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Opinione di Stuntman Miglio su Stepfather. Un assassino in casa





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13/11/2010 voto al film: voto mediocre

Sul film

Thrillerino convenzionale e di poco spessore che mette in scena l' ennesima vicenda che ruota attorno alle "gesta" di un pittoresco serial killer. Questa volta è il turno del "patrigno", psicopatico in fissa per famiglie prive della figura paterna dove s' insinua con l' inganno alla ricerca della perfetta stabilità affettiva. La perfezione, del resto, non esiste ed è inutile dire che la delusione delle sue aspettative darà immancabilmente luogo ad una spirale di violenza e morte, almeno sino a quando non incontrerà gli Harding. E pensare che i primi 5 minuti lasciavano anche ben sperare ma McCormick non è certo un regista di quelli che osano e preferisce affidarsi ad una banalissima struttura già vista migliaia di volte, finale compreso. Aver scelto poi l' anonimo e poco incisivo Dylan Walsh come protagonista non aiuta di certo a lasciare impressa questa pellicola che annovera la presenza anche di Sela Ward (la moglie del del Dr. House), Sherry Stringfield (la dottoressa Lewis di ER) e la giovane ma lanciatissima Amber Heard. L' idea di farla recitare perennemente in bikini è forse l' unica idea azzeccata del film.


SI

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