Hatchet (2006)
Con Joel Moore, Tamara Feldman, Deon Richmond, Kane Hodder, Mercedes McNab, Parry Shen, Joel Murray, Joleigh Fioravanti, Richard Riehle, Patrika Darbo
La trama
Un gruppo di turisti si imbarca per visitare le paludi della Louisiana, nelle quali è ancora viva la memoria di quanto accaduto a Victor Crowley, ucciso per errore con un'accetta dal suo stesso padre. La leggenda vuole che il suo spirito si aggiri ancora per le paludi e in molti raccontano di aver visto un uomo gigantesco, tremendamente sfigurato. Quando la barca su cui stanno viaggiando affonda, gli ignari turisti scoprono che le leggende hanno sempre un fondo di verità.
Si apprezza lo stile vintage, privo di digitale e con squartamenti molto gore e artigianali, così come fa sorridere la presenza di due figure iconiche quali Robert Englund nel prologo e Kane Warren Hodder (per quattro volte nei panni di Jason) in un flashback. Purtroppo, nonostante la breve durata, tutto il resto è noia e si vorrebbe correre in fast forward da uno squartamento a una decapitazione, per godersi il tripudio di smembramenti senza inutili interruzioni (meta)narrative.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 13/2010
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 22/12/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Film che richiama atmosfere di un tempo, ed in questo riesce ad essere anche divertente, questo senza dubbio, ma poi si perde parzialmente nella solita storiella fatta di una gita fuori porta che finisce male.
Ma il contorno è comunque estremizzato con un discreto piglio e riesce a salvare la situazione.
Un gruppetto di turisti s’imbarca per una visita nelle infestate paludi della Louisiana, peccato che la guida non sia esperta e finiscano col rimanere impantanati.
Come se non bastasse le leggende del posto si manifestano con un mostro sfigurato che comincia a fare una strage e che per giunta pare essere pure immortale
La fuga verso la salvezza sarà così un tragitto irto di difficoltà e di sangue versato.
Tutto sommato ci si diverte nel guardare questo “Hatchet”, anche se moderatamente, ed in fondo anche in questo si poteva fare qualcosa di più, soprattutto nella seconda parte un po’ troppo meccanica (molto più fluida invece la prima mezz’ora) anche se non è un vero e proprio tallone d’achille.
Funzionano anche gli effetti speciali che prevedono ingenti schizzi di sangue palesemente finto, magari il tutto è un po’ eccessivo, ma in un’operazione del genere ci sta bene.
Quello che va meno bene è la storia che ripercorre strade viste centinaia di volte, soprattutto ultimamente, solo un po’ meglio giusto perché sorretta da un po’ di naturale simpatia e da atmosfere che non vogliono prendersi troppo sul serio.
Così l’attenzione viene stimolata solo dai, comunque non pochi, momenti “squartamento”, fino ad un finale piuttosto classico e che lascia la porta aperta ad un sequel, peraltro già realizzato.
Dunque un film genuinamente ingenuo e che per certi aspetti si fa voler anche bene, ma che purtroppo paga, almeno in parte, un format di fondo decisamente inflazionato.
Per il resto però intrattiene meglio del previsto e già questo è un parziale successo che gli fa meritare una considerazione maggiore rispetto ad altri prodotti horror a basso budget prodotti in questi ultimi anni.
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [3]
- leggi tutte le opinioni
22 dicembre 2011 Opinione di supadany su "Hatchet"
VOTO : 6. Film che richiama atmosfere di un tempo, ed in questo riesce ad essere anche divertente, questo senza dubbio, ma poi si perde parzialmente nella solita storiella fatta di una gita fuori porta che finisce male. Ma il contorno è comunque estremizzato con un discreto piglio e riesce a salvare la situazione. Un gruppetto di turisti s’imbarca per una visita nelle infestate paludi della Louisiana, peccato che la guida non sia esperta e finiscano col rimanere impantanati. Come...
