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È complicato - La recensione di FilmTv




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La recensione di FilmTv

di Giona A. Nazzaro

Non è complicato capire perché una regista come Nancy Meyers continui a realizzare film intelligenti e divertenti. Dotata di un’eleganza del tocco di matrice classicamente hollywoodiana, riesce a interagire con dive e divi portando sempre a casa il risultato utile. Quello che le donne vogliono e Tutto può succedere sono l’esempio lampante del suo solidissimo mestiere che non si abbassa mai a... puro mestiere. Anche È complicato offre un saggio delle sue notevoli qualità di messinscena e direzione degli attori. Jane (Meryl Streep), donna in carriera che non si è mai ripresa dal divorzio, si ritrova assediata da Jake (Alec Baldwin), l’ex marito in rotta di collisione con la giovanissima moglie (una Lake Bell sconcertantemente sensuale) perennemente sull’orlo di una crisi di nervi da ovulazione. Lei resiste, lui pressa. Lei cede, lui spera. A complicare le cose ci si mette Adam, un timido architetto (sublime Steve Martin!) che lavora Jane ai fianchi con charme impacciato da appassionato di cinema francese. Dotata di uno straordinario acume, Nancy Meyers costeggia i risvolti meno piacevoli dei suoi personaggi, li fa interagire in spazi chiusi, studia dinamiche sentimentali come se fossero strategie di un assedio e non cede ai ricatti delle soluzioni facili. È complicato, a suo modo, è un film prezioso. Il tentativo, pienamente riuscito, di reinventare una certa idea di commedia americana senza cedere a semplificazioni e mode. Un film adulto che mette in scena individui abissalmente distanti dalla comunicazione pubblicitaria che tentano di venire a patti con la propria esistenza preservando ciò che resta della loro dignità. Abilissima nel mettere in scena amarezze e piccole felicità, acuta nel dosare i mezzi toni e, soprattutto, evitando di schierarsi, Nancy Meyers costruisce una piccola e dolente commedia umana nella quale uomini e donne si cercano e si lasciano tentando di tenere a bada ciò che li consuma da dentro. È complicato. Invece farsi piacere È complicato è facilissimo.


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