Manhattan (1979)
Con Woody Allen, Mariel Hemingway, Diane Keaton, Meryl Streep, Michael Murphy
04/10/2010
Manhattan Part 9/10
Gli ultimi dieci minuti, con le dieci cose per cui vale la pena di vivere.
di End User
La trama
Tormenti esistenziali tra humour e filosofia con un grande Woody Allen
Isaac Davis ha smesso di scrivere per la tv e progetta un libro dal titolo "La sionista castrante"; ha alle spalle due matrimoni falliti, vive con la diciassettenne Tracy (Mariel Hemingway), ma ha paura del ridicolo per questa sua relazione. Teme anche che la sua seconda moglie abbia messo in piazza i suoi difetti in un libro che sta per uscire. Isaac cerca di allontanare da sé la sua devotissima amante, ha una breve storia con quella di un suo amico, ma poi tenta di recuperare a sé Tracy, che nel frattempo ha deciso di partire per l'Europa.
"Manhattan" è una pietra miliare nella filmografia di Woody Allen che si è ormai lasciato alle spalle i film di pura comicità e si è cimentato sull'arduo terreno del cinema serio. Il suo scavo nel profondo, non di meno, è sempre insaporito da battute divertenti, molto spesso da uno humour corrosivo, e da situazioni al limite del grottesco. Celebri le "10 cose per cui vale la perna di vivere", e poi la Manhattan in bianco e nero di Gordon Willis...
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 10/1999
Il piccolo, perfetto capolavoro in bianco e nero di Woody Allen
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 14/01/2012 - utile per 19 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [53]
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23 febbraio 2012 Opinione di michel su "Manhattan"
Gershwin, il volto di Tracy, Manhattan, il volto di Tracy, il bianco e nero, il volto di Tracy.
voto al film: 
19 febbraio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Manhattan"
Uno dei migliori prodotti di Woody Allen: sulfureo, brioso, romantico, leggiadro. Bello, bello, bello.
voto al film: 
14 gennaio 2012 Opinione di steno79 su "Manhattan"
VOTO 10/10 Tra i tanti film diretti da Allen, Manhattan è quello che può contare sulla più spettacolare qualità visiva: immagini in bianco e nero di grandissimo effetto che rendono omaggio alla bellezza di New York e si associano perfettamente al commento musicale della "Rapsodia in blu" di Gershwin (la prima sequenza è assolutamente memorabile). Questa bellezza visiva è il giusto complemento per una sceneggiatura dai dialoghi estremamente fitti, ricchi di "one-liners" (battute ad...
voto al film: 
5 febbraio 2011 Opinione di Benki su "Manhattan"
Ottimo uno dei film più belli che abbia mai visto ottimo il cast colonna sonora trascinante
voto al film: 
25 dicembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Manhattan"
"Manhattan" lo si può descrivere in una sola parola:affascinante. Il bianco e nero, le musiche, la storia, l'umorismo ed il commovente finale si amalgano fra di loro perfettamente, ne viene fuori un capolavoro non previsto. Non è il miglior film di Allen, ma è di sicuro uno dei suoi film più fondamentali.
voto al film: 
10 maggio 2010 Opinione di negro su "Manhattan"
Qui è rinchiusa tutta l'essenza di Woody Allen, con i suoi pro (l'amore eterno per New York, l'ironia, la non banalizzazione dei personaggi eccezionale in una commedia...) e i suoi contro (l'autoreferenzialismo, l'eccessivo peso dato alla parola rispetto ai gesti...).
voto al film: 
11 aprile 2010 Opinione di luca826 su "Manhattan"
VOTO 8,5 ROMANTICO Uno dei finali più romantici della storia del cinema, l'amore che trionfa sulle ipocrisie e sulla differenze di ogni genere. Allen al massimo delle sue facoltà autodistruttive ed artistiche in un grande affresco-dramma psicologico di N.Y. e dei suoi abitanti. Il bianco e nero è fondamentale per la riuscita del film, basato su di una delle più belle storie del regista e poi come al solito grandi battute e sequenze da imparare a memoria...
voto al film: 
5 marzo 2010 Opinione di SaintlySinner su "Manhattan"
Allen regala un bellissimo omaggio alla sua città con un bianco e nero molto raffinato e affascinante. Senz'altro uno dei suoi film più famosi. Non so se sia il suo film maturo, Manhattan comunque è una pellicola molto brillante, in cui l'umorismo e il cinismo del regista e attore raggiungono delle vette davvero irresistibili. Memorabile la scena "cose per cui vale la pena vivere".
voto al film: 
22 gennaio 2010 Opinione di LAMPUR su "Manhattan"
C’era una volta un Woody al quale bastavano due coppie, una ex moglie ed un’amante per modulare tutta la gamma di variazioni generabili da un rapporto di coppia. Dalla lacrima al sogno, dalla risata alla disperazione. Meccanismo di un semplice pauroso. Dialoghi e pensieri eccentricamente poliedrici ma capaci di appartenerci con chirurgica disinvoltura perché comunque sgorgati da un quotidiano fatto di azione e reazione, di pancia e non di sceneggiatura arrampicata. Se puoi...
voto al film: 
4 dicembre 2009 Opinione di Tato88 su "Manhattan"
Un film che possiamo definire di passaggio al cosidetto periodo della commedia sofisticata. Delizioso e raffinato, "Manhattan" presenta per la prima votla nella produzione alleniana una scena drammatica (quella in cui la giovane fidanzata del protagonista piange), elemento che occupera un posto sempre più di rilievo nelle pellicole successive. La scelta del bianco e nero evidenzia una sorta di nostalgia-amore del regista per la sua città, New York. La classica comicità...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [53]
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