Opinione di supadany su Io e Marilyn
Con Leonardo Pieraccioni, Luca Laurenti, Massimo Ceccherini, Rocco Papaleo, Biagio Izzo, Francesco Pannofino, Francesco Guccini, Gianna Giacchetti, Barbara Gabita, Marta Gastini, Suzie Kennedy
- negative [25]
- sufficienti [7]
- positive [4]
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significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
VOTO : 5+.
Secondo me questo è uno dei punti più bassi raggiunti dal cinema di Pieraccioni, da sempre accusato di ripetersi con storie di fondo sempre uguali, molto leggere e ripetitive.
Qui il suo personaggio è un po’ diverso (almeno rispetto alla sua icona più classica), ma la storia, scritta ancora da Giovanni Veronesi (e che è una regola scritta che deve essere per forza lui lo sceneggiatore del regista toscano?), manca anche delle coordinate più basilari, non decolla mai e finisce in maniera quasi imbarazzante, denotando tutti i limiti di un progetto fatto tanto per rispettare l’uscita natalizia che cade puntualmente ogni due anni.
Gualtiero (Leonardo Pieraccioni) è un tecnico che si occupa di piscine con un matrimonio, e figlia, alle spalle (mi sembra una sorta di novità per Pieraccioni).
Con i suoi fidati amici (interpretati da Luca Laurenti e Massimo Ceccherini), più per scherzo che per altro, parteciperà ad una seduta spiritica durante la quale evocherà lo spirito di Marilyn Monroe (Suzie Kennedy).
E Marillyn si materializza solo ai suoi occhi mettendolo nei guai con i carabinieri (uno dei quali interpretato da Francesco Pannofino), facendogli conoscere pure un’altra figura alquanto bizzarra (Rocco Papaleo).
Ma oltre ai guai Marilyn gli darà anche dei consigli per riconquistare la moglie di un tempo, però pronta per maritarsi con un domatore di tigri (Biagio Izzo).
Si intuisce velocemente come la storia offra davvero poco, nonostante il tentativo, riuscito solo in minima parte, di smarcarsi dal solito canovaccio con un finale intenzionalmente diverso (peraltro poco significativo) che dovrebbe risvegliare sensazioni meno usuali.
Peccato che le intenzioni non vadano a braccetto con il risultato; infatti si ride davvero poco, questo a causa anche del pochissimo spazio lasciato ai comprimari che così hanno meno possibilità del solito di strappare una risata (per esempio Ceccherini è sacrificato più del solito).
Dunque un film scialbo con poche idee centrali nella storia, ma anche poche gag divertenti, molto più limitate del solito (personalmente in media i film di Pieraccioni non mi dispiacciono seppur abbiano evidenti limiti) e raramente efficaci (il meglio lo offre un folle Papaleo, ma non fa sfracelli neppure lui).
Insomma era difficile far peggio, il pubblico ha voltato le spalle al botteghino (“solo” 13 milioni di euro di incasso, circa 7 in meno della media del regista toscano) e per una maturazione di Pieraccioni dovremo aspettare ancora (ma almeno qualche risata in più potevano offrircela).
Sulla regia di Leonardo Pieraccioni
VOTO : 5+.
Prova qualcosina di diverso dal solito, ma finisce anche per far peggio del solito.
Sull'interpretazione di Leonardo Pieraccioni
VOTO : 6.
Abbastanza simpatico, ma si tratta sempre delle solite scenette.
Sull'interpretazione di Luca Laurenti
VOTO : 5.
Pochissimo spazio per lui, comunque si poteva tranquillamente fare a meno di chiamarlo.
Sull'interpretazione di Massimo Ceccherini
VOTO : 5++.
Anonimo, in un ruolo sacrificato e pure bruttino, non ha (ne si inventa) una battuta che vada oltre la decenza.
Sull'interpretazione di Rocco Papaleo
VOTO : 6.
Ahah, almeno ci prova, qualche risata la strappa.
Sull'interpretazione di Biagio Izzo
VOTO : 5/6.
Almeno è eccentrico, ma se voleva far ridere allora il discorso cambia.
Sull'interpretazione di Francesco Pannofino
VOTO : 6.
