Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Stanno tutti bene (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Stanno tutti bene: assente
Ritmo ritmo in Stanno tutti bene: presente
Impegno impegno in Stanno tutti bene: minimo
Tensione tensione in Stanno tutti bene: minimo
Erotismo erotismo in Stanno tutti bene: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Stanno tutti bene

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Stanno tutti bene (voti: 63 media: 3,16) 63

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

Trailer Italiano

Stanno tutti bene Trailer Italianoplay

24/12/2011

I migliori film dell'anno, stagione 2010-2011 ("Il rifugio", "Stanno tutti bene")

Il rifugio di François Ozon  Con Il rifugio, prosegue il personale, eclettico e spesso "spiazzante" approccio con il Cinema del prolifico regista e sceneggiatore francese...

di Travis Bickle 1979

Acquista Stanno tutti bene

Scegli tra i formati disponibili

Stanno tutti bene disponibile in DvdStanno tutti bene disponibile in Blu-RayStanno tutti bene non disponibile in Umd

La trama

Un uomo divenuto da poco vedovo, il cui unico legame con la famiglia e con i figli ormai cresciuti era la moglie, decide all'improvviso di partire per un viaggio - una sorta di pellegrinaggio - per andare a trovare i vari figli sparpagliati per gli Stati Uniti e ristabilire un contatto con loro. 

Giocando pericolosamente con un eccesso di patetismo, il film tocca qualche corda giusta. Indeciso fra manipolazione e commozione genuina, un piccolo melodramma familiari come quelli che firmava Henry Koster tanti anni fa per i grandi Studios. Anche se le ambizioni sociologiche sono risibili, l’interazione degli attori rise qualche emozione non prevista, salvando questo remake del film di Tornatore.

La recensione di FilmTv

Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 46/2010

Considerato l’equilibrio precario sul quale si regge il film di Giuseppe Tornatore, c’era da sudare freddo per questo rifacimento interpretato da Robert De Niro in singolar tenzone a distanza con Marcello Mastroianni. Eppure, nonostante Kirk Jones non sia un genio ed ecceda spudoratamente con le tonalità autunnali della fotografia di Henry Braham (Big Fish, un’altra storia di padri…), Stanno tutti bene non è del tutto detestabile. De Niro limita le smorfie al minimo sindacale, si copre provvidenzialmente il volto in una scena di pianto e per il resto procede di catatonia. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di spopola scritta il 08/03/2012 - utile per 22 utenti

