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Triage (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Triage: assente
Ritmo ritmo in Triage: presente
Impegno impegno in Triage: presente
Tensione tensione in Triage: presente
Erotismo erotismo in Triage: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Triage

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Triage (voti: 33 media: 3,06) 33

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La trama

Mark Walsh, un giovane fotoreporter di guerra, torna a New York dopo essere stato lievemente ferito in una missione in Kurdistan. Ha passato un periodo molto duro in un ospedale del luogo, ma la ferita subita, e ciò che ha vissuto, non sembrano giustificare il turbamento che sta vivendo. Sua moglie, preoccupata dai suoi strani comportamenti, deve anche occuparsi di tranquillizzare Diane, la moglie di un collega di Mark disperso nella stessa area dove si trovava Mark. Elena inizia quindi a cercare di aiutare Mark e al tempo stesso deve capire cosa sia successo davvero a lui e al suo collega. 

Tanovic, sopravvalutato fin dal suo Oscar, si perde in un film che non prende mai una strada chiara, che arriva persino a mescolare e comparare le nefandezze franchiste alla tragedia curda, per un noir bellico-esistenziale in cui il finale fa acqua da tutte le parti.

La recensione di FilmTv

Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 47/2009

Siete mai stati in un pronto soccorso? Magari con un arto fratturato, in preda a dolori indicibili? E con un colore giallo che vi tiene lontano da una sala operatoria, da una cura temporanea o almeno da un antidolorifico. Quel colore segna la tua priorità rispetto a tutti i feriti catapultati in quell’ospedale da incidenti e malattie, è parte di quel semaforo della vita (e della morte) che è il Triage. Rosso, giallo, verde, una graduatoria di dolore e, soprattutto, sopravvivenza per medici e pazienti. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Stuntman Miglio scritta il 2010-11-03 00:22:02 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Spiazza l' ultimo lungometraggio di Danis Tanovic, lascia in bocca quel sapore amaro tipico dell' opera incompiuta, dell' occasione sprecata. Di guerra, ci aveva già parlato nel suo promettente esordio "No man's land" e qui torna in argomento ponendo sullo sfondo un conflitto del quale non si parla certo tutti i giorni : quello curdo. Questa volta, però, non ci viene offerto un punto di vista interno alla guerra ma esterno, fornito attraverso gli occhi e l' obiettivo di chi si trova sul posto per catturare testimonianze, per documentare la Storia, per farci conoscere la verità, per non farci dimenticare. Mark Walsh ed il suo collega, nonchè intimo amico, David si trovano in Kurdistan motivati proprio da suddetti principi sino a quando non vengono travolti dalle circostanze ed un evento violento non li separa. Tornato in Inghilterra dopo essere stato ferito, Mark si trova a dover fare i conti con ricordi traumatizzanti e a dover convivere con un dolore straziante derivato in primis dal semplice fatto di essere sopravvissuto ad un indicibile orrore. Diciamo che la prima parte è senz' altro quella più incisiva ed interessante ; il triage al quale fa riferimento il titolo del film è un metodo di selezione tramite il quale i feriti gravi vengono divisi da quelli meno gravi. La variante curda implica due opzioni : cartellino giallo, vieni assistito e curato. Cartellino blu, ti viene sparato un colpo in testa direttamente dal tuo stesso dottore. Questo è il primo terribile scenario di fronte al quale si trovano i due fotografi e Tanovic filma tutto con polso fermo e rende egregiamente, attraverso il suo protagonista (un Colin Farrell non ancora esente da tic e mossette ma sicuramente più partecipe e convincente che in passato), l' impotenza del singolo di fronte alla follia di massa. Già così ci sarebbe stato margine per girare un film intero ma dopo una quarantina di minuti, il regista vira vorticosamente e riporta la vicenda all' interno di mura domestiche trasponendo gli orrori del conflitto vero e proprio nella mente e nell' animo di Mark, annientato dal pensiero di dover spiegare alle persone che ama che cosa sia successo in quella terra (neanche troppo) lontana. Ed è qui che il meccanismo inizia ad incepparsi. Farrell regge discretamente nonostante il fisico palesemente denutrito ma la sceneggiatura è debole e per dare una svolta chiarificatrice alla trama, viene inserito un personaggio secondario che, sebbene sia interpretato da un grande Christopher Lee, non brilla certo per coerenza e credibilità. Dopo la sua venuta, la vicenda inizia ad acquistare un retrogusto retorico mentre un montaggio troppo didascalico rende estremamente prevedibile lo sviluppo narrativo ed il colpo di scena finale. Delude, quindi, perchè il film possiede immagini suggestive e tocca argomenti importanti ma lo fa in modo troppo superficiale e dispersivo, perso ad intrappolare una singola miseria umana quando il quadro d'insieme è infinitamente più grande e disperato.
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SI

Opinioni su Triage


2011-06-23 07:16:25 Opinione di yume su "Triage"
yume

Triage, nel gergo ospedaliero, vuol dire smistamento dei soggetti infortunati in base alla gravità delle loro condizioni.  I colori rosso, giallo, verde e bianco dei codici utilizzati, in questo film si riducono a giallo, e si viene curati, blu e il dottore del campo di guerra pratica una veloce eutanasia con un colpo di pistola per impedire inutili sofferenze, visto che di accanimento terapeutico, in quelle condizioni, non si può davvero parlare.  Ambientato per...

voto al film: yume assegna il voto mediocre a Triage (2009)

nessun commento
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2011-06-19 14:30:30 Opinione di supadany su "Triage"
supadany

VOTO : 6+. Raramente mi capita di imbattermi in film come questo “Triage” che ti lasciano una gamma molto ampia di sensazioni che spaziano da quelle più positive a quelle più negative. Un contrasto evidente che può sfociare comunque in amore incondizionato, ma anche in odio profondo, nel mio caso mi fermo a metà strada. Mark (Colin Farrell) e David sono due fotografi di guerra che lasciano le loro fidanzate (la compagna di David sta per...

