Nat e il segreto di Eleonora (2009)
La trama
Nathanaël riceve un'eredità davvero bizzarra lasciatagli da sua zia Eleonora: una biblioteca e tutti i libri che essa contiene. Ogni opera è un pezzo originale e, di notte, gli eroi della letteratura per ragazzi escono dai loro libri. Nathanaël comincia così a fare la loro conoscenza e capisce di essere destinato a ereditare il compito della sua antenata: proteggerli. Se, per disgrazia, questi dovessero lasciare quella biblioteca, le loro storie sarebbero dimenticate per sempre e loro svanirebbero con esse. E proprio quando i suoi genitori decidono di vendere i libri, inizia l'avventura.
Nat e il segreto di Eleonora sottolinea il valore delle storie e della lettura, inoltre l’ambientazione inizialmente realistica, con tanto di problemi economici, ricorda Miyazaki, da cui è ripreso il tòpos del trasferirsi in una nuova casa. Sia chiaro, Nat e il segreto di Eleonora non è nemmeno lontanamente ai livelli di Il mio vicino Totoro: l’animazione non è fluida, il ritmo stenta e le battute pure, ma è comunque meglio di altra animazione per bambini (per esempio la saga di Trilli), e la particolare grafica dei personaggi, realizzata da Rebecca Dautremer, salva l’operazione.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 13/2010
L'opinione più votata
Di cantautoredelnulla scritta il 05/11/2010 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
4 novembre 2011 Opinione di KICKASS su "Nat e il segreto di Eleonora"
Gli uomini non possono vivere senza sogni. E' la frase più volte ripetuta nel film. Ma perchè? E' una storia originale ma non troppo. Disegnata nell'apprezzabilissimo vecchio 2D. E' francese. Commuove lo sforzo di un bambino nel superare i suoi limiti e nella conseguente accettazione pubblica (i vari personaggi che lo applaudono) e privata (la sorella). Consigliato a chi ha voglia di rilassarsi 80 minuti circa
voto al film: 
28 febbraio 2011 Opinione di tobanis su "Nat e il segreto di Eleonora"
Curioso cartone animato francese, con una grafica particolare ma valida. Nat è un diminutivo, è il nipotino di Eleonora, vecchiarda morta sulla soglia dei 100 anni. Da lei erediterà una biblioteca molto particolare: i personaggi dei libri escono fuori dagli stessi. Seguono varie vicende. L’interesse è onestamente modesto, nel seguire la trama, che si sa già che finirà bene (non è uno spoiler, è un filmetto per bambini…!), e...
voto al film: 
5 novembre 2010 Opinione di cantautoredelnulla su "Nat e il segreto di Eleonora"
Il cinema d'animazione europeo non ha niente a che spartire col cinema americano. A partire da D'Alò per passare poi a Ocelot, il cinema d'animazione europeo ha deciso di affidarsi a disegni per lo più semplici e non pompati dalle incredibili definizioni della grafica 3D. Il risultato è un po' più artigianale, ma godibilissimo e quello che più mi fa piacere è che questo sapore genuino della semplicità piace anche a mio figlio. Forse...
voto al film: 
30 novembre 2009 Opinione di moltobene su "Nat e il segreto di Eleonora"
Un film d'animazione decisamente per bambini, ma disegnato meravigliosamente e capace di conquistare per la semplicità e la sincerità delle emozioni messe 'in campo'. Ottimo ritorno al lungometraggio della Lanterna Magica.
voto al film: 
























