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Opinione di supadany su La doppia ora





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30/10/2010 voto al film: voto buono

Sul film

VOTO : 6/7.
Non mi ha fatto impazzire, ma, a parte il fatto che lo ritengo comunque valido di suo, non si può fare a meno di apprezzare un film italiano che prova ardue strade diverse dal solito andazzo.
Parte come una storia romantica, con un incontro tra due solitudini sentimentali, per poi sfociare in altro, con una rapina violenta che interrompe, sembra per sempre, il promettente rapporto ancora agli albori.
Segue una parte centrale un po’ contorta, ma poi dispiegata in buona parte con successo grazie ad un espediente narrativo pregevole (con realtà e immaginazione che si mescolano in maniera convincente) e soprattutto una parte finale che, per una volta, lascia un segno determinante nella buona riuscita della pellicola.
Infatti, tutta la parte subito prima, dopo e durante la fuga dall’aeroporto, è un felice insieme di sensazioni e di sentimenti con lui che scopre definitivamente tutto, ma per amore lascia perdere (quando si dice che il cuore va oltre la ragione), e lei che lo intravede e lo lascia per sempre con uno sguardo di quelli che non si dimenticano proprio più (e vale anche per lo spettatore).
Buona la sceneggiatura che, oltre alle connotazioni di genere, riesce a trovare un equlibrio convincente tra diverse componenti senza compromessi deleteri, bravo Giuseppe Capotondi a tessere la tela della storia senza indugi, intensi ed appropriati i due interpreti, una delle coppie migliori viste dalle nostre parti negli ultimi anni.
Insomma una piacevole boccata d’ossigeno per chi è stufo del solito cinema italiano; qui, per una volta, non mancano coraggio ed una ricerca intraprendente di sfumature.
Apprezzabile.

Sulla regia di Giuseppe Capotondi

VOTO : 6/7.
Esordio molto promettente.
Si avvale di una sceneggiatura articolata e non facile da gestire, ma vi riesce denotando discrete capacità.

Sull'interpretazione di Kseniya Rappoport

VOTO : 6/7.
Decisamente brava, riesce ad essere intensa ed a sciogliersi nel suo personaggio.

Sull'interpretazione di Filippo Timi

VOTO : 6,5.
Conferma di essere uno degli attori italiani giovani da tenere d'occhio.
Vuoi perchè ha carattere, vuoi perchè esteticamente si distanzia, e di parecchio, dall'omologazione imperante.

Sull'interpretazione di Giorgio Colangeli

VOTO : 6.
Sufficiente, compare in poche scene.


SI

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