Voto al film: voto mediocre

Non amo quasi mai i remake americani di successi (o presunti tali) già realizzati (e meglio) nella vecchia Europa o in qualche altro paese del continente “mondo”. Le ragioni del mio “dissenso” le ho più volte espresse anche recentemente, e penso che non sia il caso di ripetermi ancora. Ribadisco soltanto che  al di là di una motivazione che immagino essere di carattere meramente commerciale ed economica, ne capisco poco il senso. Mi sembra anzi un “vizio  assurdo” di desolante inutilità  visto che poi alla fine i risultati difficilmente valgono gli originali già disponibili e “certi”. 
Se il mio giudizio è quindi più o meno negativo (salvo rarissime eccezioni) quasi in linea di principio (e magari sbaglio perché non è mai una buona regola fare di ogni erba un fascio “a prescindere” senza i necessari distinguo) diventa particolarmente severo se il rifacimento di tale singolare “autarchia” tutta americana riguarda opere già mediocri in partenza, come è appunto il caso di questo Ewerybody’s Fine,  rielaborazione in salsa yankee del più debole e melenso fra tutti i film di Giuseppe Tornatore (il mediocre “Stanno tutti bene”  realizzato nel 1990, apprezzabile – punto di vista assolutamente personale e quindi discutibilissimo - solo per essere stato un ottimo veicolo per esaltare le doti interpretative di un attore del calibro di Marcello Mastroianni, ma talmente “costruito” e inquinato da troppi stereotipi, da risultare persino irritante in alcuni tratti).
Non ci sono molte differenze narrative nemmeno questa volta (se non quelle necessarie all’aggiornamento geografico della storia, dei tempi e dei costumi) in una pellicola che ha una confezione certamente molto curata (sotto questo aspetto Hollywood non delude mai) ma insufficiente inventiva e soprattutto  troppo poco cuore (se non si vuol confondere il languore con l’emozione). Un film insomma che si conferma pieno di luoghi comuni ed estenuanti svenevolezze sentimentali, e dove alla fine il tema centrale (non sfruttato al meglio) rimane ancora quello dell’insormontabile divario che esiste sempre tra “illusione” e “verità”, qui  trattato quasi come un teorema da dimostrare a tavolino, e quindi con un andamento spesso “forzato” e molto artificioso, quasi del tutto svuotato di senso, poiché  questa revisione  risulta poco significativa anche sotto il profilo di quella tenue critica sociale che si poteva leggere nell’opera di Tonatore, che attraverso  una storia minimale come questa  e troppi  mal riusciti tentativi di far poesia, sulle tracce di un fellinismo di maniera, aveva per lo meno l’ambizione di voler raccontare in filigrana lo sfascio morale dell’Italia di quegli anni.
E’ il regista e sceneggiatore Kirk Jones  che si è incaricato di esportare nel Midwest americano la parabola esistenziale di un uomo che approcciandosi alla vecchiaia e alla malattia, avverte un impellente bisogno sentimentale di colmare molti vuoti di un’esistenza vissuta soprattutto sotto la cupola protettiva dell’affetto ossessivo della moglie, e di fare una specie di bilancio ricognitivo andando alla (ri)scoperta  dei suoi figli  (mi verrebbe da dire “incomprensibilmente smarritisi nel nulla”, o peggio a lungo “dimenticati nella macchina in sosta”) per verificare non solo cosa sono in effetti diventati, ma anche e soprattutto “quanto sono felici”. ESPANDI +
Commenta l'opinione 5
SI

Opinioni su Stanno tutti bene


22 maggio 2012 Opinione di UScomedy su "Stanno tutti bene"
UScomedy

I quattro figli di Frank Goode stanno per tornare a casa - dopo qualche tempo - per incontrare il loro vecchio padre, in pensione e vedovo: ma uno per uno daranno disdetta e Frank deciderà di recarsi direttamente da loro, per vedere come va. Nonostante sia malato, nonostante non possa viaggiare in aereo. Kirk Jones ("Svegliati Ned" e "Tata Matilda") firma a quasi vent'anni dall'originale il remake del film "Stanno tutti bene" di Giuseppe Tornatore, con Robert De Niro nel ruolo del padre...

voto al film: UScomedy assegna il voto sufficiente a Stanno tutti bene (2009)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

8 marzo 2012 Opinione di spopola su "Stanno tutti bene"
spopola

Non amo quasi mai i remake americani di successi (o presunti tali) già realizzati (e meglio) nella vecchia Europa o in qualche altro paese del continente “mondo”. Le ragioni del mio “dissenso” le ho più volte espresse anche recentemente, e penso che non sia il caso di ripetermi ancora. Ribadisco soltanto che  al di là di una motivazione che immagino essere di carattere meramente commerciale ed economica, ne capisco poco il senso. Mi sembra anzi un “vizio  assurdo” di...

voto al film: spopola assegna il voto mediocre a Stanno tutti bene (2009)

5 commenti
[utile per 22 utenti]


31 dicembre 2011 Opinione di supadany su "Stanno tutti bene"
supadany

VOTO : 6++. Remake americano dell’omonimo film di Giuseppe Tornatore che purtroppo non ho ancora visto. Gran bel cast, con un Robert De Niro a tutto campo (come piace a me, e non solo), ma il film ondeggia pericolosamente tra scelte convincenti, momenti un po’ stucchevoli, ottenendo una media sostanzialmente solida, ma senza elevarsi ad un convinto di più. Frank (Robert De Niro) è da pochi mesi vedovo e vorrebbe riunire i suoi quattro figli a casa sua, ma l’incontro salta e...

