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Mamma Roma (1962)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Mamma Roma: assente
Ritmo ritmo in Mamma Roma: presente
Impegno impegno in Mamma Roma: forte
Tensione tensione in Mamma Roma: presente
Erotismo erotismo in Mamma Roma: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Mamma Roma

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Mamma Roma (voti: 92 media: 3,92) 92

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La trama

Una ex prostituta cerca inutilmente di dare un avvenire al figlio borgataro.

Mamma Roma è una prostituta che decide di cambiare vita. Si riprende il figlio, affidato a una famiglia che abita in provincia, e va ad abitare con lui in una borgata della capitale. Ma il ragazzo si mette nei guai e finisce in prigione.  

Il film si potrebbe definire con una parola: capolavoro. Parabola sugli umili schiacciati dal peso dei sogni piccoloborghesi (il benessere...), sacralità proletaria riflessa nel rimando iconografico (Masaccio, Mantegna...), architettura dell'urbe violentata dalla periferia (casermoni, archeologia romana). Eterno lo sguardo finale di Anna Magnani dalla finestra, il suo urlo è opposto e gemello di quello di "Roma città aperta".

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L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 05/10/2011 - utile per 20 utenti

Voto al film: voto ottimo

Mamma Roma (Anna Magnani) è una donna che ha trascorso un intera vita a battere la strada. Ora ha deciso di cambiare rotta e di dedicarsi assiduamente all'avvenire del figlio Ettore (Ettore Garofalo), un ragazzo cresciuto in pensione a Guidonia avuto da un avanzo di galera che la lasciò sola subito dopo averla sposata. Con i soldi che è riuscita a racimolare compra una casa nuova nei "casermoni" nati nella periferia romana e acquista la licenza per un banco di frutta al mercato. Il passato però è sempre in agguato ed ha la faccia di Carmine (Franco Citti), il vecchio uomo a protettore di Mamma Roma, che con ricatti di vario tipo la costringe a ritornare in strada per procurargli del denaro. Questo intralcia il rapporto proficuo che intende instaurare col figlio, un ragazzo che si scopre essere senza un mestiere, analfabeta e assai cagionavole di salute. "Mamma Roma" segna uno dei punti più alti dell'analisi pasoliniana sul mondo dimenticato del sottoproletariato urbano, sulla diffusa e anche razzistica convinzione che la loro miseria non conosce soluzioni e sulla forza omologatrice della società borghese che tende a percepirli come i figli illegittimi di un benessere generalizzato. E' il secondo film di Pier Paolo Pasolini e rispetto ad "Accattone" si avverte un uso più sapiente degli strumenti cinematografici (l'uso continuo dei campi e dei controcampi ad esempio) che servono a conferirgli, pur nell'utilizzo di quella "sgarbata" asciuttezza di linguaggio che gli consente di aderire con sufficiente realismo alla realtà sociale rappresentata, una migliore fluidità narrativa. Come "Accattone", "Mamma Roma" è interamente ambientato nelle borgate romane, in quei nuovi centri di distribuzione della miseria cittadina che furono (e sono ancora in moltissimi casi) le periferie urbane nate dalle menti di urbanisti illuminati a partire dai primi anni sessanta. Ma mentre il primo è caratterizzato da un sostanziale immobilismo dei protagonisti, che di fatto li rende degli schiavi inconsapevoli del destino che gli è capitato in sorte, Mamma Roma coltiva l'ambizione piccolo borghese di migliorare la sua condizione sociale, di far emergere il figlio dalla miseria in cui è sempre vissuta. Non c'è nulla di male a rincorrere il desiderio di una raggiunta e piena integrazione sociale, ma questa strenua rincorsa rischia di diventare un ulteriore passaggio agl'inferi se non è accompagnata da una consapevole conoscenza della propria condizione esistenziale, se non è tesa al miglioramento principalmente etico di essa, se non si dà più importanza all'essere che all'apparire, all'essenza di un'identità umana finalmente libera dai ricatti della carne che alle forme indistinte di un ambizione desiderata. Ma, alla realtà di un emancipazione intellettuale, Mamma Roma antepone una falsa omologazione morale, l'adesione acritica a un modello sociale di cui conosce solo la patina esteriore di un perbenismo ostentato. E' accecata dall'amore per il figlio e dall'odio per la vita e questo la porta con istintiva naturalezza a seguire un'altra strada, più semplice e più veloce, a maturare in se un malsano spirito di emulazione, quello che la porta a ritenere che basta un individuale spirito volontaristico per spostarsi dal mondo che si è imparati a disprezzare e indossare la maschera di una rispettabilità borghese meccanicamente percepita. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Mamma Roma


15 febbraio 2012 Opinione di Baliverna su "Mamma Roma"
Baliverna

Molto bello, anche perché appartiene al periodo d'oro di Pasolini, cioè secondo me la prima metà degli anni '60. Nella vicenda, nelle situazioni e nei personaggi c'è molto di "Accattone", tanto che quasi si può parlare di un ulteriore studio sulla Roma più popolare e proletaria. Lo stesso protagonista - che è il ragazzo, nonostante il titolo - ha più di qualcosa di Accattone, specie per il suo ribellismo e la sua insofferenza a certe situazioni. Il personaggio di Mamma Roma offre...

voto al film: Baliverna assegna il voto ottimo a Mamma Roma (1962)

nessun commento
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5 ottobre 2011 Opinione di Peppe Comune su "Mamma Roma"
Peppe Comune

