City of Violence (2006)
Con Jae-mo Ahn, Kil-Kang Ahn, Seok-yong Jeong, Deok-hyeon Jo, Doo-hong Jung, Byeong-ok Kim, Seo-hyeong Kim, Shi-hoo Kim, Su-hyeon Kim, Beom-su Lee
La trama
Tae-su è un poliziotto impegnato a combattere il crimine organizzato che si trova a dover far ritorno alla sua città natale in seguito a un triste evento: la morte del suo antico amico e compagno di scuola Wang-jae. Al funerale incontra altri compagni di un tempo Pil-ho, Dong-hwan e Seok-hwan, con i quali ripercorre i vecchi tempi. La morte di Wang-jae tuttavia ha qualcosa di sospetto. Sia Tae-su sia Seok-hwan iniziano perciò a fare indagini, ciascuno per conto su. Il loro percorso li porterà a risalire a un progetto di sfruttamento immobiliare che Phil-ho stava seguendo e a interessi molto grossi, ponendoli di fronte a un nemico potente e agguerrito.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 2011-10-25 12:43:46 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
E'un film importante perchè viene a chiudere una sorta di circuito tra il cinema di Sergio Leone(citato a piene mani come anche Morricone), il cinema di Hong Kong.da Jackie Chan a John Woo passando per Johnnie To,il vengeance movie di Chan -wook Park(di cui Seung-wan Ryoo è stato allievo) e l'omaggio action acrobatico fatto da Tarantino con il primo Kill Bill che a sua volta citava il cinema orientale anni '70.
Una produzione di budget limitato che delle ristrettezze fa virtù( attori pagati con le percentuali degli incassi,girato in 16mm, troupe ristretta) con una storia appartenente più alla filosofia di John Woo o a quella di uno Yakuza movie che è relegata in secondo piano da una regia di tecnica abbacinante.
E' presente il classico alternarsi di violenza ultrarealistica e lirismo classico del cinema coreano,qualche sprazzo umoristico e molta malinconia.
La storia di un gruppo di amici che si ritrova dopo tanti anni per la morte di uno di loro è l'occasione per ricordare una stagione perduta della propria vita, quella in cui per i propri ideali si combatteva a testa bassa costi quel che costi.
Quella stagione è finita e con la malinconia del ricordo viene fuori la perdita dell'innocenza( relativa) di quella stagione e anche se l'amicizia come una bottiglia di liquore nascosto sotto terra è destinata a migliorare in qualità con gli anni, niente è come prima e gli amici di una volta si possono ritrovare sui versanti opposti della stessa barricata per sporche questioni di speculazione edilizia.
Ma gli amici che stanno dalla stessa parte sono disposti a combattere fino alla fine.
The city of violence è un film che ruba l'occhio con sequenze action vertiginose girate con un virtuosismo mai fine a se stesso e con un montaggio che non le soffoca,anzi conferisce loro ulteriore respiro.
La vicenda narrata appare ordinaria, è quasi maltrattata da Seung -wan Ryoo che dedica la sua attenzione alla resa scenica delle coreografie di combattimento realizzate da lui stesso e dal protagonista Doo-hong Jung, esperto di arti marziali ma a suo agio anche nella recitazione.
Gustosa la citazione de I guerrieri della notte di Walter Hill con una guerra all'ultimo colpo di mazza da baseball ed inevitabile l'effetto videogame, un quadro dietro l'altro,che conduce al duello finale che sembra una riedizione all'arma bianca dell'immortale Wild Bunch marchiato a fuoco nella memoria di ogni cinefilo.
Spicca l'assenza delle armi da fuoco in un film in cui predominano le arti marziali e i duelli all'arma bianca filmati in modo molto realistico.
Girato rigorosamente senza controfigure.
2011-10-25 12:43:46 Opinione di bradipo68 su "City of Violence"
Jiakpae( The city of violence) non è solo un film in cui la violenza drammaticamente esibita è il tratto dominante. E'un film importante perchè viene a chiudere una sorta di circuito tra il cinema di Sergio Leone(citato a piene mani come anche Morricone), il cinema di Hong Kong.da Jackie Chan a John Woo passando per Johnnie To,il vengeance movie di Chan -wook Park(di cui Seung-wan Ryoo è stato allievo) e l'omaggio action acrobatico fatto da Tarantino con il primo Kill Bill che a sua...
voto al film: 
2011-04-23 22:00:59 Opinione di mmciak su "City of Violence"
"The City of Violence" diretto nel 2006 da Seung-wan Ryoo, devo dire che a mio parere è strepitoso. La storia racconta che Tae-su, detective del crimine organizzato, torna in città per il funerale dell'amico di scuola,Wang-jae. Qui incontra altri due vecchi amici che cominciano a indagare sull'omicidio perché ha delle stranezze. Tutte le sue indagini portano alla scoperta di un progetto al quale fa capo uno dei due vecchi amici incontrati al funerale,ed allora...
voto al film: 
2010-05-14 08:16:56 Opinione di wang yu su "City of Violence"
Film di azione caciarone con le solite esagerazioni di alcune sequenze dei film orientali,ma è un film positivo.
voto al film: 
2010-01-29 14:22:43 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "City of Violence"
L' ho visto solo una volta, ma ne sono rimasto folgorato : il ritmo rompe la barriera del suono con sequenze d' azione esteticamente perfette (rubate, forse, un po' da Kill Bill, ma chi se ne importa) ed adrenaliche come raramente mi è capitato di assistere, i personaggi sono un miscuglio tra la filosofia melodrammatica e surreale di John Woo e l' ironia sadica e carismatica di Tarantino, la storia è una semplificazione di un Michael Mann in versione Yakuza, ovvero avvincente,...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
