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Triage (2009)

nessun commento
[utile per 6 utenti]


2011-05-05 10:27:22 Opinione di willardwaldo su "Triage"
willardwaldo

Intensa interpretazione per Colin Farrell, protagonista assoluto di questa storia che parla di vittime di guerra, non i morti, ma i vivi, coloro che alla guerra sopravvivono anche senza ferite esteriori, ma con dentro shock e traumi che non si potranno più cancellare. Ambientato in Kurdistan nel 1988, si prende spunto da una delle incursioni fotoreportistiche effettuate da due fotografi inglesi nel corso di una delle tante guerre in cui si sono avventurati per documentarne gli...

voto al film: willardwaldo assegna il voto buono a Triage (2009)

nessun commento
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2011-02-25 18:17:54 Opinione di millertropico su "Triage"
millertropico

Più che perplesso, credo di potermi dichiarare irritato. Il mio disappunto nasce dal fatto che mi ostino a dare ancora credito a Tanovic (pagando dei soldi per andare a vedere le sue opere) immaginando sempre una possibile resurrezione che non arriva. All’atto pratico infatti una sola ciambella gli è riuscita ben lievitata e “col buco”: No Man’s Land, ovvero la sua opera d’esordio accolta con esiti favorevolissimi, certamente una pellicola di...

voto al film: millertropico assegna il voto mediocre a Triage  (2009)

nessun commento
[utile per 4 utenti]


2010-11-03 00:22:02 Opinione di Stuntman Miglio su "Triage"
Stuntman Miglio

Spiazza l' ultimo lungometraggio di Danis Tanovic, lascia in bocca quel sapore amaro tipico dell' opera incompiuta, dell' occasione sprecata. Di guerra, ci aveva già parlato nel suo promettente esordio "No man's land" e qui torna in argomento ponendo sullo sfondo un conflitto del quale non si parla certo tutti i giorni : quello curdo. Questa volta, però, non ci viene offerto un punto di vista interno alla guerra ma esterno, fornito attraverso gli...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto sufficiente a Triage  (2009)

nessun commento
[utile per 14 utenti]

2010-07-30 20:21:18 Opinione di Ewan su "Triage"
Ewan

Purtroppo l'unico difetto è che la storia - e relativo finale - sono già stati visti e rivisti decine di volte al cinema. Ma Farrell è molto bravo.

voto al film: Ewan assegna il voto sufficiente a Triage  (2009)



2010-05-27 17:06:19 Opinione di emmepi8 su "Triage"
emmepi8

  Un argomento interessante trattato in maniera sbagliata e montato ancora peggio; la problematicità di mestiere come questo poteva rendere un discorso interessante, penso che lo stesso Farrell che anche lo produce, ne era invogliato. Partendo da un romanzo il regista stesso ha contribuito alla sceneggiatura e proprio in questa fase iniziano gli errori, tutto viene declamato detto e solo in certi punti fatto vedere, sembra di essere nel lettino dello psicanalista e non al...

voto al film: emmepi8 assegna il voto mediocre a Triage  (2009)

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2010-05-24 14:04:53 Opinione di meteora su "Triage"
meteora

Mark Walsh, un giovane fotoreporter di guerra, torna a New York dopo essere stato lievemente ferito in una missione in Kurdistan. Ha passato un periodo molto duro in un ospedale del luogo, ma la ferita subita, e ciò che ha vissuto, non sembrano giustificare il turbamento che sta vivendo. Sua moglie, preoccupata dai suoi strani comportamenti, deve anche occuparsi di tranquillizzare Diane, la moglie di un collega di Mark disperso nella stessa area dove si trovava Mark. Elena inizia...

voto al film: meteora assegna il voto ottimo a Triage  (2009)



2010-05-23 15:31:24 Opinione di RossanaVinci su "Triage"
RossanaVinci

emozionante come film, molto bello

voto al film: RossanaVinci assegna il voto ottimo a Triage  (2009)


2010-05-23 14:43:44 Opinione di ROBERTO800 su "Triage"
ROBERTO800

STUPENDO...IL TITOLO DICE TUTTO, TRADOTTO SIGNIFICA "URGENTE VALUTAZIONE DELLE CONDIZIONI DEL FERITO", QUINDI TUTTO RUOTA SULLA SCELTA DI CHI POTER SALVARE E CHI LASCIAR MORIRE TRA I FERITI, PER PORRE FINE ALLE LORO SOFFERENZE...UNA PELLICOLA CHE METTE MOLTO IN RISALTO L'EUTANASIA MA ANCHE IL MESTIERE DI CHI RISCHIA LA PROPRIA VITA IN UN PAESE, IL KURDISTAN, SEMPRE SOTTO CONFLITTO BELLICO, PER FAR VEDERE AL MONDO L'ORRORE DELLA GUERRA E DELLA PRECARIETA' DELLA VITA

voto al film: ROBERTO800 assegna il voto ottimo a Triage  (2009)

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