Mr. Nobody (2009)
Con Jared Leto, Diane Kruger, Rhys Ifans, Toby Regbo, Juno Temple, Sarah Polley, Daniel Mays, Ben Mansfield, Clare Stone, Natasha Little
La trama
Nemo Nobody conduce con sua moglie Elisa e i loro tre figli una vita assolutamente normale fin quando un giorno si sveglia all'improvviso nell'anno 2092: ha 120 anni ed è l'uomo più vecchio del mondo. Non solo: è anche l'ultimo mortale perché nel frattempo l'umanità è riuscita a sconfiggere la morte. Tuttavia questo non sembra preoccuparlo molto. La sola cosa che gli interessa è il suo passato e si domanda se nella vita ha fatto davvero le scelte giuste: se ha sposato la donna giusta, cresciuto i figli che avrebbe voluto crescere... se insomma la sua vita è stata come avrebbe dovuto essere. Rispondere a questa domanda diventa così il suo solo scopo.
L'opinione più votata
Di alan smithee scritta il 28/09/2011 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
A mio giudizio il film e’ straordinario sia visivamente (ed in tal senso la rappresentazione della metropoli nel 2093 e’ spettacolare ed inquietante al punto giusto), sia stilisticamente, riprendendo lo stile favolistico e colorato della magnifica opera prima di fine anni ’80, con musichette carine e tagli di inquadrature perfette su volti e occhi cerulei dei bellissimi (e anche bravi) protagonisti.
Nel 2093 in una grande metropoli americana i media stanno festeggiando gli ultimi istanti di vita’ del misterioso Mr. Nobody, l’ultimo terrestre “vecchia maniera” rimasto sulla terra, un vecchietto di 118 anni che non e’ stato sottoposto, al contrario di tutti gli altri, al processo di rinnovamento molecolare (tramite le cellule dei suini) con il quale l’umanita’ si e’ assicurata l’immortalita’. Riuscendo a fare cio’, la razza umana ha altresi’ imparato a rinunciare al sesso per gli evidenti problemi di sovrappopolazione in caso di riproduzioni associate a mancanza di decessi. Il vecchietto viene dunque celebrato e studiato come la fine di un epoca in cui i sentimenti come l’amore, il sesso, il fumo e la dipendenza da vizi o interessi creavano certamente problemi fisici, etici e di sopravvivenza, ma contribuivano a dare all’individuo una ragione di vita e un’esistenza con uno scopo che ora, nel futuro, viene a mancare.
Il film non e’ solo questo, ma anche una riflessione tenera e struggente su cio’ che comporta una scelta, sui ripensamenti relativi a quelle decisioni cruciali che ti modificano radicalmente, nel bene o nel male, un destino, una vita, piu’ esistenze. Seguiamo dunque il nostro protagonista sin da prima di nascere scegliersi - da un limbo latteo affollato di bebe’ - i genitori ideali, dopo una ragionata presa in esame tra una bizzarra casistica di coppie (la scelta cadra’ su una tenera e buffa coppia medio borghese scoppiata pochi anni dopo), decidere a fatica con chi dei due vivere, studiare quale delle tre ragazze diventera’ la propria donna (una o forse tutte e tre, perche’ la vita puo’ avere piu’ dimensioni e diverse sfaccettature parallele, sembra dirci Van Dormael).
Un cast interessante e molto convincente di attori non ancora star (ma Jared Leto e’ da tempo un uomo immagine piuttosto noto che si avvicina al cinema in modo occasionale – mi pare di aver letto che si occupa di musica come prima occupazione) di cui il regista pare sinceramente innamorato e che valorizza con inquadrature stupefacenti che accumulano temi, aneddoti, micro-storie che fanno da corollario alla vicenda futuristica principale, rischiando in alcuni momenti di sovraccaricare il complesso dell’opera, ma rendendola alla fine uno straordinario cult del nuovo millennio. E inserendo nell'opera piccole godibili scenette meravigliose, comiche, o drammatiche e struggenti, Van Dormael riesce ancora una volta a fare del film una composita opera che sfiora la genialita’.
