Amelia and the Angel (1957)
Con Mercedes Quadros, Evangaline Averre, E. Collins, Chlöe Forbes, Elisha Manasseh, Helen May, Nicolas O'Brien, Den Robinson, Helen Ulman, Míka van Bloemen
La trama
Amelia è una ragazzina tormentata per la perdita delle ali da angelo usate in una recita scolastica. La "apparizione" di un angelo la condurrà nello studio di un pittore, dove la sua ricerca troverà una soluzione.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 29/11/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
29 novembre 2011 Opinione di OGM su "Amelia and the Angel"
Circo e balletto. Favola e poesia. Espressionismo e romanticismo. Con questo suo primo mediometraggio, Ken Russell ritorna bambino, alle origini del suo amore per il cinema. Nato nelle sale in cui spesso trovava riparo, insieme a sua madre, quando il padre diventava intrattabile. Quelle immagini enormi, circondate dal buio, amplificavano le suggestioni, soprattutto la sensazione della mostruosità e della paura, che finivano per sovrapporsi impietose all’incanto del fantastico. Come nei...
voto al film: 
21 gennaio 2010 Opinione di FABIO1971 su "Amelia and the Angel"
Al suo terzo cortometraggio in due anni (anche se l'esordio del 1956, Knights on Bikes, non venne completato), Ken Russell realizza una deliziosa allegoria religiosa (il senso del peccato, l'espiazione delle colpe, la confessione) sospesa amabilmente tra gli scarti della fantasia e la sacralità più rigorosa, un'operina talmente riuscita ed efficace (e già contenente, in nuce, alcuni dei temi più ricorrenti nel cinema di Russell) da rivelarsi un...
voto al film: 
6 novembre 2009 Opinione di kotrab su "Amelia and the Angel"
Dopo i primi passi con i simpatici cortometraggi amatoriali Knights on Bikes e Peepshow (entrambi del 1956), contaminati ironicamente dalla letteratura romanzesca e favolistica, Ken Russell arriva nel 1957 al suo primo piccolo, grande film. Amelia and the Angel è infatti una sorta di minuta favola urbana, una avventura semplice in cui non mancano simbologie e varietà emotiva, e dove quotidianità e concretezza, infanzia e divertimenti convivono con i primi, piccoli...
voto al film: 