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Stanno tutti bene (2009)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

29 dicembre 2011 Opinione di ethan su "Stanno tutti bene"
ethan

Passabile anche se a tratti stucchevole remake del film di Tornatore. Robert De Niro purtroppo non è più quello dei tempi d'oro ma in questo film, tranne la sequenza dove piange nel letto d'ospedale, offre una prova decorosa, come del resto tutto il cast. Sfortunatamente, i film che parlano di rapporti tra genitori anziani e figli che non vogliono saperne di loro tendono quasi tutti verso la lacrima facile; questo dopo una prima parte più rigorosa, ha la stessa tendenza. Voto: 6. (visto...

voto al film: ethan assegna il voto sufficiente a Stanno tutti bene (2009)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


30 novembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Stanno tutti bene"
marcopolo30

Remake Americano di “Stanno Tutti Bene” di Tornatore. Il tutto è stato adattato alla vita Americana ma il viaggio di De Niro a rimbalzo fra i tre figli sparsi per gli States a me ha saputo un po' di posticcio. Finale tipicamente hollywoodiano. Si sarebbe potuto far meglio.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto sufficiente a Stanno tutti bene (2009)


28 novembre 2011 Opinione di manuel88 su "Stanno tutti bene"
manuel88

Robert De Niro è sicuramente uno degli attori più bravi in assoluto...Non sbaglia un film sebbene alcune sue ultime scelte cinematografiche sono discutibili. Stanno tutti bene è il remake di un vecchio film di G.Tornatore e il ruolo del protagonista che fu interpretato da Marcello Mastroianni è stato qui affidato a De Niro. Intenso e commovente è la storia di un uomo alla ricerca dei propri figli. Jack è un'operaio in pensione,vedovo e dipendente dai farmaci a causa di una...

voto al film: manuel88 assegna il voto ottimo a Stanno tutti bene (2009)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


6 novembre 2011 Opinione di movieman su "Stanno tutti bene"
movieman

Be’…anche noi dopo aver visto questo film stiamo un po’ più bene. De Niro poi, che fra un paio d’anni ne compie 70, dovrebbe iniziare a dare la preferenza a questi ruoli minuti piuttosto che insistere con quelli più “action” o dispendiosi.

voto al film: movieman assegna il voto buono a Stanno tutti bene (2009)


29 ottobre 2011 Opinione di steno79 su "Stanno tutti bene"
steno79

Remake americano di un film di Tornatore considerato fra i meno riusciti del regista, ha ricevuto un'accoglienza altrettanto negativa sia dalla stampa USA e sia dal pubblico (su IMDB è segnalato un incasso di poco più di 9 milioni di dollari, che in America è davvero pessimo). Tuttavia, nel guardarlo mi sono scoperto più indulgente verso questo genere di storie strappalacrime, riconosco che ci sono eccessi melodrammatici e semplificazioni narrative che stonano, soprattutto nella parte...

voto al film: steno79 assegna il voto sufficiente a Stanno tutti bene (2009)

nessun commento
[utile per 6 utenti]


14 ottobre 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Stanno tutti bene"
Carlo Ceruti

Eccessivamente melodrammatico, furbo, patetico e lacrimevole. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 impegno:1 tensione:1

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto mediocre a Stanno tutti bene (2009)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

6 ottobre 2011 Opinione di bradipo68 su "Stanno tutti bene"
bradipo68

Stanno tutti bene. Loro. Noi spettatori un pò meno. Questo road movie dei sentimenti paterni ritrovati dopo svariati lustri d'oblio è genuino come i capelli di Antonio Conte e non basta un cast tirato a lucido,pure troppo, per sollevarne le sorti. Il viaggio col nonno De Niro, finalmente rassegnato alla sua età anagrafica e finalmente alle prese con un copione in cui può mostrare ancora quello che sa fare, diventa una stucchevole sequela di luoghi comuni sulla scoperta troppo tardiva...

voto al film: bradipo68 assegna il voto mediocre a Stanno tutti bene (2009)

7 commenti
[utile per 14 utenti]



scrivi la tua opinione su Stanno tutti bene


Voti a Stanno tutti bene



login

hai dimenticato la password?