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [5]
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29 ottobre 2011 Opinione di Winnie dei pooh su "Mr. Nobody"
Dall'oceano di mediocrità nel quale stiamo sprofondando, emerge il film del belga Jaco Van Dormael che, superata la - non facilissima - soglia dei cinquant'anni si (e ci) interroga su temi, non certo nuovi ma, in qualche modo, in continuo divenire, riguardanti universi e, conseguentemente, esistenze parallele, determinismo e libero arbitrio, passando attraverso una sorta di teologia materialista - che parte dal Big Bang fino ad arrivare alle più moderne teorie della fisica quantistica,...
voto al film: 
28 settembre 2011 Opinione di alan smithee su "Mr. Nobody"
Dopo anni di attesa (l’ultimo film, il delicato L’ottavo giorno risale a quasi una quindicina d'anni fa) nel 2009 il talentuoso regista belga Jaco Van Dormael torna con una grande produzione americana, attesissima e dalla gestazione piuttosto travagliata, in cui il geniale cineasta de Toto l’heros ha apportato modifiche, correzioni, riscritture che gli hanno conferito, in questi anni di aspettativa, l’aura di film “monstre” maledetto. Presentato infine fuori concorso un paio...
voto al film: 
25 aprile 2011 Opinione di michii su "Mr. Nobody"
Chi l'avrebbe mai immaginato? Mr. Nobody, di Jaco Van Dormael, regista che non faceva film dal 1998 girà un film sulla teoria delle stringhe! Una lucida esemplificazione di questa complessa teoria "totale" dell'Universo. Ad una prima visione potrebbe vagamente assomigliare a due film come INLAND EMPIRE e The Fountain di Aronofsky. Ebbene Mr. Nobody non ha niente della noia dei due suddetti film. Le storie si incrociano in maniera perfetta. Un'operazione coraggiosa, destabilizzante, di...
voto al film: 
7 aprile 2011 Opinione di GoonieAle su "Mr. Nobody"
Difficilissimo parlare di questo film.... Non mi è piaciuto, ci sono film semplici e a volte banali ma riescono a raggiungere la sufficienza e poi magari questo che è tante cose, con una trama filosofica, interessante, complessa, bella...riesce ad annoiarti per motivi oscuri. Lunghissimo sembra non finire mai, con sequenze senza alcun senso che al montaggio avrebbero dovuto eliminale. Pieno di rallenty, mamma quanti ! Un uso delle canzoni per me pasticciato. Bella ost per...
voto al film: 
16 agosto 2010 Opinione di renfield su "Mr. Nobody"
poche volte nella vita il mio stupido cervello era stato messo così in tumulto da un film; uno di questi è stato "2001: odissea nello spazio". ora, non voglio fare certo paragoni indecorosi, però resta il fatto che Mr. Nobody mi ha veramente coinvolto (e sconvolto) come non mi succedeva da molto tempo. dopo questa premessa aspettetevi, quindi, una pagina di lodi, lodi e ancora lodi. Nemo Nobody è... chi è Nemo Nobody? come suggerisce il nome, è...
voto al film: 
30 luglio 2010 Opinione di marlucche su "Mr. Nobody"
A quasi vent’anni da Toto le héros, visto con soddisfazione al Labirinto, glorioso e mai dimenticato cineclub romano, Jaco van Dormael sembra riprendere le fila di un discorso che aveva interrotto con lavori come L’ottavo giorno. Mr. Nobody è un’opera talmente complessa da vedersi affibbiare tout-court l’etichetta di fantascienza quando invece è un meraviglioso puzzle dell’essere umano, della sua mente e forse della sua anima. Trovati punti...
voto al film: 
12 ottobre 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Mr. Nobody"
Azzardato sguardo sul futuro oppure realistica raffigurazione del claustrofobico presente? Nè l’uno né l’altro, o forse entrambi; fatto sta che Mr. Nobody è un film complesso, molto più di quanto qualcuno non sia disposto ad ammettere, e non lo si può ridurre a qualche sporadico concetto. Van Dormael si butta a capofitto negli ingorghi spazio-temporali armato di coraggio e quel pizzico di incoscienza che può solo far del bene in imprese...
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