Opinioni del pubblico su Videocracy. Basta apparire
Con Rick Canelli, Marella Giovanelli, Lele Mora, Fabrizio Corona
- negative [15]
- sufficienti [17]
- positive [24]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Videocracy. Basta apparire (2009)
9 settembre 2009 Opinione di mc 5 su "Videocracy. Basta apparire"
C'è una domanda ricorrente che circola in rete. Io stesso, quando mi capita di intervenire in un forum in cui si dibatte della strapotere (ecomico, politico, mediatico) del nostro premier, non posso non constatare che, quando si arriva al dunque, si sbatte inevitabilmente la testa contro la domanda delle domande: "Come si è potuti arrivare a questo punto?". Ecco. La pellicola firmata da Erik Gandini ha la funzione -precisa precisa- di dare una risposta a questo quesito. E ci riesce benissimo. Perchè va al cuore del problema e, attraverso una serie di immagini che...
voto al film: 
16 novembre 2011 Opinione di kubritch su "Videocracy. Basta apparire"
Un ritratto inquietantemente e allucinantemente realistico dell'Italia del ventennio appena trascorso. Le miserie della versione italiana del sogno americano.
voto al film: 
22 ottobre 2011 Opinione di uccio su "Videocracy. Basta apparire"
L'altra sera mi sono immerso nello schifo catodico che il nostro paese con grande nonchalance riesce a sfornare. Lo stato in cui versa la nostra televisione lo conosciamo più o meno tutti, sappiamo anche quanta gente a questa scatola magica ancora ci creda e, fatto decisamente più grave, sappiamo quanta gente addirittura aneli a entrarci e a far parte del (im)mondo televisivo. Il documentario di Gandini, italiano di nascita emigrato in Svezia, pone sotto i riflettori alcuni aspetti...
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10 luglio 2011 Opinione di sillaba su "Videocracy. Basta apparire"
Il Berlusconismo in sintesi. La frase più bella? Fabrizio Corona: "Sono come un Robin Hood moderno, rubo ai ricchi per dare a me stesso".
voto al film: 
23 marzo 2011 Opinione di jjb273 su "Videocracy. Basta apparire"
Di cosa parla Videocracy? E' un bel problema. Mi aspettavo un docu-film antiberlusconiano, e mi sono ritrovato un docu-film che MI AUGUREREI FOSSE DAVVERO ANTIBERLUSCONIANO. Forse perchè se fosse PIU' antiberlusconiano sarebbe possibile renderlo accettabile, da 3 stelle su 5. Invece no, si vende come docu-film su altro, la spettacolarizzazione ed il mito dell'esteriorità in Italia. Tema che peraltro a me interessa moltissimo. Peccato che se lo si considera come tale, questo...
voto al film: 
11 febbraio 2011 Opinione di supadany su "Videocracy. Basta apparire"
VOTO : 6++. Un tris d'assi (probabilmente al contrario ma sempre assi sono nel loro essere) per questo docufilm di Erik Gandini che affronta l'impatto devastante che le televisioni private, e con esse i miti da quattro soldi che hanno prodotto,stanno avendo sul popolo italiano. Così le storie (ed i fatti) proposte con un discreto criterio riguardano Lele Mora (personaggio tristissimo), Fabrizio Corona (un Robin Hood avaro e subdolo e che tristezza pensare che dei locali gli danno...
voto al film: 
9 novembre 2010 Opinione di tinodeluca su "Videocracy. Basta apparire"
Ci sono fatti di cronaca, feste, festini, andirivieni come quelli recenti che meritano un approfondimento. E ciascuno approfondisce come può, come vuole e com’è più consono ai suoi mezzi, ai suoi gusti, al suo stile di vita, alla sua professione. Il giornalista approfondisce con un’inchiesta, il magistrato con un’indagine, il professore con una lezione, il cineasta con un documentario. Infatti, il documentario è un film il cui scopo...