voto al film: 
24 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Hatchet"
Solito gruppo di ragazzi alle prese con solito serial killer. Se non avesse un altro nome potrebbe benissimo essere Jason. Il giovane regista (classe 1975) cita i classici del genere (a partire dai buoni effetti artigianali di John Carl Bluecher) e ironizza il tutto (una ragazza ha la suoneria del cellulare con la sigla di DAWSON’S CREEK). Tra gli interpreti qualche icona dello slasher. Finale fin troppo aperto ad un eventuale sequel (che è stato appena finito di...
voto al film: 
5 agosto 2010 Opinione di notoburattino su "Hatchet"
c'è un solo motivo per salvare questo film: è un accanito rigurgito degli anni '80. personaggi stupidi che snocciolano battute e gags in situazioni improbabili; una trama basata su alcune considerazioni assolutamente improbabili; un inizio folgorante con un cameo di un robert englund in gran spolvero; un cattivo frutto di un'infnzia che definire difficile è eufemistico, ma anche definrla possibile; lo stesso cattivo ostinato a non morire mai; un po di sano splatter...
voto al film: 
12 maggio 2010 Opinione di XANDER su "Hatchet"
Speravo di vedere un bel film horror; invece per l'ennesima volta mi sono trovato di fronte a Non aprite quella porta, Wrong turn, Venerdi 13 in maniera sempre peggiore. Di sangue e squuartamenti ce ne sono a volontà non tanto per il numero di omicidi ma come vengono trucidati nei modi peggiori, tanto violenti che alla fine risultano assurdi e ridicoli. I dialoghi sono sempre a livello adolescenziale con scene che vogliono far ridere più che spaventare. L'atmosfera...
voto al film: 
4 maggio 2010 Opinione di willardwaldo su "Hatchet"
Un horror girato con un certo stile d'antan che potrebbe essere scambiato per un Sam Raimi classico. Splatterone all'ennesima potenza che porta lo spettatore a trovare strano che all'uscita dalla sala non ci siano corpi smembrati e spruzzi di sangue ovunque. Da un certo momento in poi la situazione della storia diventa disperata ed è allora che si comincia a ridere sul serio... Per veri cultori del genere. ;-)
voto al film: 
24 aprile 2010 Opinione di Thelma senza Louise su "Hatchet"
La storia è di quelle semplici,venerdì 13's Style;ovvero un gruppo di ragazzi si ritrova in un posto isolato(di notte) vittima di un pazzo,con passato terribile,che nonostante venga sparato,affettato,bruciato.....Non muore.....In questo film il bagno di sangue,e nè scorre parecchio,viene immerso in un'atmosfera e situazione demenziali,ironiche stile Severance o Black Sheep.Molte le scene splatter,girate senza troppi effetti speciali,ma più che paura il film fa...
voto al film: 
18 aprile 2010 Opinione di SaintlySinner su "Hatchet"
Finalmente sono riuscito a vederlo, al cinema addirittura. Sorvoliamo sulla distribuzione travagliata che ha avuto in Italia e sul ritardo di ben 4 anni, prima di approdare sui nostri schermi. Come già è stato detto "Hatchet" è puro omaggio agli slasher di fine anni '70 e anni '80, il regista ne è un vero amante e da questa pellicola si nota subito. A tratti piuttosto demenziale (divertente il personaggio di Deon Richmond e i siparietti favolosi di Mercedes McNab...
voto al film: 
16 marzo 2010 Opinione di superficie 213 su "Hatchet"
Spunta dal niente questo Hatchet del 2007,che negli States si e' fatto un aura da cult e che esce in sordina da noi disrtibuito dalla solerte One Movie in pochissime sale. Ed e' un peccato,visto che il film si regge bene su di una struttura grottesca che pesca dallo slasher anni '80 per deriderlo e per omaggiarlo allo stesso tempo grazie ad una narrazione veloce ,ironica e senza eccessi di presunzione nei contenuti. Un puro film d'intrattenimento,ma di quelli che non danno spazio...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [3]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:





























