La Regina dei castelli di carta (2009)
Con Michael Nyqvist, Noomi Rapace, Michalis Koutsogiannakis, Anders Ahlbom, Tina Berg, Alexandra Eisenstein, Lena Endre, Jacob Ericksson, Tekla Granlund, Annika Hallin
La trama
Sopravvissuti alla loro ultima avventura, Lisbeth e Zalachenko sono ricoverati nello stesso ospedale. Ora quel che la Sezione Speciale di Analisi nasconde da oltre trenta anni rischia di venire a galla: l’insabbiatura delle violenze di un agente disertore dell'Unione Sovietica e informatore dei servizi segreti. Nessuno deve sapere la verità, a qualsiasi costo. Lisbeth, insieme a Mikael Blomkvist, combatterà per far emergere la verità.
Adattamento dell'ultimo capitolo della Trilogia Millennium di Stieg Larsson, un filo più appassionante del secondo, vive come e più degli altri dello sfrontato e imperioso orgoglio del suo personaggio centrale, Lisbeth Salander, interpretato da Noomi Rapace. Il ritmo l’atmosfera la fotografia la recitazione (con l’esclusione, appunto, della Rapace) è alla Derrick e c’è da scommettere che in Tv l’intera Trilogia troverà nuovi adepti.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 21/2010
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 21/05/2011 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [2]
- positive [3]
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8 marzo 2012 Opinione di barabbovich su "La Regina dei castelli di carta"
Il terzo episodio della serie Millennium, uscita dalla penna dello sfortunato scrittore Stieg Larsson, assurto a fama mondiale soltanto dopo la pubblicazione della sua ultima fatica, è anche il meno riuscito. La hacker punk con una pesantissima storia personale sulle spalle, Lisbeth Salander (Rapace), ruba la scena e il primo posto nei credits al caporedattore della rivista Millennium, Mikael Blomkvist (Nyqvist). La ritroviamo in un ospedale, sorvegliata a vista, lì dove l'avevamo...
voto al film: 
23 febbraio 2012 Opinione di pierpy su "La Regina dei castelli di carta"
IL TERZO FILM DELLA SAGA "MILLENNIUM" PERSONALMENTE MI E' PIACIUTO PIU' DEI PRECEDENTI, IL PERSONAGGIO DI LISBETH E' IPNOTICO PERSINO IN UN LETTO DI OSPEDALE...INTERESSANTE L'OMICIDIO DI SALACHENKO AVVENUTO PER MANO DI UN "PENSIONATO" 80enne DEI SERVIZI SEGRETI. VOTO 4 stelle
voto al film: 
1 febbraio 2012 Opinione di PP su "La Regina dei castelli di carta"
Voto 5. [31.01.2012]
voto al film: 
17 gennaio 2012 Opinione di tobanis su "La Regina dei castelli di carta"
Lungo e noioso geronto – giallo, terzo della serie Millennium, dalla fortuna trilogia di romanzi. Film troppo lungo; troppo noioso, in quanto non accade nulla, se non la ricostruzione di un processo e poco più, e poi, dai, tutti sti protagonisti vecchissimi, un killer che penso avesse pure il pannolone… mah, non è che interessino / convincano granchè. Insomma il primo film era guardabile, il secondo già meno, ma qua, siamo tra un 4 e un 5, ma direi più un 4. E per fortuna che con...
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15 dicembre 2011 Opinione di supadany su "La Regina dei castelli di carta"
VOTO : 6. Si chiude la trilogia cinematografica, che ripercorre i testi di Stieg Larsson, in tono minore, seguendo la linea non proprio felicissima intrapresa dal secondo capitolo, dopo il brillante esordio. Tante cose non tornano, in primis la storia è nettamente la meno dinamica delle tre e le due ore e mezza di durata si fanno così sentire. Lisbeth Salander (Noomi Rapace) è ricoverata in ospedale in gravi condizioni dopo lo scontro accaduto col padre Alexander Zalachenko...
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29 maggio 2011 Opinione di Stuntman Miglio su "La Regina dei castelli di carta"
Terzo ed ultimo capitolo della saga Millennium, "La regina dei castelli di carta" è senza alcun dubbio l' adattamento cinematografico meno riuscito della trilogia. Diretto ancora una volta dal sempre meno convincente Daniel Alfredson (subentrato nel precedente "La ragazza che giocava con il fuoco" al ben più promettente Niels Arden Oplev), il film si limita ad una fiacca trasposizione degli eventi narrati nel romanzo alternando le fasi di un improbabile complotto a quelle dell'...
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21 maggio 2011 Opinione di bradipo68 su "La Regina dei castelli di carta"
Su una cosa sono assolutamente d'accordo con la scheda di Filmtv:non sembra un film ma una puntatona doppia di Derrick con la Baviera sostituita dalla Svezia.Noomi Rapace e il suo corpo piccolo tutto nervi e muscoli erano stati il principale punto di forza dei film precedenti e qui vengono misteriosamente messi da parte.E'molto più sviluppata la parte di Mikael,anonimo come suo solito e col fisico scolpito da merluzzi,tagliatelle e ravioli.Per me questo è un grave...
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19 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "La Regina dei castelli di carta"
Il capitolo conclusivo della trilogia "Millennium" pur non raggiungendo mai i vasti del primo episodio, riesce ad essere un filo più coinvolgente del secondo episodio, poiché il distacco fra il primo con il suo giallo intrigantissimo e il secondo con il racconto delle vicende di Lisbeth non vi è più e quindi si punta tutto a svelare le carte sulle vicende di quest'ultimo argomento in un crescendo di eventi che incuriosiscono. Non è la chiusura perfetta che...
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20 giugno 2010 Opinione di negro su "La Regina dei castelli di carta"
? Il fratellastro è stupido e lento eppure riesce a uccidere tutti, con la sola imposizione delle mani, compresi polizziotti armati?? I dialoghi farebbero inorridire anche in un telefilm tedesco??? Bastano due e-mail minatorie (4 righe tradotte in 2 parole..) per spaventare tutti che redazione di denuncia è se non ha mai avuto minaccie???? Se i cecchini assunti per uccidere la coppia di Millenium sono CECCHINI spietati e crudeli, per quale motivo per sparare non si...
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16 giugno 2010 Opinione di willardwaldo su "La Regina dei castelli di carta"
Capitolo finale dell'odissea di Lisbeth Salander, protagonista della trilogia Millennium, anche a causa della scomparsa del suo creatore, lo scrittore Stieg Larsson. Quest'ultimo episodio rimane in linea con i due precedenti in quanto a realizzazione, anche se più riduttivo rispetto alla complessità socio-politica del libro che avrebbe richiesto almeno quattro ore di durata (e comunque qui siamo sulle 2 ore e mezza). Per comprendere appieno la storia è necessario...
voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [2]
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