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2 ottobre 2010 Opinione di PompiereFI su "Videocracy. Basta apparire"
Una Rivoluzione Culturale ha colto impreparati milioni di italiani, abbagliati dal fascino sornione della frivolezza e del successo facile. Gran parte del popolo peninsulare nostrano ha patito, nel corso degli ultimi 20 anni, una metamorfosi antropologica generata da quella scatola delle meraviglie che è la televisione. Senza operare facili accuse generaliste, possiamo senz’altro dire che il cittadino del Belpaese si è trovato gradualmente di fronte a un panorama...
voto al film: 
20 luglio 2010 Opinione di sasso67 su "Videocracy. Basta apparire"
E se un giorno avessimo Fabrizio Corona come Presidente del Consiglio? È un incubo (ammesso che sia peggiore di quello che stiamo già vivendo) oppure una prospettiva tutt’altro che remota? In fondo, a ben guardare, tutto si tocca: Lele Mora, che è stato il mentore di Fabrizio Corona, si dichiara orgogliosamente «mussoliniano» ed amico di Berlusconi, del quale conosciamo l’ammirazione per il duce. E Fabrizio Corona, che si descrive come «una...
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16 luglio 2010 Opinione di hallorann su "Videocracy. Basta apparire"
“Che danno ci farà un sistema che ci stordisce di bisogni artificiali facendoci dimenticare quelli reali?”. Questa frase dello scrittore sudamericano Eduardo Galeano ben si adatta a ciò che è successo a noi italiani con trent’anni di Tv commerciale. VIDEOCRACY dell’italo-svedese Erik Gandini sostiene questa tesi e analizza il rapporto perverso e ormai consolidato che si è venuto a creare tra Tv e potere nel nostro paese. Il documentario...
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6 luglio 2010 Opinione di tobanis su "Videocracy. Basta apparire"
Il vuoto, il nulla totale nella testa di molti italiani e in tanta tv. Già gli spettacoli trash mi fanno schifo, dopo questo documentario, molto di più (se possibile). Perché poi hai voglia che chi li fa, i protagonisti, dicano, “ma sì, lo facciamo per divertirci, sono innocui, sono momenti di svago, in realtà è tutta finzione, mica ci crediamo…” Perché invece c’è ormai un’intera società che prende...
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19 giugno 2010 Opinione di gene55 su "Videocracy. Basta apparire"
Mi chiedessero di collocare Videocracy in una collezione privata divisa per genere,andrei senza'altro nella casella degli horror...La musichetta lancinante,il tono di voce basso e ammiccante,la bella piccina della canzone fascista,l'inglese di Corona(oltre al nudo,s'intende...)e soprattutto le facce...Vogliamo parlare delle facce...Lele Mora con i suoi scagnozzi oleati manco fossero da fare fritti,Briatore che si fa spazio tra gente che gli leccherebbe anche quel batuffolino di lana o...
voto al film: 
16 giugno 2010 Opinione di toni70 su "Videocracy. Basta apparire"
Voto 5,5: E' un film? Un documentario? Una bella prova di giornalismo d'inchiesta? Niente di tutto questo è Videocracy. Un film che dovrebbe analizzare i motivi e la cause del decadimento dei valori dei nostri giorni, dove l'apparire è la materializazione di un sogno e di un modo di vita, si perde invece in un "analisi" sugli stili di vita di Corona e Lele Mora; molto poco interessante, in alcuni punti troppo a loro riferito, in altri troppo lento a passare oltre, si concede...
voto al film: 
31 maggio 2010 Opinione di Ryo su "Videocracy. Basta apparire"
Come ha commentato Canova presentandolo, un film sconcertante, allucinante, e aggiungo, più sconvolgente di un film dell'orrore, perchè sebbene parziale, ritrae la realtà, almeno una parte, dato che risulta logicamente funzionale a spiegare fenomeni altrimenti incomprensibili. La popolarità viene usata come una carota in un paese privo di sogni ed apparentemente incapace di offrire alternative più dignitose a quella di calciatore, velina, tronista o...
