" avvicinandosi a un cane, beh, sarò contenta di aver incontrato quella persona. Mi perdoni il padrone di casa, ma a sentirmi dare della "omologata, perbenista, borghese, repressa, alienata e frustrata" da una persona che non mi conosce, solo perchè, ho un'idea diversa sul film, beh proprio non ci sto.
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8 marzo 2011, 14:47 di kubritch
Voi scambiate il gelo e l'asettico per raffinatezza. Questo film sembra una sequenza di scatti da rivista patinata di moda. D'altronde Tom Ford viene da quell'ambiente. Comprate i vestiti di tom Ford così vi sentirete meglio. Fatevi un nodo - scorsoio - alla windsor. Per esempio, il fatto di aver messo due tipi (che recitano una chiavica. Chiusa parentesi.) somiglianti a Brigitte Bardot e David Bowie, lasciando da parte il fotomodello alla James Dean (...che si sarà scopato a fine ripresa), - quest'ultimo sempre col suo maglione frufrù di lana d'angora addosso, da gatta morta, - è già un estetismo insignificate, fine a se stesso. E poi le remore a farci sesso... Inoltre il film mostra una visione dell'omosessualità eterizzata. Le persone devono essere portate a comprendere ciò che è proprio diverso, distante, alternativo a sé non ciò che si conforma, si omologa, si appiattisce sulla morale dominante. Tom Ford è un moralista borghese. Piace a tanti gay a causa di una striscainte restaurazione del moralismo, per esempio quello che vuole divisi gli omosessuali in esibizionisti e normalizzati.
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8 marzo 2011, 17:02 di ziacassie
perchè non ti dai una bella calmata?
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8 marzo 2011, 18:07 di Axeroth
@ziacassie: ..perchè finchè non obbidiamo al suo pensiero e non ci inginocchiamo a lui, affermando, mentre gli baciamo i piedi, che questo film fa schifo e che siamo degli inetti rimbambiti e omologati borghesi acefali, lui ha speranza nel farci cambiare idea, e poi, ha tempo da perdere. Per questo ho chiuso. Dai retta a me, lascialo stare, su questo sito fa così con tutti e su qualsiasi film a lui non piaccia ma a qualcun altro si. Ed io ripeto, per me in questo film Colin Firth è stato straordinario (visto in lingua originale) e non lo dimenticherò facilmente, ed il film in sè m'è piaciuto e lo ritengo un gran film, e poi, non sono l'unico a pensarlo... ma tanto chi lo pensa è stupido no? :=D
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8 marzo 2011, 19:00 di kubritch
L'ultima e poi mi tolgo dalle palle. Voi potete continuare a pensarla come volete, non saranno certo le mie parole a cambiare l'andazzo generale. Secondo voi è un fiilm raffinato in quanto parla di un uomo raffinato - in una casa dall'architettura minimalista razionale secondo la tendenza - che anche in punto di morte pensa al nodo della cravatta? Non potrebbe essere un film raffinato se parlasse di uno squattrinato, trasandato che vive in una catapecchia inguardabile, tipo 'Il grande Lebowski'? Cos'è l'eleganza al cinema un fatto di belle forme, di belle maniere, di belle apparenze, di bel look o altro?
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8 marzo 2011, 19:06 di Axeroth
@kubritch: tu continui a pensare che nel film, le cose belle che vedono le persone al quale è piaciuto siano esattamente le stesse brutte che vedi tu, quando in realtà ti sei creato un circolo vizioso tutto da solo. Io nella mia recensione non ho mai parlato di quello che stai dicendo tu e sono stato molto esauriente sul cosa a mio parere ed oggettivamente è ben fatto nel film. Ti stai facendo un bel trip. Dentro o "fuori dalle palle" hai le idee un pò incasinate e giudichi e offendi troppo. Detto questo, adieu.
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8 marzo 2011, 19:52 di Snaporaz68
E' difficile discutere con chi ha intesta un mare di pregiudizi. Per ogni film LUI ha un pregiudizio inossidabile che gli distorce la ricezione del film. Su questo film si è convinto che siccome l'ha fatto Tom Ford allora non può che risultare un concentrato di Vanity Fair. Purtroppo la sua rabbia lo acceca talmente da impedirgli una discussione civile sulla base degli elementi della grammatica filmica. Tu gli parli di fotografia lui ti risponde con la ipotesi del complotto. Gli sottolinei la capacità della musica extradiegetica e lui fa il predicozzo sulla società ingiusta. Gli parli del montaggio e lui ti risponde parlando dell'America Imperialista. La cosa drammatica è che continua a sbraitare mancando inevitabilmente il nocciolo del discorso ma scadendo sempre e comunque nella variante paranoica. LUi dice dall'alto di una autorità discesa dal cielo: La verità non esiste. In realtà diventa LUI stesso un luogo comune , quello del provocatore a tutti i costi. Direi che è impossibile discutere su queste basi. Un silenzio di compassione può discendere su questo assordante rumore.
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8 marzo 2011, 21:29 di Axeroth
Amen.
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9 marzo 2011, 10:44 di ziacassie
perdonatemi, sono testa di cazzo. Kubritch, nessuno ti ha chiesto di toglierti dalle palle, ma di arrivare a una discussione civile senza offendere chi secondo te non capisce. Raffinato, non perchè l'attore è raffinato,(pensa un po' che io neppure mi sono accorta dei vestiti che porta il ragazzotto che se lo vuole scopare e che sicuramente come dici tu si sarà scopato Tom Ford alla fine del film - così scendiamo al tuo livello e parliamo di trombate e non di amore, che probabilmente il parlare d'amore ti indispone), è raffinato il film, il modo di raccontare, è gentile, è bello da vedere, e nello stesso tempo non ti risparmia la tristezza nella quale è piombato il protagonista. Io ho letto il libro, ed è un po' diverso, ma rende bene. Sai, continuo a pensare che ti disturbi veder trattato l'amore . Tu vuoi sentirti diverso, e allora accusi gli altri di perbenismo e di frustrazione. Pensa un po' che io l'ho trovato bolso il nostro protagonista stanco e come scrivo nella mia recensione, buttata giù subito dopo la visione del film, ho visto nei suoi gesti una recita agli occhio del mondo, una debolezza a non urlare la sua solitudine (non perchè è rimasto solo senza trombare, continuo così che magari mi capisci) ma perchè se ne è andato l'amore della sua vita, la persona con la quale viveva, amava, divideva persino due cagnolini pensa te che luogo comune. Perchè la gente, così poi si comporta, quando si ama e passa il tempo, quando la passione si tramuta in amore, diventa un fare le cose assieme anche leggere un libro, anche guardare l'altro che legge un libro. E' inutile che sbraiti, è un vero peccato il tuo comportamento. Non ti conosco, ma così stai male solo tu.
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