Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Un uomo uno vero (2003)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Un uomo uno vero: assente
Ritmo ritmo in Un uomo uno vero: presente
Impegno impegno in Un uomo uno vero: assente
Tensione tensione in Un uomo uno vero: minimo
Erotismo erotismo in Un uomo uno vero: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Un uomo uno vero

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Un uomo uno vero (voti: 5 media: 3,80) 5

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

La trama

Boris, aspirante regista, conosce Marilyne a una festa a Parigi. I due, per gioco, fingono di essere una coppia di amanti ma finiscono con l'innamorarsi veramente. Cinque anni dopo li troviamo a Ibiza per lavoro, sposati con due figli: il loro rapporto è in crisi e si consumano tradimenti e disillusioni, fino alla rottura. Passano altri cinque anni e Maryline ritrova Boris sui Pirenei. Questa volta fingeranno di essere due estranei, ma il gioco avrà delle conseguenze impreviste. 

Saga di un rapporto di coppia strutturata in tre fasi - l'incontro, la rottura, la riconquista - con due ottimi attori, tradizionali collaboratori dei fratelli registi che sono qui al loro primo lungometraggio.

L'opinione più votata

Di OGM scritta il 24/08/2009 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

La nouvelle vague insegna che il realismo è fatto di pensieri sovrabbondanti che traboccano in situazioni apparentemente ferme (Eric Rohmer), e di idee fantasiose spalmate sul fondo neutro della quotidianità (Jacques Rivette). Anche in questo film le due anime del cinema contemporaneo, ossia l'analisi e la creatività, sono affidate, rispettivamente, ai dialoghi e al racconto. è la loro fusione insolita ma armoniosa a rendere la vicenda plausibile e interessante, ed è dalla loro "coerenza nella diversità" e dal loro "cambio nella continuità" che nasce la storia di un'evoluzione, della crescita di un rapporto di coppia. Quello di Boris e Maryline è un cammino che, a suon di svolte, si richiude su se stesso; e, a furia di rinnegarsi, finisce  per riconfermarsi. Forse in amore non esistono contrasti, ma solo sfumature, che collegano gli opposti in un percorso circolare. In "Un uomo, uno vero" anche i tradizionali concetti di mascolinità e femminilità appaiono mescolati, con espliciti riferimenti alle suggestioni almodovariane.
Commenta l'opinione 2
SI

Opinioni su Un uomo uno vero


21 dicembre 2010 Opinione di chribio1 su "Un uomo uno vero"
chribio1

Questo film Francese si fa guardare tranquillamente anche per una storia in se' dolce,triste e qualche volta anche simpatica. Il voto sarebbe stato leggermente piu' alto di quello che mettero' ma purtroppo una buona mezz'oretta nella quale la storia si gira in montagna e' molto noiosa e poco convincente.Menzione speciale ai 2 bravi attori che ne formano il duo principale della pellicola in visione.voto.6.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a Un uomo uno vero (2003)


31 agosto 2009 Opinione di bradipo68 su "Un uomo uno vero"
bradipo68

Un concentrato di nouvelle vague del XXI secolo.Un Film del genere è praticamente impossibile da reperire nel panorama cinematografico nostrano.Sono invece facilmente reperibili in quello francese.Cinema con la sua patina autoriale ma che riesce anche ad arrivare a un pubblico più ampio.L'autore di questo film che racconta i tre momenti diversi di una storia d'amore a vari anni di distanza gli uni dagli altri,guarda con reverenza ai grandi registi della nouvelle vague...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Un uomo uno vero (2003)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


24 agosto 2009 Opinione di OGM su "Un uomo uno vero"
OGM

La nouvelle vague insegna che il realismo è fatto di pensieri sovrabbondanti che traboccano in situazioni apparentemente ferme (Eric Rohmer), e di idee fantasiose spalmate sul fondo neutro della quotidianità (Jacques Rivette). Anche in questo film le due anime del cinema contemporaneo, ossia l'analisi e la creatività, sono affidate, rispettivamente, ai dialoghi e al racconto. è la loro fusione insolita ma armoniosa a rendere la vicenda plausibile e interessante,...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Un uomo uno vero (2003)

2 commenti
[utile per 3 utenti]


scrivi la tua opinione su Un uomo uno vero


Voti a Un uomo uno vero



login

hai dimenticato la password?