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12 maggio 2010 Opinione di ed wood su "Videocracy. Basta apparire"
Opere come questa costringono a porsi domande cruciali su quello che poi è il nocciolo dell'arte, nella fattispecie di quella particolare creazione audio-visiva che si vorrebbe informasse dei fatti, ma che purtroppo non può fare altro che "informare i fatti" (come diceva il vituperato Carmelo Bene). Questa particolare forma d'espressione è il documentario. Documentario che, per l'appunto, non ha ragione di esistere, se si accetta l'assioma secondo cui...
voto al film: 
12 maggio 2010 Opinione di bradipo68 su "Videocracy. Basta apparire"
L'Italia ai tempi della telecrazia.Da Telelombardia a TelePapi passando per una selva di (ir)reality shows e pontificando da uno scranno presidenziale.Questo documentario non dice nulla di nuovo ma è comunque istruttivo per cercare di capire come ci guardano da una realtà diversa dalla nostra.In fondo è realizzato come se un alieno fosse atterrato nel Belpaese e quindi ci fa vedere le cose da una prospettiva neutra,diversa da quella utilizzata dagli...
voto al film: 
11 maggio 2010 Opinione di agathe67 su "Videocracy. Basta apparire"
la quasi inverosimile realtà politica italiana ormai si può raccontare solo attraverso un documentario, efficace e caustico come è questo di Gandini, il quale ci racconta in maniera asciutta e oggettiva una rivoluzione culturale come quella avvenuta negli ultimi anni, che vede tutto un sistema di "disvalori" imperare sulla nostra vita attraverso la televisione...perchè Berlusconi non è solo un ricco e potente imprenditore e uomo politico:...
voto al film: 
13 marzo 2010 Opinione di Makp su "Videocracy. Basta apparire"
Se fosse un film su Berlusconi, Corona, Mora o su quel tizio di Brescia sarebbe proprio scarso, superficiale e poco incisivo. E infatti è un film sulla "videocracy" berlusconiana, su ciò che di questo sistema c'è in ognuno di noi, che con il nostro tacito e generale assenso contribuiamo ad alimentare. Leggo riguardo alle nazionalità di produzione: Svezia, Danimarca, UK e Finlandia... Neanche l'ombra di "Italia", non voglio sapere perché! Il film parla di...
voto al film: 
28 dicembre 2009 Opinione di strangerinworld su "Videocracy. Basta apparire"
Delusionissima. Un documentario girato coi piedi. Non centra l'obiettivo soffermandosi troppo su Mora e Corona. Forse può andar bene per spiegare l'italia agli svedesi ma è troppo noioso e slegato. Forse andrebbe mandato in prima serata su tutte le reti ma dubito che la maggioranza degli Italioti, pecore e buoi, lo distinguerebbe da un qualsiasi programma spazzatura. In sostanza è FATTO MALE.
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3 dicembre 2009 Opinione di barabbovich su "Videocracy. Basta apparire"
Nel 1978 un'emittente televisiva locale fece un esperimento: far spogliare una casalinga un pezzo alla volta per ogni risposta esatta data degli spettatori. Era la piccola emittente di un imprenditore lombardo, Silvio Berlusconi, che da lì avrebbe cominciato la sua impresa di trasformazione antropomorfica dell'Italia. Una trasformazione passata attraverso tette e culi, paillettes, collusione tra malaffare, poteri forti e strapotere mediatico, contribuendo in maniera decisiva a...
voto al film: 
25 novembre 2009 Opinione di Mr Kleinman su "Videocracy. Basta apparire"
Il regista, nonché fastidiosa voce narrante del documentario, dimostra il vuoto e lo squallore della Tv italiana, specchio della società, a sua volta specchio di questo personaggio chiamato Berlusconi. Quindi filma i casting in cui ragazzine con la testa piena di belle speranze e vuota di qualsiasi cultura sculettano nei supermercati davanti ai genitori e fratellini orgogliosi. Questa è l’Italia? Purtroppo sì. E questo fa male, colpisce come un pugno nello...
voto al film: 
- negative [15]
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