Alza la testa (2009)
Con Sergio Castellitto, Gabriele Campanelli, Giorgio Colangeli, Anita Kravos, Duccio Camerini, Augusto Fornari
La trama
Mero, operaio specializzato in un cantiere nautico, è un padre single. Lorenzo, il figlio nato da una relazione con una ragazza albanese, è la sua unica ragione di vita e il sogno dell'uomo è che il ragazzo diventi un campione di boxe, riscattando così la sua anonima carriera da dilettante. Per questo lo allena duramente, insegnandogli giorno dopo giorno a tirar pugni e a proteggersi dai colpi bassi della vita. L'equilibrio di questo rapporto è sconvolto dal ritorno di Denisa, la madre di Lorenzo, e dall'incontro tra il figlio e la giovane Ana.
Sa girare bene Angelini, ben dirigere gli attori. Macchina a spalla che insegue nervosamente i personaggi, personalità da vendere e uno stile europeo. Ma capiremo mai che non basta? Premio come miglior attore per Sergio Castellitto al Festival di Roma 2009.
La recensione di FilmTv
Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 45/2009
L'opinione più votata
Di Stuntman Miglio scritta il 06/12/2010 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Nella storia di Antonio e Gabriele c'è una madre assente, una vita di sacrifici, un rapporto d'intesa costruito su sguardi e gesti e cementato dalla comune passione per la boxe, disciplina attraverso la quale il non più giovane cerca il suo riscatto, una specie di rivincita attraverso la preparazione del suo erede. Il destino però è beffardo come non mai e nonostante un protezionismo maniacale, Antonio perde Gabriele in uno stupidissimo incidente e viene letteralmente annientato dal dolore. Da qui ha inizio il calvario di un uomo divorato dai sensi di colpa che non riesce a riappacificarsi con sè stesso e che, nel tentativo di elaborare il proprio lutto, seguirà il cuore espiantato del figlio da Fiumicino a Gorizia dove incontrerà la tanto agognata possibilità di redenzione. Girato con estro e molta attenzione per i dettagli, "Alza la testa" è un film che ha forse il difetto di cercare con troppa enfasi l' effetto drammatico ma che trasuda, al tempo stesso, passione e partecipazione ad ogni fotogramma e si allontana con eleganza dal prodotto medio di genere e da tutti i suoi clichè. Monumentale e commovente la prova di Castellitto preamiato come miglior interprete al festival di Roma 2009.
13 febbraio 2011 Opinione di supadany su "Alza la testa"
VOTO : 6. L’opera seconda di Alessandro Angelini è praticamente composta da due minifilm in cui domina sempre la figura di Sergio Castellitto che offre una prova a 360° in cui mette in mostra tutto il suo repertorio attoriale (che è decisamente importante). Mero (Sergio Castellitto) è un padre divorziato che spende tutta la sua vita (con passione, ostinazione ed anche egoismo) per il figlio, soprattutto allenandolo alla boxe, credendo possa sfondare al...
voto al film: 
12 febbraio 2011 Opinione di antoniusblock4 su "Alza la testa"
gni tanto capita di trovare un buon film italiano; raramente, ma capita; e io, quando sento parlare di cinema italiano, vorrei sempre mettere mano ad una pistola. Angelini qui è alla seconda prova, e lo fa con un buon film. Antonio Mero è tutto un fallimento, fallito come pugile, perchè ha abbandonato dopo cinque incontri da dilettante; è fallito come marito, abbandonato dalla moglie; ed è fallito come padre, perchè proietta nel figlio i suoi...
voto al film: 
4 febbraio 2011 Opinione di hallorann su "Alza la testa"
La prima immagine di Sergio Castellitto al cinema risale al 1981, in TRE FRATELLI di Francesco Rosi era uno dei terroristi che nel sogno di Philippe Noiret attenta alla sua vita di giudice. In seguito ha conquistato il ruolo di comprimario di Mastroianni ne L’ARMATA RITORNA di Luciano Tovoli. Negli anni ottanta si è fatto le ossa girando tanti piccoli film, tra cui spicca la partecipazione vis a vis con Vittorio Gassman ne LA FAMIGLIA di Ettore Scola. Nei primi anni novanta...
voto al film: 
6 dicembre 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Alza la testa"
Seconda prova di Alessandro Angelini che anche questa volta decide di raccontarci un rapporto padre-figlio di quelli al limite, di quelli intensi, di quelli che non possono lasciare indifferenti. Nella storia di Antonio e Gabriele c'è una madre assente, una vita di sacrifici, un rapporto d'intesa costruito su sguardi e gesti e cementato dalla comune passione per la boxe, disciplina attraverso la quale il non più giovane cerca il suo riscatto, una specie di rivincita...
voto al film: 
17 novembre 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Alza la testa"
Poteva essere un buonissimo film, ma cade troppo nel surreale. Infatti per quanto cerca di essere crudo, la storia non è molto realistica: il protagonista si trova investito da una serie di eventi sempre più sconvolgenti; oh, ma capitano proprio tutte a lui! Per concludere, la storia, e soprattutto gli attori, potevano essere sfruttati meglio. Ma si può guardare.
voto al film: 
11 novembre 2010 Opinione di bradipo68 su "Alza la testa"
Un rapporto padre figlio in un famiglia abnormememente ristretta,una madre assente che si ripresenta ad intervalli variabili creando inevitabilmente scompensi,il cantiere navale dove il padre trascorre tutto il giorno e la palestra fai-da-te dove la sera allena il figlio per farlo diventare pugile.Sono questi gli elementi strutturali della prima parte del nuovo film di Angelini:un ritratto familiare intenso,un rapporto ispido ma vero.Un padre single che proietta nel figlio tutto se stesso,a...
voto al film: 
18 luglio 2010 Opinione di gene55 su "Alza la testa"
Avvicinandomi a questo film ho avuto la possibiltà di conoscere un altro dallo stesso titolo,documentario dei ragazzi di Qui Milano Libera capitanati dallo scassaminchia(per citare il titolo di una puntata dall'indimenticabile finale del programma "Il testimone" del buon Pif,militante iene,guardatela!)Piero Ricca... Questo di Angelini è un film calmo e nervoso allo stesso tempo,un pò superficiale nella morte del figlio,che si riscatta nel viaggio verso il...
voto al film: 
12 luglio 2010 Opinione di nandolustig su "Alza la testa"
parte benissimo,poi da metà in poi cala di brutto peccato voto al film 6.5
voto al film: 
13 marzo 2010 Opinione di hank su "Alza la testa"
il film cede nella seconda parte,ne esce appesantito ed a tratti retorico. peccato.superbo castellitto.
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