Mamma Roma (Anna Magnani) è una donna che ha trascorso un intera vita a battere la strada. Ora ha deciso di cambiare rotta e di dedicarsi assiduamente all'avvenire del figlio Ettore (Ettore Garofalo), un ragazzo cresciuto in pensione a Guidonia avuto da un avanzo di galera che la lasciò sola subito dopo averla sposata. Con i soldi che è riuscita a racimolare compra una casa nuova nei "casermoni" nati nella periferia romana e acquista la licenza per un banco di frutta al mercato. Il...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto ottimo a Mamma Roma (1962)

5 commenti
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28 settembre 2011 Opinione di steno79 su "Mamma Roma"
steno79

Rispetto al folgorante esordio di Accattone, Mamma Roma segna un lieve passo indietro, ma resta un'opera molto intensa, uno dei film maggiormente provvisti di una "cognizione del dolore" che Pasolini riesce a portare a vertici espressivi di pathos. Essendo un'opera di polemica sociale, all'epoca ebbe una pessima accoglienza sia dal pubblico che dalla critica, e sarà rivalutata soltanto in seguito. Dispiace leggere, a tanti anni di distanza, la stroncatura di uno dei più influenti critici...

voto al film: steno79 assegna il voto buono a Mamma Roma (1962)

5 commenti
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8 dicembre 2010 Opinione di stanley kubrick su "Mamma Roma"
stanley kubrick

"A bellafiore, ma visto che stai qui, me lo faresti un altro favore?" "Ma certo, tanto io di favori ne faccio già tanti alla gente"" Con questo breve e semplice dialogo si capisce subito che il film in questione è un film di uno dei grandi maestri italiani, Pier Paolo Pasolini. I suoi sono film duri, senza un minimo di buonsenso, ma con delle messinscene che sono arti. La spiegazione del dialogo di prima si fonde su due cose precise: il lavoro della prostituzione e il piacere...

voto al film: stanley kubrick assegna il voto ottimo a Mamma Roma (1962)

nessun commento
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29 novembre 2010 Opinione di agathe67 su "Mamma Roma"
agathe67

una ex prostituta sogna x sè e x il figlio un avvenire di riscatto sociale, diverso dal suo destino di emarginazione e di umiliazione, sogna l'inserimento nella società piccolo-borghese, ma nn trova altro che cinismo e crudeltà umana....il secondo film di Pasolini è neanche a dirlo un altro sublime capolavoro alla pari di Accattone, con una grande Anna Magnani, della cui interpretazione il regista friulano nn rimase soddisfatto; Pasolini aveva una naturale...

voto al film: agathe67 assegna il voto ottimo a Mamma Roma (1962)

nessun commento
[utile per 4 utenti]

5 maggio 2010 Opinione di Florian Klose su "Mamma Roma"
Florian Klose

7,5/10: c'è qualcosa nella maiuscola interpretazione di Anna Magnani, che ancora non mi ha convinto... forse è un personaggio talmente carnoso e meta realistico da non convincere troppo accanto a quelli che da più parti vengono appellati i ragazzi di vita, o forse attira su di se troppa attenzione che invece si sarebbe dovuta distribuire di più anche sugli altri, per lo meno sul figlio. Il resto del cast va abbastanza bene ma è piuttosto monocorde, la...

voto al film: Florian Klose assegna il voto buono a Mamma Roma (1962)

nessun commento
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14 novembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Mamma Roma"
Utente rimosso (signor joshua)

La morte dei valori di un tempo che fu portata dalla guerra, viene descritta con ironica amarezza da Pasolini, se Accattone poteva apparire una buona base senza però l' esperienza dietro alle spalle, questo film appare crudele, malinconi, stilisticamente inattaccabile e triste, nonchè la perfetta descrizione di un momento storico in cui non c' erano più ideali, ma solo false speranze di vittoria, e non viene affrontato per fatti o avvenimenti freddi e istaccati, ma...

voto al film: Utente rimosso (signor joshua) assegna il voto ottimo a Mamma Roma (1962)

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28 ottobre 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Mamma Roma"
Mathiasparrow

Pasolini sembra aver preso gusto nell’andare a caccia di accattoni; ne raccoglie uno dietro l’altro, ma invece di porli brutalmente davanti alla sua cinepresa preferisce lasciarli alla strada e pedinarli con la dedizione degna di un neorealista. Se era difficile muovergli critiche per questa scelta visto il suo folgorante esordio, dopo Mamma Roma sarà impossibile. Il Poeta rimane sugli stessi terreni, ma sposta il baricentro della sua attenzione sui sentimenti. In questo...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Mamma Roma (1962)



19 agosto 2009 Opinione di mm40 su "Mamma Roma"
mm40

Parabola (del degrado) a rovescio, con finale in caduta libera; certamente affascinante nella ricerca delle immagini che simboleggino appieno lo squallore quotidiano, la 'normale' mancanza di stimoli e di sproni verso una vita onesta che caratterizza i quartieri bassi-popolari romani di quegli anni (ma non solo romani, ma non solo di quegli anni, chiaramente). Pasolini sguazza ancora una volta nel suo mondo (dopo Accattone, prima prova da regista, e le 'consulenze' per Fellini e Bolognini in...

voto al film: mm40 assegna il voto buono a Mamma Roma (1962)

2 commenti
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13 giugno 2009 Opinione di jonas su "Mamma Roma"
jonas

Un’ex prostituta, decisa a cambiare vita, prende con sé il figlio che ha fatto crescere in paese e si trasferisce in un quartiere alla periferia di Roma: il suo obiettivo è costruirsi una rispettabilità piccolo borghese usando qualunque mezzo (non escluso il ricatto, con cui fa ottenere al figlio un posto di cameriere). Tuttavia le cose vanno storte: il pappone, che si era sposato, si rifà vivo e la costringe a tornare sulla strada; il figlio inizia a...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Mamma Roma (1962)

3 commenti



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