Mamma Roma (1962)
Con Anna Magnani, Ettore Garofalo, Franco Citti, Silvana Corsini
La trama
Una ex prostituta cerca inutilmente di dare un avvenire al figlio borgataro.
Mamma Roma è una prostituta che decide di cambiare vita. Si riprende il figlio, affidato a una famiglia che abita in provincia, e va ad abitare con lui in una borgata della capitale. Ma il ragazzo si mette nei guai e finisce in prigione.
Il film si potrebbe definire con una parola: capolavoro. Parabola sugli umili schiacciati dal peso dei sogni piccoloborghesi (il benessere...), sacralità proletaria riflessa nel rimando iconografico (Masaccio, Mantegna...), architettura dell'urbe violentata dalla periferia (casermoni, archeologia romana). Eterno lo sguardo finale di Anna Magnani dalla finestra, il suo urlo è opposto e gemello di quello di "Roma città aperta".
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 05/10/2011 - utile per 20 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [32]
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15 febbraio 2012 Opinione di Baliverna su "Mamma Roma"
Molto bello, anche perché appartiene al periodo d'oro di Pasolini, cioè secondo me la prima metà degli anni '60. Nella vicenda, nelle situazioni e nei personaggi c'è molto di "Accattone", tanto che quasi si può parlare di un ulteriore studio sulla Roma più popolare e proletaria. Lo stesso protagonista - che è il ragazzo, nonostante il titolo - ha più di qualcosa di Accattone, specie per il suo ribellismo e la sua insofferenza a certe situazioni. Il personaggio di Mamma Roma offre...
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5 ottobre 2011 Opinione di Peppe Comune su "Mamma Roma"
Mamma Roma (Anna Magnani) è una donna che ha trascorso un intera vita a battere la strada. Ora ha deciso di cambiare rotta e di dedicarsi assiduamente all'avvenire del figlio Ettore (Ettore Garofalo), un ragazzo cresciuto in pensione a Guidonia avuto da un avanzo di galera che la lasciò sola subito dopo averla sposata. Con i soldi che è riuscita a racimolare compra una casa nuova nei "casermoni" nati nella periferia romana e acquista la licenza per un banco di frutta al mercato. Il...
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28 settembre 2011 Opinione di steno79 su "Mamma Roma"
Rispetto al folgorante esordio di Accattone, Mamma Roma segna un lieve passo indietro, ma resta un'opera molto intensa, uno dei film maggiormente provvisti di una "cognizione del dolore" che Pasolini riesce a portare a vertici espressivi di pathos. Essendo un'opera di polemica sociale, all'epoca ebbe una pessima accoglienza sia dal pubblico che dalla critica, e sarà rivalutata soltanto in seguito. Dispiace leggere, a tanti anni di distanza, la stroncatura di uno dei più influenti critici...
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8 dicembre 2010 Opinione di stanley kubrick su "Mamma Roma"
"A bellafiore, ma visto che stai qui, me lo faresti un altro favore?" "Ma certo, tanto io di favori ne faccio già tanti alla gente"" Con questo breve e semplice dialogo si capisce subito che il film in questione è un film di uno dei grandi maestri italiani, Pier Paolo Pasolini. I suoi sono film duri, senza un minimo di buonsenso, ma con delle messinscene che sono arti. La spiegazione del dialogo di prima si fonde su due cose precise: il lavoro della prostituzione e il piacere...
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29 novembre 2010 Opinione di agathe67 su "Mamma Roma"
una ex prostituta sogna x sè e x il figlio un avvenire di riscatto sociale, diverso dal suo destino di emarginazione e di umiliazione, sogna l'inserimento nella società piccolo-borghese, ma nn trova altro che cinismo e crudeltà umana....il secondo film di Pasolini è neanche a dirlo un altro sublime capolavoro alla pari di Accattone, con una grande Anna Magnani, della cui interpretazione il regista friulano nn rimase soddisfatto; Pasolini aveva una naturale...
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5 maggio 2010 Opinione di Florian Klose su "Mamma Roma"
7,5/10: c'è qualcosa nella maiuscola interpretazione di Anna Magnani, che ancora non mi ha convinto... forse è un personaggio talmente carnoso e meta realistico da non convincere troppo accanto a quelli che da più parti vengono appellati i ragazzi di vita, o forse attira su di se troppa attenzione che invece si sarebbe dovuta distribuire di più anche sugli altri, per lo meno sul figlio. Il resto del cast va abbastanza bene ma è piuttosto monocorde, la...
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14 novembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Mamma Roma"
La morte dei valori di un tempo che fu portata dalla guerra, viene descritta con ironica amarezza da Pasolini, se Accattone poteva apparire una buona base senza però l' esperienza dietro alle spalle, questo film appare crudele, malinconi, stilisticamente inattaccabile e triste, nonchè la perfetta descrizione di un momento storico in cui non c' erano più ideali, ma solo false speranze di vittoria, e non viene affrontato per fatti o avvenimenti freddi e istaccati, ma...
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28 ottobre 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Mamma Roma"
Pasolini sembra aver preso gusto nell’andare a caccia di accattoni; ne raccoglie uno dietro l’altro, ma invece di porli brutalmente davanti alla sua cinepresa preferisce lasciarli alla strada e pedinarli con la dedizione degna di un neorealista. Se era difficile muovergli critiche per questa scelta visto il suo folgorante esordio, dopo Mamma Roma sarà impossibile. Il Poeta rimane sugli stessi terreni, ma sposta il baricentro della sua attenzione sui sentimenti. In questo...
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19 agosto 2009 Opinione di mm40 su "Mamma Roma"
Parabola (del degrado) a rovescio, con finale in caduta libera; certamente affascinante nella ricerca delle immagini che simboleggino appieno lo squallore quotidiano, la 'normale' mancanza di stimoli e di sproni verso una vita onesta che caratterizza i quartieri bassi-popolari romani di quegli anni (ma non solo romani, ma non solo di quegli anni, chiaramente). Pasolini sguazza ancora una volta nel suo mondo (dopo Accattone, prima prova da regista, e le 'consulenze' per Fellini e Bolognini in...
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13 giugno 2009 Opinione di jonas su "Mamma Roma"
Un’ex prostituta, decisa a cambiare vita, prende con sé il figlio che ha fatto crescere in paese e si trasferisce in un quartiere alla periferia di Roma: il suo obiettivo è costruirsi una rispettabilità piccolo borghese usando qualunque mezzo (non escluso il ricatto, con cui fa ottenere al figlio un posto di cameriere). Tuttavia le cose vanno storte: il pappone, che si era sposato, si rifà vivo e la costringe a tornare sulla strada; il figlio inizia a...
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