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The Longshots: una squadra molto speciale (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Longshots: una squadra molto speciale: minimo
Ritmo ritmo in The Longshots: una squadra molto speciale: presente
Impegno impegno in The Longshots: una squadra molto speciale: minimo
Tensione tensione in The Longshots: una squadra molto speciale: minimo
Erotismo erotismo in The Longshots: una squadra molto speciale: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a The Longshots: una squadra molto speciale

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La trama

Vecchia gloria del football americano, Curtis Plummer si trasforma in un talent scout che trova nella nipotina undicenne Jasmine un asso dei passaggi lunghi. 

Fred Durst, regista e musicista, dopo il college movie discontinuo d’esordio (The Education of Charlie Banks), qui fa il suo, in un racconto spudoratamente convenzionale e funzionale alla storia vera di Jasmine Plummer. Interpretata da un’ottima Keke Palmer, sorriso e broncio irresistibili.

La recensione di FilmTv

Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 35/2009

Storia vera della prima donna, in realtà una ragazzina di 11 anni, a giocare un Pop Warner Superbowl. Ottima Keke Palmer

Scambio equo e solidale. Tu fai riscoprire l’igiene personale a tuo zio, vecchia gloria del football americano, lui ricambierà insegnandoti a ruttare e facendoti diventare la prima donna quarterback a giocare un Pop Warner Superbowl (finalissima scolastica nazionale Usa). Con una squadra degna di Le riserve, il rapper Ice Cube, coproduttore del film, è un gigante buono e burbero che da outsider si trasforma prima in un talent scout che trova nella nipotina undicenne un asso dei passaggi lunghi del titolo, poi in un coach alla Gene Hackman. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di bradipo68 scritta il 16/08/2010

Voto al film: voto sufficiente

Questo tipo di film piace decisamente agli americani.La storia vera di una ragazzina che entra in una squadra di football maschile da quarterback titolare è la classica storia che declina al meglio il verbo del perfetto Sogno Americano.Il percorso prima cognitivo del gioco e poi di maturazione personale della giovane Jasmine è assolutamente parallelo al processo di riscatto dello zio Curtis,un passato da brillante giocatore universitario con una presunta carriera professionistica davanti e poi un infortunio che lo ha dirottato a fare il cassaintegrato nella fabbrica del paese in cui vivono che tra l'altro sta pure per chiudere.Non è fatto male questo film,è recitato con evidente partecipazione ma sinceramente non dice nulla di nuovo.E'tutto prevedibile dalla prima all'ultima sequenza pur non conoscendo la storia vera della giovane undicenne Jasmine.Ma ,a differenza di altre pellicole di questo genere tutte schiavizzate dal solito eccesso di retorica,qui l'eccesso di melassa viene tenuto abbastanza a bada e c'è una maggior attenzione per lo sfondo sociale della storia:il paesino di Jasmine è sull'orlo del collasso per la disoccupazione e quindi anche la squadra diventa importante per porre sotto i riflettori la disoccupazione che sta distruggendo tutto.Per una volta il riscatto sportivo è importante anche per l'humus sociale...
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Opinioni su The Longshots: una squadra molto speciale


16 agosto 2010 Opinione di bradipo68 su "The Longshots: una squadra molto speciale"
bradipo68

Questo tipo di film piace decisamente agli americani.La storia vera di una ragazzina che entra in una squadra di football maschile da quarterback titolare è la classica storia che declina al meglio il verbo del perfetto Sogno Americano.Il percorso prima cognitivo del gioco e poi di maturazione personale della giovane Jasmine è assolutamente parallelo al processo di riscatto dello zio Curtis,un passato da brillante giocatore universitario con una presunta carriera...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a The Longshots: una squadra molto speciale (2008)


27 luglio 2010 Opinione di bellahenry su "The Longshots: una squadra molto speciale"
bellahenry

una buon black movie che senza troppa originalità affronta i problemi sociali della periferia americana attraverso storie di sport. in questo caso la storia di base è originale ma nonostante questo spesso si cade nella banalità. buon cast soprattutto nei due attori prinicpali e anche buona regia del quasi rookie durst.

voto al film: bellahenry assegna il voto sufficiente a The Longshots: una squadra molto speciale (2008)



19 giugno 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "The Longshots: una squadra molto speciale"
Stuntman Miglio

Per chi non lo sapesse, Fred Durst è il cantante leader dei Limp Bizkit, gruppo hard rock che probabilmente verrà ricordato solo per il singolo "Take a look around" facente parte della colonna sonora del secondo Mission Impossible, quello di Woo. Che Durst fosse attratto dal mondo del cinema, lo si evinceva già dai video della sua band dove compaiono stars come Halle Berry, Bill Paxton o Thora Birch. Eccolo quindi esordire nel 2007 con un primo...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto sufficiente a The Longshots: una squadra molto speciale (2008)



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