Anche per lui si parla di una partecipazione di poco peso, però gli basta la sua vocione per farsi largo in un panorama un pò desolante.
Sull'interpretazione di Francesco Guccini
VOTO : S.V.
Fugace apparizione in segno di amicizia.
Sull'interpretazione di Suzie Kennedy
VOTO : 5.
Non che abbia grandi colpe, purtroppo fa, quel poco, che sa fare.
In più è l'unica ad avere abbastanza spazio, oltre a Pieraccioni, e purtroppo si può dire che sia abbastanza sprecato.
Commenti
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18 maggio 2011, 00:15 di maghella
Ciao sup...questo è uno di quei film che mai vedrò...oddio, forse se mi viene la febbre, e devo stare a letto, e non c'è proprio nulla, neanche un reality...niente, e la febbre è alta e deliro...allora, forse...lo vedrò. Però mi piace leggere le opinioni scritte bene così, e che non mi fanno rimpiangere delle mie scelte. Quindi utilissima questa opinione. Un saluto. =D
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18 maggio 2011, 12:56 di steno79
Secondo me sei stato fin troppo generoso nella valutazione, due stelle non le merita assolutamente, è uno dei film più brutti di Pieraccioni e del resto lo hai ben ricordato all'interno della recensione, che mi sembra piuttosto negativa (e infatti un 5+ mi sembra un pochino troppo sapendo che la tua scala di voti si mantiene su una linea "scolastica", senza assegnare i 9 e 10). 13 milioni di euro di incasso sono certamente meno della media di Pieraccioni, però non mi sembrano neanche una miseria (come ricordavo in una mia recensione, Basilicata coast to coast di Papaleo, presente anche qui, ha incassato solo 3 milioni e 300 mila, e in quel caso mi sembra un risultato un pò deludente).
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18 maggio 2011, 22:12 di supadany
Eheh Maghella, svario molto nelle visioni, come si capisce facilmente ihihih, diciamo che Pieraccioni lo riservo o per i momenti "scazzo" o per le serate in compagnia quando non si può proporre molto senza tediare senza contare che di prendere gli insulti perchè bei film non vengono recepiti non mi va più ... ho alzato bandiera bianca da parecchio (la gente poi ha una memoria particolarmente solida in questi casi, LoL). @Steno ... è da un pò che mi propongo di cambiare la scaletta ed usarne una da 0 a 10, cosa che sarebbe obiettivamente più consona, ma poi mi sembrerebbe di cambiare metri di valutazione. Lo so, è una stronzata, ma dopo tanto tempo faccio fatica a "cambiare". Comunque, in questo mio personale metro, il 5+ starebbe per un 4, appena sotto il 5, cioè già un 5-, scatterebbe la stella singola, voto che forse questo film meriterebbe anche, ma poi sono buono e la riservo solo per il peggio del peggio, categoria alla quale non mi è andato di ascrivere questo film anche se alla fine ci è andato vicinissimo (tra l'altro credo di aver dato raramente due stelle ad un film di Pieraccioni, già questo la dice lunga, eheheh). Saluti ad entrambi!!
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18 maggio 2011, 22:20 di supadany
Ops mi stavo dimenticando ... sugli incassi, lo so che i 3,3 milioni di Papaleo sembrano una miseria rispetto ai 13 di Pieraccioni, ma è stato un buonissimo risultato. Scartabellando le vecchie classifiche ... per arrivarci ha avuto buone medie per molte settimane (Pieraccioni in 15 giorni nasce e muore), purtroppo ha avuto sempre un numero limitato di sale (circa 100, contro le 500 di Pieraccioni, ma averne di più non so cosa avrebbe portato), poi il pubblico che produce i numeri vuole quasi sempre vedere le stesse cose. Per fare raffronti più appropriati occorrerebbe vedere come sono andate commedie come quella di Papaleo negli ultimi anni ... in generale è già tanto se arrivano al milione. Poi ti devo dire che sarei anche molto curioso comunque di vedere quanto incasserebbe un Pieraccioni lanciato a metà marzo; purtroppo non accadrà mai quindi rimarrà per sempre una mia curiosità non svelabile. Ari-ciao!
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