Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di Estonia su Los cronocrímenes





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
22/10/2009 voto al film: voto buono

Sul film

Finalmente sono riuscita a vedere questo piccolo grande film segnalato da Carlos Brigante, grazie anche al gentilissimo ‘aiuto tecnico’ da parte della mitica Marlucche. E’ davvero un gioiello complesso ma ben strutturato di incastri temporali, montati sapientemente con un ritmo teso a mantenere viva la tensione e l’attenzione. L’incauta curiosità di un individuo che, mentre se ne sta tranquillamente seduto nel suo giardino, osserva con un binocolo tra il fogliame di un boschetto mette in moto una sinistra catena di eventi che lo condurranno all’interno di un misterioso laboratorio. Qui, con l’ausilio di uno scienziato ancora più misterioso e del prototipo di una grottesca macchina del tempo che sembra uscita da un B-movie degli anni ’70, tenterà di porre rimedio ai danni precedentemente provocati, facendosi portare indietro di un’ora. Ma l’unico risultato è una serie sconcertante di paradossi temporali, ribaltamenti incrociati e sdoppiamenti ciclici e ‘rivelatori’ che cambieranno radicalmente i parametri della sua vita. La corsa contro il tempo si trasformerà ben presto in un incubo angoscioso e forse irrimediabilmente senza via d’uscita, in cui le molteplici proiezioni/riflessi di sé e i mutevoli cambi di prospettiva assumeranno la dimensione di una lotta estenuante con le inaspettate sfaccettature del proprio io e con le complesse conseguenze delle proprie azioni. La sequenza ben congegnata di colpi di scena nel finale chiude perfettamente il cerchio dell’intero meccanismo narrativo, lasciando però deliberatamente qualche punto in sospeso e imponendo allo spettatore l’arduo compito di capire quale sia il momento esatto in cui tutta la vicenda ha avuto inizio.
 


SI

Commenti


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?